evitare movimenti indesiderati
Categorie: Scuola di ladri
ore 12.47. il pavimento sussulta, finestre che vibrano di paura,gocce di vetro del lampadario sbattono tra loro in un rumore cristallino, un’arpa scordata. un urlo, spaventoso, pieno, straziante, continuo. entra dalle orecchie e ti fulmina il cervello, l’angoscia e il dolore umano riassunti in un suono ruvido ed eterno. il fracasso nelle vene, lo smarrimento in testa, la terra sfugge ai tuoi piedi, per poi tornare, dopo pochi secondi, nel silenzio assordante di una quiete troppo fragile per sentirti al sicuro. i volti dispersi di uomini e donne, dapprima impauriti poi curiosi, alla ricerca della fonte di quel grido agghiacciante, dell’essere umano e del dolore che lo accompagna, scaricato in quell’agonia di corde vocali. ha un origine quel suono, proprio al secondo piano di quel condominio,di quella via, di quella città, di quel paese. se il dolore fosse un colore, sarebbe il grigio. se il dolore fosse una musica, sarebbe un urlo. se il dolore fosse un’immagine, sarebbe questa: lo scontro violento tra il mio mignolo del piede e lo spigolo della porta. ahia.
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 6:47 am | |
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