..e quando meno te l’aspetti, ti ritorna in mente la maestra occhialuta che all’elementari ti diceva: “bla bla bla impara la grammatica bla bla bla ti servirà bla bla bla la grammatica apre la mente bla bla“
e io non ci pensavo, che in realtà la grammatica può spedirti in galera o salvarti le chiappe.
ora provo un rinnovato rispetto, ad esempio, per i pronomi personali…
(e ho anche imparato che ci sono tanti significati nella frase “la grammatica apre la mente”)
A Torino la ripresa del processo ad Annamaria Franzoni
Il pg: “E’ un caso di figlicidio, lei ha confessato il delitto”
Cogne, la requisitoria dell’accusa”Samuele ucciso con un mestolo”
“Rabbia allucinante, il bambino morì per un atto di castigo”.
Cogne, la requisitoria dell’accusa”Samuele ucciso con un mestolo”
“Rabbia allucinante, il bambino morì per un atto di castigo”.
L’accusata: “Sono esterrefatta, che colpa abbiamo se siamo una famiglia unita?”
mi sento un po’ Bruno Vespa- senza il plastico- mi rendo conto della mancanza di credibilità. ero affascinato dall’atmosfera e in particolare da quello psicologo scemo che diceva “la risposta non è data dai quotidiani, dalle interrogazioni e nemmeno dagli atti processuali, la risposta” dice ” si nasconde proprio nel plastico” -ohhh-
e comunque io ho sempre sospettato del mestolo. sempre in disparte, con quel suo sguardo un po’ vago e una sigaretta in bocca. no, non mi ha mai convinto.
La Franzoni dice “siamo una famiglia unita”. forse voleva dire “unità”. nel senso che vuole ammazzare anche il marito e l’altro figlio.
La confessione”. Il pg cita quelle frasi pronunciate dalla Franzoni in in una conversazione intercettata dai carabinieri il 6 marzo 2002. Parlando con un familiare, la donna dice “non so cosa mi è succ…”. Poi, secondo il pg, si “corregge subito in “non so cosa gli è successo”.
la grammatica…ahi ahi..i pronomi personali…ahi ahi
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27.03.07 | News | 2 Commenti



pensando al bambino mi sento un p.. ..SI sente un po’ in colpa per aver riso, LUI.
lui si sente in colpa.
volendo essere pignoli sarebbe meglio usare anche il condizionale ..’non so cosa mi sia successo’.
aspetta, qui non siamo di parte; lasciamo ancora nel dubbio e scriviamo ‘non so cosa MI/gli sia successo’.