Cogne. 5 anni fa. il delitto che sconvolse l’Italia, o meglio, l’Italia catodica.
Anna Maria Franzoni si dichiara innocente e scrive un libro.
Il ritrovamento del corpo di Samuele nel letto, i ricordi, le emozioni che da quel lontano 2002 ha provato e continua a provare, le riflessioni, ma prima di tutto la narrazione dettagliata di quella mattina del 30 gennaio, quando Samuele è stato ucciso.
Il libro ha un titolo eloquente: “La verità”. Ma qual è il suo vero fine? E’ un modo per conquistare l’opinione pubblica, o veramente un libro di memorie di una mamma disperata?
Giornalista:Salve
Franzoni:Gn..gn
G:Ma cosa..
F:Gn..sigh
G:Su su, non pianga, le ho solo detto “salve”.
F:…
G:Bene. Iniziamo. 5 anni fa si consumava il delitto di Cogne. Come ricorda suo figlio?
F:Nessuno potrà mai ridarmi indietro il mio piccolo Sammy
G:Capisco. Secondo lei, chi è stato a commettere questo atto di immonda crudeltà?
F:Nessuno potrà mai ridarmi indietro il mio piccolo Sammy
G:…
F:…
G:…già. Come giudica l’operato della polizia scientifica?
F:Nessuno potrà mai ridarmi indietro il mio piccolo Sammy
G:Ah. Mmh.. Quanti sono, per lei, 5 anni?
F:E questa che domanda è? e comunque: Nessuno potrà mai ridarmi indietro il mio piccolo Sammy
G:Chiedo scusa
F:Gn..gn..
G
er lei arriva nel 2004, Il 19 luglio, la sentenza di primo grado con la condanna a 30 anni di carcere ”per omicidio volontario”. Qualche commento?
F:Nessuno potrà mai ridarmi indietro il mio piccolo Sammy
G:Ho capito. Forse è meglio cambiare argomento. Come giudica la situazione in medio-oriente?
F:Gn…gn…
G:Ma che diavolo..
F:Gn..sigh
G:E adesso perché piange? le ho chiesto del medio-oriente!
F:Gn gn..
G:Vuole che parliamo d’altro??
F:Si
G
arliamo del suo libro!?
F:Si
G:Ma non è per farsi pubblicità,vero?
F:Gn…gn..
G:Ok ok. Il suo libro ha venduto più di centomila copie. Non le sembra moralmente scorretto speculare economicamente sulla morte di un bimbo innocente? Eh?
F:GN..GN??
G:no no, stia pure seduta
F:GN GN
G:Aspetti. Cos’è quell’oggetto contundente che nasconde tra le mani? Aspetti. Perchè si sta avvicinando?
F:GN! GN! GN!
G:Aspetti. Perché alza quel coso verso di me? Aspet…
30.01.07 | Niente | 1 Commento
Il complesso di edipo al quadrato, ossia la teoria molto discussa secondo la quale non solo esisterebbe nell’individuo la naturale attrazione nei confronti del genitore di sesso opposto, ma, si aggiunge, con il salto di generazione, che tua nonna sarebbe l’ultima persona al mondo con cui andresti a letto.
L’associazione ADP (amici del pene) sostiene che una cura efficace contro l’eiaculazione precoce sia l’applicazione diretta della teoria di edipo al quadrato
per prolungare il rapporto sessuale è necessario concentrarsi e pensare intensamente alla nonna mentre canta “Stop,dimentica” di Tiziano Ferro. questo rimedio è scientificamente provato; per consultarci telfona al numero 2598 ripeto, 3976. oppure chiedi al tuo farmacista, ti risponderà: “UH?”
