ad ognuno la propria religione
Categorie: CaccaSpray, notizie
Stamane giravo per wikipedia quando ad un certo punto mi imbatto nella voce ‘discordianesimo’:
Molte religioni adorano i principi di armonia e ordine nell’Universo, mentre il Discordianesimo può essere interpretato come l’accettazione del fatto che la disarmonia e il caos sono aspetti della realtà altrettanto validi.
Se vuoi entrare nella Società Discordiana
dichiarati quello che vuoi
fai quello che ti pare
e vieni a dircelo
oppure
se preferisci
non farlo.
Non c’è nessuna regola.
La Dea (Eris, Nda) Prevale.
Con il nostro apparato costruttore di concetti chiamato “mente” guardiamo la realtà attraverso le idee-sulla-realtà che le nostre culture ci tramandano.
Le idee-sulla-realtà sono erroneamente chiamate “realtà” e i non illuminati saranno per sempre stupiti dal fatto che gli altri, specialmente se appartenenti ad altre culture, vedano la “realtà” in modo differente.
per maggiori informazioni: strane, nuove religioni
Pubblicato da CaccaSpray alle 8:05 am | Commenta! |
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è l’ora
Categorie: CaccaSpray, inutilità
commentando il post di SdL ho constatato che, mentre tutti i siti si aggiornano automaticamente quando scatta l’ora legale/solare (non so se sia vero), il nostro blog se ne frega altamente.
di questo a nessuno importa ‘na cippa giustamente; il resto interesserà ancora meno.
bene, dopo 20-e-passa anni di cambiamenti di ora, io non sapevo più quale fosse l’ora legale e quale quella solare, me ne vergogno ..anche se non troppo..chissenefrega dopotutto.
comunque: adesso abbiamo l’ora solare (che è già stata programmata fino al 2010 tra l’altro), in autunno torneremo a quella legale.
i termini ‘legale’ e ’solare’, se pensate a modo mio, possono effettivamente indurre in errore e far credere che:
-’solare’ stia per ‘naturale, ossia l’ora data dal movimento attorno al sole’
-’legale’ stia per ‘adottato dallo stato’.
invece vi sbagliate.
Pubblicato da CaccaSpray alle 9:38 pm | Commenta! |
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Non me l’aspettavo
Categorie: Scuola di ladri, notizie
Cogne, la requisitoria dell’accusa”Samuele ucciso con un mestolo”
“Rabbia allucinante, il bambino morì per un atto di castigo”.
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 2:03 am | 2 Commenti |
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Il futuro, oggi.
Categorie: Scuola di ladri, notizie
Pantech annuncia il primo cellulare a levitazione magnetica
la tecnologia sarà utilizzata per consentire lo scorrimento automatico della tastiera
(se non riesci a trattenere l’entusiasmo clicca qui per vedere la notizia)
la rivoluzione tecnologica ci cambia la vita radicalmente. ed è giusto dare visibilità a queste novità succose che si integrano nel mondo della comunicazione.
io mi chiedo: chi, d’ora in poi, potrà fare a meno di una tastiera a scorrimento magnetico???
Scienziati: Signor Presidente! ce l’abbiamo fatta!
Presidente: Avete scoperto la cura contro il cancro??
Scienziati: Non ancora. Però abbiamo scoperto come utilizzare la tecnologia a levitaz..
Presidente: Click.
Il telefonino non mi serve per fare le foto. non mi serve per navigare in internet. il telefonino mi serve solo per telefonare. Del cellulare mi interessano i fondamentali: che suoni in momenti inappropriati, che interferisca con le strumentazioni aeree e che mi dia un tumore al cervello. Quando usi il telefonino, dopo un po’ cambi orecchio. Non vuoi solo un tumore. Ne vuoi un altro che faccia pendant. Daniele luttazzi
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 7:05 pm | 3 Commenti |
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la fine
Categorie: CaccaSpray, considerazioni
..fino a 12mila euro
e
fino a 6 mesi di carcere
per chi viene trovato al volante in stato di ebrezza…..
io butto la patente
Pubblicato da CaccaSpray alle 7:12 pm | 2 Commenti |
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Altre Forme Di Vita
Categorie: CaccaSpray, considerazioni
chissà in base a quali caratteristiche gli alieni scelgono noi umani per avere contatti ravvicinati..
no perchè, io credo fermamente che loro esistano..e anche che siano molto più evoluti di noi e tutto quanto, però non credo mica di volerli vedere per davvero..
poi si dice che ci siano due razze: una buona e l’altra cattiva..
metti che ti prendano i cattivi e ti facciano credere di essere i buoni..?
poi pensavo: se io fossi un alieno, quale comportamento umano mi sembrerebbe in assoluto il più ridicolo?
