Feb  07
12

Di.Co

Categorie: Scuola di ladri, televisione

ovvero distogliere l’attenzione dal vero problema del nostro paese: enrico papi

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 4:38 am | 6 Commenti |
Technorati:

Feb  07
9

vacca, gli indiani!

Categorie: CaccaSpray, video

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=gfO8Nr2eZdE]

a proposito: http://www.heineken.it/hjf/indexFlash.html

Pubblicato da CaccaSpray alle 9:32 am | 3 Commenti |
Technorati:

Feb  07
8

La malattia crea dipendenza

Categorie: Scuola di ladri

hai presente il tappo di sughero delle bottiglie di vino? hai presente quando lo fai a pezzetti e i pezzetti si cospargono sul pavimento? hai presente quando cerchi di calpestare i pezzetti ma non si rompono perchè, pur essendo morbidi, sono elastici e resistenti? ecco, così sono le mie caccole oggi.
sono quelle palline di cioccolato che vanno immerse nello yogurt, uno yogurt che nel mio caso è un fiume di catarro denso e giallo come il miele…insomma ho il raffrddore, eppure sto da dio.

concentrato davanti alla televisione, le mie pupille seguivano impazzite la palla, tra un giocatore e l’altro. stavo giocando a iss pro 5, in quel momento sarebbe potuta entrare Elisabetta Canalis in topless e io non l’avrei degnata della minima considerazione. a meno che non avesse voluto fare un doppio. “ok Eli, ma il joystick nero lo tengo io”

non credo ci sia sensazione più bella di stare ore e ore in camera al caldo davanti alla playstation, un passatempo che quasi equivale al piacere di togliersi le croste dalle ginocchia sbucciate.

il dramma si presenta quando senti il bisogno di soddisfare quelle esigenze che noi tutti abbiamo: per quanto riguarda il cibo, non è un problema. mangi mentre giochi,senza badare alla quantità industriale di briciole che si stanno formando davanti a te, una montagna che ti copre quasi la visuale. ma quando c’è da andare in bagno… sei disposto a rischiare l’esplosione della vescica pur di non abbandonare la tua squadra in quel momento così delicato. no, mettere in pausa non vale, interrompe l’atmosfera e il ritmo di gioco. ebbene si, bisogna farsela addosso. e anche la cacca.
dopo 16 ore consecutive di campionato con la fiorentina, i primi sintomi di perdita di coscenza: David Bowie entra dalla mia porta e dice: ho fatto ancora quel sogno. il mio amico immaginario non mi rivolge più la parola, l’ho offeso dopo che mi ha accusato di inventarmi le cose. i giocatori della play prendono vita, si trasformano nei personaggi di Smallville e iniziano a intrattenere un discorso riguardo il modello entità-relazione e i disturbi del sonno. io mi rifugio in un mio delirio mistico e comincio a parlare con Dio. le mie mani sono usurate, le mie impronte digitali si fondono coi simbolini della playstation. ho le stigmati. a forma di triangolino.

ho ancora lo scontrino del gioco, domani lo restituisco.

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 4:21 am | Commenta! |
Technorati:

Feb  07
5

Previsioni

Categorie: Scuola di ladri

vorrei addormentarmi e svegliarmi nel 2050.
per vedere com’è il mondo. in particolare la mia città. in particolare vorrei vedere se Lucy è ancora impegnata nell’intasare il blog con valanghe di video.
ovviamente scherzo, sappiamo tutti che non mi interessa nè il mondo, nè la mia città.

la sua vita cambiò quel giorno di febbraio: aveva imparato un pochino il linguaggio html. si fece trascinare nel mondo della droga, contornato di URL e collegamenti ipertestuali. un mondo dal quale non uscirà mai più.

Pubblicato da CaccaSpray alle 11:28 am | 8 Commenti |
Technorati:

Feb  07
5

chiedo scusa..

Categorie: CaccaSpray, video

..ma ora che ho capito come si fa..

