Risvegli
Categorie: Scuola di ladri, considerazioni
Difficile sentimento, l’odio. Difficile poichè ambiguo e a volte accecato dalla rabbia, ma pur sempre genuino e radicale, odiare è l’espressione della nostra brutalità animale, attenuata solo dal senso della ragione.
Inizi a sentirti davvero adulto quando trovi la forza di alzarti dal letto, metterti le ciabatte e affrontare faccia a faccia quel tuo vicino di casa che alle 8 di mattina di una tranquilla domenica si ritrova nel bel mezzo di QUELLA particolare ispirazione artistica, il costante e tuttavia irritante urlo-canto in tonalità alta di tutta la discografia di gigi d’alessio, da “mon amuor” a “non dirmi mai”. E proprio quando stai sognando di volare tra le nuvole della tua fantasia il tuo cielo viene spezzato da “…miele, che poi diventa sale, se stiamo in riva al mare! e un’onda ci accarezzerà…”. suono il campanello e mi trovo il classico cinghiale peloso modello-fantozzi-alla-riscossa con odore di taleggio incorporato che mi guarda con quegli occhi che tanto assomigliano agli struzzi quando chiedon da mangiare, e lo dico con la certezza di non aver mai visto uno struzzo che chiede da mangiare, ma dev’essere per forza così. Inizi, dicevo, a sentirti adulto quando trovi il coraggio di, innanzitutto, non abbassare lo sguardo,e spiegare le ragioni di un motivato e meritato riposo almeno quel giorno della settimana. se la risposta ricevuta è, come capitato a me, un insieme di grugniti misti ad alitate al sapore di latte rancido, beh ritieniti fortunato di non aver capito quello che ha detto, perchè probabilmente era una macumba blasfema e destinata alla tua famiglia. Pazienza. Avere a che fare con certi personaggi non è del tutto un’esperienza inutile; ho imparato questa cosa: prendersela con la piccola gente, quelli che bene o male saranno sempre un problema nei condominii, è un atto tanto stupido quanto vano…tantare di educare un uomo di 40 anni è un po come provare a mettere i ferri da cavallo alle farfalle…eppoi,ho notato che non tutte le canzoni mi fanno lo stesso effetto, puo essere dolce essere svegliati da De andrè o che ne so, da Battisti. io me la prendo direttamente col vertice, io VOGLIO prendermela con lui,con Gigi D’alessio.
caro gigi d’alessio vorrei dirti che ti odio. ti odio nel senso che la tua voce provoca dentro il mio stomaco un fastidio difficile da placare, un fastidio che cessa solo quando non la sento più. io ti odio. ti odio senza quella ferocia che è propriamente solita del sentimento, ti odio semplicemente così, con un senso di calma razionale, non superiorità, non indifferenza, solo odio.
devo ammettere che in quei momenti improvvisamente la bandiera della padania assume un attrattività mai avuta, e addiruittura calderoli ti sembra un po intelligente. per fortuna sono solo attimi, roba da 2 o 3 minuti, però è incredibilie a volte come gli eventi possano farti cambiare le idee sul mondo in generale (anche se, c’è da dire, io sono uno che cambia idea molto facilmente ad esempio: io di solito bevo la levissima ma l’altro giorno ho comprato la s.benedetto…ecco, mi sembra un esempio abbastanza significativo per far capire il grado di apertura mentale che ho nei confronti delle novità). Ora: il mio è solo uno sfogo, ma non escludo in futuro di organizzare una petizione o meglio ancora una manifestazione che si opponga alle accozzaglie vocali mattutine causate da questo smorfioso e maledetto cantante napoletano . voglio dormire, dopo una settimana di duro cazzeggio e sfiancante far niente, voglio il mio riposo domenicale. non mi costringete a tirar fuori il mio mitragliatore automatico, so essere pericoloso anch’io.
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 10:10 pm | |
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2 Commenti su “Risvegli”
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prova la Cimone..
mai. non sono così aperto da avventurarmi in acque che non conosco