Jan  10
7

Chi ha paura del body scanner?

Categorie: considerazioni

Da quando è successo quel casino delle torri, non si fa altro che impedire alla gente di intraprendere un tranquillo viaggio in aereo senza rotture di palle (io ho sempre l’impressione di essere nel film “fuga di mezzanotte”, solo con più droga). E pian piano i diritti civili negli aeroporti vengono rosicchiati da questa esagerata ossessione della sicurezza. I body scanner, che tra qualche mese vedremo in Italia, secondo me sono inutili (a meno che non facciano la mappatura dei nei. Occhio ai melanomi, ragazzi). Anche perchè, nonostante le tecnologie sempre più efficaci utilizzate dai terroristi (tecnologie efficaci? quanto fa un cammello in autostrada?), considero la ormai declassata “ispezione manuale” non solo più efficiente della fredda “macchina”, ma anche un ottimo rompighiaccio per conoscere gente nuova e sessualmente promiscua.

Con i body scanner sarà inevitabile (per voi) mettervi in ridicolo mostrando al controllore quanto è piccolo il vostro pacco (guardate pure nel link e ditemi se non si vede benissimo che il tizio ha un “pacco” che a chiamarlo “pacco” babbo natale si rivolta nell’igloo) senza imbrogliare, perchè se ci mettete un calzino si vede benissimo.
E non voglio immaginare la frustrazione quando aldilà dello schermo ci sono tre o quattro ufficiali a sbellicarsi dalle risate perchè vi siete fatti impiantare un’estensione del pene in titanio o avete un tatuaggio di hello kitty sulla chiappa (per colpa di una scommessa persa).

(urlando) ehi Carlo! vieni a vedere questa qui! il filo dell’assorbente interno si è aggrovigliato attorno al piercing del clitoride, non vorrei essere in lei a sbrogliare tutti quei nodi, signora! ah ah! passi pure, ora controlliamo i suoi figli.

Dite pure addio alle lunghe traversate transatlantiche in compagnia del vostro fidato telecomando che vi solleticava il colon.

Beh, se le rinunce necessarie per una coesistenza civile sono queste, io non ci sto. Voglio sentirmi in diritto di infilarmi nel sedere tutti i telecomandi che voglio (è una pratica esistente), altrimenti non vivo in un paese libero. E sarò costretto a prendere il treno.

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 8:03 pm | 4 Commenti |
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Dec  09
14

Martirio in diretta su mediaset premium

Categorie: politica

tartaglia

Da una parte uno squilibrato folle omicida incapace di intendere e di volere, dall’altra un menomato mentale con una statuetta in mano. Chi vince?

Non credo che a Silvio sia dispiaciuto cogliere l’assist millimetrico e mostrare al mondo il faccione fiero e fresco fresco di tumefazione, un gesto che gli ha fatto guadagnare di botto il voto delle casalinghe che da giovani guardavano Sandokan e oggi si eccitano con le repliche del Gladiatore. Ma questo c’era da aspettarselo, credo. Lui sa vendere e sa vendersi anche e soprattutto quando recita la parte del martire.

Il punto è un altro: qual è, in questi casi, il ruolo dei servizi segreti? se non sbaglio, esiste una procedura piuttosto comune: mettere al sicuro il bersaglio. Anche nel manuale delle giovani marmotte c’è un capitolo che spiega come le guardie del corpo dovrebbero “guardare il corpo”. E in caso di attentato terroristico non possono permettere alla vittima di esporsi dopo esser stato aggredito. Questo per proteggerlo da eventuali emuli, lo si porta al sicuro e basta. Se lui si ribella, usare la forza. Tutti abbiamo visto abbastanza puntate di 24 per sapere come funziona il meccanismo. Anche perchè qui si parla di un comizio per il tesseramento del PdL, e non ci vuole il capo delle forze d’intelligence mondiali per capire che qualche malato di mente, lì in mezzo, doveva esserci per forza.