..ebbene, sono indecisa tra: a)vedere milioni di persone sedute dentro cose che si muovono(auto) e b)vedere miliardi di persone sedute, apparantemente senza far nulla, sopra un coso collegato a dei tubi che vanno sottoterra(water).
per me gli alieni hanno già inventato il teletrasporto, utilizzabile almeno nel giro di qualche centinaio di chilometri..e sicuramente non hanno la necessità di urinare e/o defecare..
e forse sono stati loro a creare il mondo, per fare un esperimento, e prima o poi decideranno che come esperimento fa veramente schifo e ne faranno chissà cosa..
Pubblicato da CaccaSpray alle 12:55 pm | 3 Commenti |
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Semplici istruzioni per scrivere bene
Categorie: Scuola di ladri
Imparare a scrivere bene, in 40 punti.
1. Evita le allitterazioni, anche se allettano gli allocchi.
2. Non è che il congiuntivo va evitato, anzi, che lo si usa quando necessario.
3. Evita le frasi fatte: è minestra riscaldata.
4. Esprimiti siccome ti nutri.
5. Non usare sigle commerciali & abbreviazioni etc.
6. Ricorda (sempre) che la parentesi (anche quando pare indispensabile) interrompe il filo del discorso.
7. Stai attento a non fare… indigestione di puntini di sospensione.
8. Usa meno virgolette possibili: non è “fine”.
9. Non generalizzare mai.
10.Le parole straniere non fanno affatto bon ton.
11.Sii avaro di citazioni. Diceva giustamente Emerson: “Odio le citazioni. Dimmi solo quello che sai tu.”
12.I paragoni sono come le frasi fatte.
13.Non essere ridondante; non ripetere due volte la stessa cosa; ripetere è superfluo (per ridondanza s’intende la spiegazione inutile di qualcosa che il lettore ha già capito).
14.Solo gli stronzi usano parole volgari.
15.Sii sempre più o meno specifico.
16.La litote è la più straordinaria delle tecniche espressive.
17.Non fare frasi di una sola parola. Eliminale.
18.Guardati dalle metafore troppo ardite: sono piume sulle scaglie di un serpente.
19.Metti, le virgole, al posto giusto.
20.Distingui tra la funzione del punto e virgola e quella dei due punti: anche se non è facile.
21.Se non trovi l’espressione italiana adatta non ricorrere mai all’espressione dialettale: peso e! tacòn del buso.
22.Non usare metafore incongruenti anche se ti paiono “cantare”: sono come un cigno che deraglia.
23.C’è davvero bisogno di domande retoriche?
24.Sii conciso, cerca di condensare i tuoi pensieri nel minor numero di parole possibile, evitando frasi lunghe — o spezzate da incisi che inevitabilmente confondono il lettore poco attento — affinché il tuo discorso non contribuisca a quell’inquinamento dell’informazione che è certamente (specie quando inutilmente farcito di precisazioni inutili, o almeno non indispensabili) una delle tragedie di questo nostro tempo dominato dal potere dei media.
25.Gli accenti non debbono essere nè scorretti nè inutili, perchè chi lo fà sbaglia.
26.Non si apostrofa un’articolo indeterminativo prima del sostantivo maschile.
27.Non essere enfatico! Sii parco con gli esclamativi!
28.Neppure i peggiori fans dei barbarismi pluralizzano i termini stranieri.
29.Scrivi in modo esatto i nomi stranieri, come Beaudelaire, Roosewelt, Niezsche, e simili.
30.Nomina direttamente autori e personaggi di cui parli, senza perifrasi. Così faceva il maggior scrittore lombardo del XIX secolo, l’autore del 5 maggio.
31.All’inizio del discorso usa la captatio benevolentiae, per ingraziarti il lettore (ma forse siete così stupidi da non capire neppure quello che vi sto dicendo).
32.Cura puntiliosamente l’ortograffia.
33.Inutile dirti quanto sono stucchevoli le preterizioni.
34.Non andare troppo sovente a capo. Almeno, non quando non serve.
35.Non usare mai il plurale majestatis. Siamo convinti che faccia una pessima impressione.
36.Non confondere la causa con l’effetto: saresti in errore e dunque avresti sbagliato.
37.Non costruire frasi in cui la conclusione non segua logicamente dalle premesse: se tutti facessero così, allora le premesse conseguirebbero dalle conclusioni.
38.Non indulgere ad arcaismi, apax legomena o altri lessemi inusitati, nonché deep structures rizomatiche che, per quanto ti appaiano come altrettante epifanie della differanza grammatologica e inviti alla deriva decostruttiva – ma peggio ancora sarebbe se risultassero eccepibili allo scrutinio di chi legga con acribia ecdotica – eccedano comunque le competente cognitive del destinatario.
39.Non devi essere prolisso, ma neppure devi dire meno di quello che.
40. Una frase compiuta deve avere.
tratto da: Umberto Eco, La Bustina di Minerva
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 4:08 am | 1 Commento |
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