26.01.07 | Niente | 1 Commento
ore 12.47. il pavimento sussulta, finestre che vibrano di paura,gocce di vetro del lampadario sbattono tra loro in un rumore cristallino, un’arpa scordata. un urlo, spaventoso, pieno, straziante, continuo. entra dalle orecchie e ti fulmina il cervello, l’angoscia e il dolore umano riassunti in un suono ruvido ed eterno. il fracasso nelle vene, lo smarrimento in testa, la terra sfugge ai tuoi piedi, per poi tornare, dopo pochi secondi, nel silenzio assordante di una quiete troppo fragile per sentirti al sicuro. i volti dispersi di uomini e donne, dapprima impauriti poi curiosi, alla ricerca della fonte di quel grido agghiacciante, dell’essere umano e del dolore che lo accompagna, scaricato in quell’agonia di corde vocali. ha un origine quel suono, proprio al secondo piano di quel condominio,di quella via, di quella città, di quel paese. se il dolore fosse un colore, sarebbe il grigio. se il dolore fosse una musica, sarebbe un urlo. se il dolore fosse un’immagine, sarebbe questa: lo scontro violento tra il mio mignolo del piede e lo spigolo della porta. ahia.
26.01.07 | Niente | Commenta
-gli ‘amici’ hanno già scoperto che io scrivo su questo blog anche se, in mia presenza, fanno finta di niente; ma io ho visto spuntare quei sorrisini quando si parlava di blog vari.
-qualcuno riesce a connettersi al mio pc e vedere cosa faccio; non so chi sia ma prima o poi lo scoprirò.
-il tizio di cui sopra rende pubblico tutto quello che io faccio al pc 24 ore su 24: apre msn, legge posta, gioca a hearts su internet, gira per blog, chatta su msn, gioca a free cell, finge di aprire file word con appunti delle lezioni, chatta su msn, ricontrolla la posta, gioca a hearts su internet.
-tutti sanno che la mia vita non ha alcun senso.
-la gente sa che esiste un modo semplice per cambiare vita ma non me lo dice.
-io sono una cavia (e questo lo so da molto prima che uscisse il truman show, che tra l’altro è stato fatto per sbeffeggiarmi apertamente).
-queste non sono ‘manie’ di persecuzione, so che è tutto vero.
24.01.07 | Acutezze, CaccaSpray | 4 Commenti
l’anonimato consente di essere sinceri in modo sorprendente, oppure assolutamente falsi. è un piacere scrivere cazzate alternate a sprazzi di verità, anche se mi rendo conto che la vita,in generale, può risultare una cazzata, pur essendo vera, fino a prova contraria.
La novità del secolo è dunque la scarsa propensione che noi, e con “noi” intendo IO, abbiamo nell’uscire la sera e divertirsi come ogni cristiano che si ritrova malauguratamente ad avere un’età compresa tra i 17-25 è solito fare.
ci tengo dunque a consigliare ad ogni essere umano che rientri nella fascia d’età sopraindicata, di costruirsi un buon alibi quando, in una pigra serata con un alto coefficiente di “voglia di guardare la prima trasmissione che il tuo dito indice sceglierà pigiando a caso un tasto nel telecomando”, quando, dicevo, il tuo amico ti chiama e ti propone una serata imperdibile, un’occasione per sballarsi tutti insieme e far baldoria in quanto giovani incalliti.
A: Ehi, ci sarebbe questa festa a Bologna.
B: ohh..azz non posso
A: dai vecchio, dicon che c’è un sacco di figa, e poi la prendo io la macchina.
B: ho da fare
A: cosa?
B: ehhh. cioè dovrei portar fuori il cane, e poi ho la morficosi. e la scarlattina. e devo pulirmi le orecchie stasera. nonchè spolverare i miei vecchi trofei.
A: Non mi risulta che tu abbia un cane. “morficosi” è una parola che ti sei inventato in questo momento, e sappiamo tutti che le orecchie non te le pulisci mai. e nella tua insulsa vita non sei mai andato neanche vicino a vincere un trofeo, a meno che non si trattasse della “coppa dello sfigato”, e forse anche in quel caso saresti arrivato secondo.
B: (vincente) beh, comunque ho la scarlattina.
Non tergiversare, gioca al gioco senza paura di soffrire, con l’airbag nel cuore. non parteciparei al sucidio di massa di giovedì, ricordati che quella sera hai una partita di calcetto, e siete a rischio retrocessione.
22.01.07 | Niente | Commenta
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