Lo scandalo, a mio parere, sta nel mettere in scena un copione già scritto, un Cristo in croce grondante di sangue al centro della piazza a far intendere quanto sono cattivi loro (un solo aggressore per la questura, almeno cinquanta per gli organizzatori) e quanto è coraggioso lui (che ha costruito Betelmme 2 con le sue mani).

E siccome la trama è già scritta, ne consegue tutto il resto: Emilio si commuove mentre lecca via il sangue dall’asfalto (e se la prende con annozero), il tg5 parla di clima d’odio – come se ogni gesto violento fosse figlio dei tempi che corrono e non, semplicemente, della stupidità di certa gente – il tg1 spara a zero contro facebook (questa entità malvagia) e Sallusti in diretta spiega democraticamente ai telespettatori che tutti gli oppositori di Berlusconi (Casini compreso) sono i mandanti morali dell’aggressione (cos’è un mandante morale? Lo so. è uno che ordina le stragi col pensiero). Nel frattempo biografia lampo di Tartaglia con interviste allo psicologo, alla famiglia, all’ematologo, all’ex-pediatra e l’annuncio della prossima partecipazione all’isola dei famosi.

Per Silvio un’altra scusa per rimandare i processi (non riefco a teftimoniare), un’ottima occasione per l’ennesimo lifting, orge di giornalisti compassionevoli, magari il picco di popolarità, e il PD che – incredibile – anche quando non c’entra un cazzo riesce a trovarsi in difficoltà (con o senza Di Pietro?). Quella che sembrava una smorfia di dolore era in realtà il sorriso più largo degli ultimi 150 anni.

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 4:25 am | 18 Commenti |
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Nov  09
17

2012. Non è la fine del mondo (in tutti i sensi)

Categorie: cinema & televisione

Spoiler alert. Sto per dirvi che il film non è un granchè. Se non volete sentirvi dire che il film non è un granchè allora non leggete quello che avete appena letto. Se volete sapere accidentalmente come va a finire, così da avere la scusa per non andare al cinema e risparmiare 7 euro + popcorn, che poi spenderete per comprarvi le sigarette o la droga, mandatemi una mail. Sarò contento di contribuire alla distruzione del vostro sistema cardio-circolatorio. Era il mio scopo sin dall’inizio.

Avete presente quella vecchia storia di Noè, del diluvio universale, della coppia di animali per ogni specie? credo sia nella Bibbia (il bestseller più venduto nei peggiori bar di Caracas)(nei migliori si vende solo Il piccolo principe). Bene, la storia di 2012 è la stessa. Ci aggiungi che, oltre agli animali, in queste arche (sono quattro da 100mila posti l’una) ci salgono anche i governanti dei vari paesi e i ricchi che possono permettersi il biglietto – 1 miliardo di euro a capoccia (no, non ci arrivate. neanche se vendete i vostri figli).
Insomma, prima la crosta terrestre si sfalda, poi brucia tutto, poi una serie di tsunami. E tutti i potenti del mondo vengono imbarcati, tranne uno. Indovina chi? proprio lui. Il primo ministro italiano. Voi direte, non lo fanno salire perchè sta sul cazzo all’umanità intera, of course. E invece, a quanto pare -e qui il film raggiunge l’apice della fantascienza- lui vuole morire come tutti, in mezzo a tutti. Preferisce rimanere in patria a pregare con i fedeli in Piazza San Pietro (la sala, a quella frase, è letteralmente esplosa in una risata fragorosa, e a un tizio davanti a me gli è andata di traverso una tortilla e da come tossiva mi è sembrata una cosa dolorosissima), uno scenario così assurdo che il proiettore ha un po’ sobbalzato.