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=rAFBo6SFy2E]

Pubblicato da CaccaSpray alle 10:06 am | 2 Commenti |
Technorati:

Feb  07
5

Heineken Jammin’ Festival

Categorie: CaccaSpray, notizie

uoh! ..pare sia di 4 giorni (14-17 giugno), a Mestre con:
aerosmith
pearl jam
red hot
rem
vasco
..l’8 esce la conferma ufficiale; se è tutto vero anche la prossima sessione d’esami sarà disastrosa, almeno l’inizio..

Pubblicato da CaccaSpray alle 8:57 am | 3 Commenti |
Technorati:

Feb  07
5

il mio cervello è stato stuprato da piccolo

Categorie: Scuola di ladri

“io nella vita non voglio fare niente”
con questa proposizione solitamente faccio la mia malsana figura di fronte a quelli che mi chiedono come intendo pianificare il mio futuro. quali sono le mie aspettative. o meglio, un classico, cosa vorrei fare ‘da grande’.
mi sono spesso posto questa domanda, senza mai capire perchè me la ponevo, una tale domanda, dato che non sarei in grado nemmeno di pianificare le prossime 2 ore. però è interessante, perlomeno per capire quali sono i desideri più profondi che si nascondono nelle cavità del mio subconscio..
i sogni. una parola…una parola. un concetto…un concetto. un…un.
io non ho sogni. forse è strano, però è così. e allora posso capire la difficoltà che ho nel pensare al mio futuro, se non c’è desiderio, non c’è ambizione. non c’è niente. un’occhiata al mio passato, forse una volta ce li avevo i sogni. ce li hanno tutti, quando si è piccoli.
rewind. 1990. sono un bambino. ehi piccolino, cosa vuoi fare da grande? il benzinaio.
davvero. andavo a fare banzina con papà e vedevo questi uomini in divisa che per una prestazione di 2 minuti, una semplice operazione metti la pompa-togli la pompa, si beccavano un cinquantone. ho sempre pensato fossere ricchi e fortunati, non faticavano e avevano tanti soldi. come ragionamento quadra, per un bambino di 6 anni. non quadra invece il fatto che tutti, a 6 anni, hanno un sogno, un eroe, un mestiere, una pur minima ambizione. io ce l’avevo, eppure mi è stata spaccata a metà quel giorno in cui mi dissero che i soldi se li ciucciavano le compagnie petrolifere, e il benzinaio non era altro che un dipendente e prendeva uno stipendio da fame. perdipiù mi è stato detto così, in scioltezza, tra un boccone di minestrone e l’altro..da quel momento ho smesso di credere. in qualsiasi cosa. ho pensato che tutti al mondo facessero qualsiasi cosa solo perchè erano stupidi.mi sentivo violentato dentro, strappato da quel mio sogno che era tutt’altro che nobile (lavorare poco e guadagnare tanto), ma di sicuro concreto. insomma ero parecchio scoglionato. voglio dire, quando a un bambino gli spieghi la non esistenza di babbo natale, lo fai con un certo tatto. glielo spieghi in modo dolce e delicato. con me non hanno fatto così. ecco, a me di babbo natale non me ne fregava niente. però il benzinaio..uff.. è crollato il mio babbo natale in divisa blu, ed è diventato un semplice mortale, è collassato il mio sogno, il mio unico sogno. mica roba da poco. io dico,tutto quello che penso adesso riguardo al mio futuro ha di certo a che fare con la mia infanzia. e se proprio non riuscirò a disarcionare quei ricordi che mi hanno abbattuto,quei fardelli che sono ancora oggi sul mio groppone e non mi permettono più di sognare come un bambino, vorrà dire che sarò, tra qualche anno, con il mio berrettino blu a lavorare sodo al distributore di benzina, i guanti sporchi di olio, e magari,sul tardi, con un sorriso tra le labbra..

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 2:15 am | Commenta! |
Technorati:

← Previous PageNext Page →