(in un’eventuale catastrofe apocalittica Berlusconi non solo si comprerebbe un’arca tutta per sè con il vulcano interno incorporato, il medico personale, il cuoco personale, il parrucchiere personale, il porta ciabatte personale,il togli-la-bavetta-dagli-angoli-della-bocca personale,e giusto una decina di ragazzette da cospargere con la sua esclusiva lozione facciale antirughe, ma riuscirebbe anche a farti credere che sta facendo tutto questo per il tuo bene. E qui vedi l’importanza dell’ufficio stampa)

Cosa fai se il mondo esplode e ti restano solo quindici minuti di vita? dopo aver fatto il backup del computer, dopo aver sbrigatamente salutato i tuoi cari, e dopo aver indossato il pannolone di tua nonna? già. proprio quello. proprio con la prima donna/uomo/animale/organismo monocellulare che capita. In questo film non c’è neanche una misera scena di nudo. Vergogna.

Belli gli effetti speciali, cast discreto, John Cusack sopravvive, quindi non c’è lieto fine.

Voto: 5,5

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 9:29 am | 11 Commenti |
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Nov  09
1

Gioventù perfettamente depilata

Categorie: inutilità, politica

Su facebook sono stato uno dei primi fan di Noemi Letizia con la mano sulla patata, oggi mi toccherà aspettare il gruppo “Noemi Letizia sfoggia un paio di centimetri quadrati di chiappa dal davanti mentre il John Travolta della bassa varesotta è molto soddisfatto di come sta andando la serata” (quando le chiappe “dal davanti” sono in bella mostra allora il vestito è un po’ troppo corto – se sei una ragazza di diciotto anni – e un po’ troppo lungo – se sei una ragazza di diciotto anni che da grande vuole fare l’attrice).

08

P.S: e adesso abbiamo una perfetta panoramica del territorio esplorato, per i dettagli consultare l’account dopplr del premier.

noemi

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 7:52 pm | 4 Commenti |
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Oct  09
21

Twit-primarie. Il trivio.

Categorie: politica

Bersani si candida alla segreteria.

Marino ah ah. candida.

Franceschini ???

Marino non la capite? io sono medico. è un’infezione vaginale. a quanto pare @Bersani è un’infezione vaginale. L-O-L

Bersani @marino, il solito troll. ignoratelo

Marino troll? raggiungerò il 51%

Bersani sì. e io ho una nerchia di un metro e mezzo

Marino eliminerà la politica dalla sanità

Franceschini bullshit. @marino non puoi promettere a vanvera. hai mai letto la favola “al lupo al lupo”?

Marino no, ma ho visto il film (ho una cultura anglosassone)

Bersani qualcuno gli rimuova l’account

Rutelli oh, un flame! mi piacciono i flame

Bersani vattene

Ma(r)x D’alema bersy mi fai il caffè?

Bersani subito. corretto con xanax, come al solito

Franceschini per me macchiato

Bersani mi hai preso per il tuo ca##o di maggiordomo?

Franceschini ma a lui lo fai.

Bersani fyi: LUI è il mio riferimento

Franceschini il mio riferimento è quella MILF di @RosiBindi. è più brava e ha più baffi.

RosiBindi non sono una donna a tua disposizione

Bersani @RosiBindi non sei una donna. punto.

Marino gente, a parte gli scherzi, @RosiBindi ha una cosa che nessuna parlamentare può vantare di avere

Franceschini le competenze socio-economiche?

Marino no. l’imene!

Bersani roftl!!

Bersani @Marino questa la mando a spinoza

RosiBindi ma anche la @Binetti ce l’ha, l’imene

Bine††i non più. me lo sono ciliciato.

Bine††i sì. ho un grimaldello di cilicio

Bine††i mi piace quella sensazione di lacerazione della parete uterina

Marino o_O

Bine††i …col sangue e tutto il resto.

Bersani no. adesso hai esagerato. fuori dal PD! tu sei malata. trovati un posto per paranoici repressi bigotti e mentamente disturbati come te!

Casini sorry. siamo al completo.

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 4:05 pm | 10 Commenti |
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Oct  09
9

Complotto in diretta su mediaset premium

Categorie: politica

Un’altra pessima notizia per Berlusconi: il nobel per la pace è andato a Barack Obama (che è più negro che abbronzato) nonostante l’impegno di Silvio (che è più niente che qualcosa) in campo umanitario: stabilizzazione dei rapporti internazionali, sforzo per la pace in Georgia (beh, sforzo. Non ha fatto granchè. Però, unicuique suum, lo scioglilingua “Caos in Caucaso” l’ha inventato lui), emergenza Abruzzo e diffusione virale via web di canzonette orribili (qui, e non sarà l’ultima). Il comitato promotore non ha ancora rilasciato dichiarazioni, trovandosi in difficoltà quando ha saputo che la commissione avrebbe assegnato il nobel a Obama all’unanimità, pur avendo corrotto un terzo della giuria (proprio non riesco a capirli i giudici che rispondono solo alla propria coscienza).
La beffa: in graduatoria è arrivato penultimo dietro a Ceausescu e davanti (per pochi voti) al virus H1N1.

Tra l’altro -per togliere ogni dubbio sull’ipotesi di complotto- ieri il nobel per la letteratura lo hanno dato a Herta Müller. Già. Ancora una volta hanno snobbato “La forza di un sogno” che da anni si merita un riconoscimento ufficiale. Parrucconi di merda.

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 1:59 pm | 7 Commenti |
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Oct  09
6

Un McGiotto e una Botticelli di Coca light (la cultura dei grassi saturi)

Categorie: notizie

Qualche settimana fa sono stato al Louvre, perchè se vai a Parigi e non fai un salto al Louvre sei un perfetto imbecille incolto e analfabeta, ma soprattutto perchè entro i venticinque anni entri gratis, e io avrò venticinque anni ancora per pochi mesi. La notizia è di quelle che leggi con la coda dell’occhio e il giorno dopo ti dimentichi: prossimamente apriranno un Mcdonald’s all’interno del museo.

Rispondo alla domanda retorica del corriere.it (se ho ben capito il significato di “domanda retorica”, e credo di averlo capito, ci tengo molto a rispondere), Perché dunque scandalizzarsi?

Le ragioni sono parecchie:

- odori diretti: di norma la puzza di Mcdonald’s raggiunge le tue narici prima del consueto cartello di segnalazione “Mcdonald’s tra 250 metri”. In un luogo chiuso può arrivare a distanze impressionanti.

- odori indiretti: tanto basta sapere che l’odore di Mcdonald’s non è odore di fast food o odore di fritto. E’ semplicemente odore di Mcdonald’s, unica multinazionale al mondo che oltre a un marchio, uno slogan e un jingle, ha un odore personalizzato. Stai dentro almeno 15 minuti e i tuoi capelli puzzeranno “a rilascio costante” per 15 ore.

- igiene: quanto a igiene, non dovrebbe esistere Mcdonald’s in nessun luogo di nessun paese di nessuna galassia.

- immagine: il Louvre ha un ambiente elegante e raffinato. Nei bagni, una graziosa voce dall’altoparlante fa psssssss per stimolarti la vescica. E i water sono stati rimpiazzati da antiche sculture babilonesi di minor rilievo. E quando tiri l’acqua, suona La Marsigliese. Ecco, pisciare un’annacquata coca cola in un posto così, mi sembra una bestemmia.

- politica: l’iperattività commerciale di Mcdonald’s fa parte della categoria “marketing bulimico”; una volta entrata nel meccanismo si espanderà a macchia d’olio (olio peraltro scaduto nel 2003) e cercherà al meglio di lottizzare le pareti con indicazioni, cartonati a dimensioni reali e messaggi subliminali.

arci

Giuseppe Arcimboldo. Inverno, Autunno, Estate e Ronald.
1er etage, Peintures italiennes, Musèe du Louvre/I’m lovin’ it.

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 7:43 am | 4 Commenti |
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