Wild World
Categorie: Scuola di ladri, lamentele
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 1:32 am | Commenta! |
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Effetto farfalla
Categorie: Scuola di ladri, considerazioni, lamentele
in sintesi, the butterfly effect: se uccidi una farfalla nel passato, puoi modificare radicalmente gli eventi nel futuro.
ok, ora vi chiederete che cosa c’entri tutto questo con me. eccome se c’entra. se la mia carriera scolastica è uno schifo, posso indicare come unica e assoluta colpevole la combinazione precisa degli eventi passati, che ha portato la lunga serie di bocciature del sottoscritto (all’87% degli esami cui mi sono presentato). e anche se non posso cambiare il presente, oramai determinato dagli eventi passati, posso di certo cambiare il futuro, ad esempio, cercando di modificare tutto il modificabile. secondo la teoria, qualsiasi cosa io faccia può andare ad intaccare gli eventi futuri. anche se non so in che modo li intaccherà, forse in negativo, forse in positivo, l’importante è tentare. dunque mi sono proposto qualche regola base di vita, che mi permetterà di beneficiare dei vantaggi in un futuro imprecisato:
-scaccolarsi solo con la mano destra
-usare sempre la pista ciclabile, anche a piedi (ma non in macchina)
-alla vista di un gatto è obbligatorio mangiare un chewing-gum
-mai, e dico mai, mettere il computer in stand-by
-dire Buondì anzichè Buongiorno
-uccidere più farfalle possibili
nella speranza di cambiare qualcosa. non che noi, in quanto esseri viventi, non lo facciamo già: la nostra sola esistenza, secondo la teoria, già influenza il futuro,tramite le nostre azioni, che, detto per inciso, sono razionali e motivate. per questo io, compiendo gesti irrazionali al solo scopo di alterare la sequenza di eventi, posso effettivamente rendermi partecipe della costruzione di un futuro differente.
nel futuro:
Tizio: ohi, da quanto tempo! che fai di bello nella vita?
Io: lavoro all’università
T: professore?
Io: bidello
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 5:52 am | 1 Commento |
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dopo l’heineken smetto di prendere allucinogeni
Categorie: CaccaSpray, inutilità
Sto ricreando l’heineken jammin’ festival a casa mia tanto per smorzare la tensione nell’attesa dell’evento.
Ora ci sono gli smashing pumpkins sul palco, ormai da un’oretta, e ho formulato e verificato l’ipotesi secondo cui la voce di billy corgan è frutto di un unico e ininterrotto rutto. (no, non ve lo dico come ho fatto a verificarlo)
Cmq sono bravi assai, peccato che io sia arrivata in ritardo e mi sia dovuta accontentare di un posto in seconda fila, leggermente spostata a sinistra..
Immagino che dietro le quinte si stiano preparando gli aerosmith ormai; non vedo l’ora!
Credo che il mio amico Steven mi inviterà sul palco per cantare qualcosa insieme al gruppo, me l’ha praticamente promesso..invidia, eh??
Sono solamente un po’ agitata perchè non conosco tutte le parole delle loro canzoni..potrei fare una pessima figura….
Per concludere, intorno alle 17, si presenteranno sul palco Jax -cacciato dopo 10 nanosecondi a suon di bottigliate in faccia- e Vasco: anche lui ha promesso di chiamarmi sul palco, ovviamente.
Pubblicato da CaccaSpray alle 11:48 am | 3 Commenti |
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nulla è impossibile
Categorie: CaccaSpray, notizie
Siena, nel 2015, ’sarà la prima provincia al mondo a poter inserire sui cartelli stradali il motto carbon free, libera dal carbonio. [...] Il 40% dell’obiettivo richiesto, cioè dell’azzeramento delle emissioni serra, verrà raggiunto rilanciando le rinnovabili, migliorando l’efficienza energetica e facendo campagne di comunicazione per stimolare i comportamenti virtuosi. Il 30% sarà dato, attraverso un sistema di incentivi, dalla sostituzione delle vecchie caldaie con altre che consumano meno. Il 20% dal rilancio dei biocarburanti e dal recupero del metano prodotto dalla fermentazione del materiale organico in discarica. Il 10% da un ulteriore miglioramento e allargamento dei boschi (Siena ne ha già parecchi).’
Ma passiamo alle Vere Notizie della giornata:
ragazzo colombiano ubriaco scende dalla scalinata di Trinità dei Monti (Roma).
Con l’auto.
Pubblicato da CaccaSpray alle 6:53 am | Commenta! |
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Tutti gemelli in un branco
Categorie: Scuola di ladri, considerazioni
Data la mole di studio che mi impedisce di avere una vita sociale al di fuori del mio fedele computer, la cosiddetta finestra sul mondo, sono sempre poco aggiornato riguardo i fatti di attualità. Cerco perlomeno di informarmi durante la classica pausa-spuntino, accendo la tv e mi guardo subito il televideo pagina 200. notizie sportive. Non che io sia un fanatico del calcio, per dio, è solo che rientro nella fetta statistica di italiano medio: i miei geni sono programmati per la ricerca delle notizie calcistiche, nonostante l’importanza piuttosto marginale che queste hanno nel panorama dell’informazione. (panorama??) . dunque accendo la tv nel mio classico orario pausa, saran state le 2 di notte, e vedo una festa assordante di tifosi rosso-blu-bianco-azzurri che infestavano le città con bandiere, striscioni e altre cose da tifosi.. non che io sappia come funzionino queste feste, per quanto ne so potrebbero anche ritrovarsi in cerchio a cuocere pasta asciutta. Dicevo, migliaia di persone in piazza a urlare a squarciagola, come definiscono i cronista sportivi “ lo sfogo dopo anni e anni di sofferenza nella serie cadetta”. a dire il vero non ho la minima idea di cosa voglia dire “soffrire per una squadra di calcio” e spero di non esser mai affetto da questo male, di certo terribile (ohh..sofferenza..). Piuttosto, ciò che mi ha impressionato, in senso positivo, è vedere le tifoserie di 2 diverse squadre (Genoa e Napoli) che festeggiavano insieme l’avvenuta promozione in serie A. tutti bagnati nella in piazza sotto la fontana a urlare e a fare a gara a chi riusciva ad intrufolarsi sotto il giornalista sfigato di turno, farsi passare il microfono e, in diretta nazionale, intonare un coro, che, come se il cronista non lo sapesse, va sempre a finire con qualche bestemmia in mondovisione. “oh scusate, ben lungi da me era immaginare che un tale tifoso così composto e grazioso potesse osare il buon costume con cotanta volgarità”. suddetto tifoso, per inciso, è un uomo-gorilla a petto nudo ,colori sociali della squadra dipinti dal naso all’ombelico, con indosso una sola ciabatta perché quell’altra l’ha persa mentre faceva il trenino sopra la schiena di un poliziotto…detto questo ho pensato intensamente (2 minuti) a quanto dev’essere destabilizzante la vita del tifoso, e non il semplice tifoso, io mi riferisco all’ultras, quello che arriva a fine giornata con un filo di voce e i muscoli indolenziti. Innanzitutto io, davanti al microfono, non sprecherei forse l’unica occasione che ho nella vita di finire in tv con un semplice “forza Napoli”. Preferirei uscirmene con una cosa sconvolgente, tipo “ho una rivelazione! ho visto un alieno. mi ha detto che il mondo finirà, a meno che, in questo preciso istante, ognuno di voi prenda a schiaffi il tizio che ha seduto di fianco”. Così, per vedere la reazione. Sempre meglio che urlare uno slogan politico o dichiarare la propria omosessualità in diretta. Dicevo, a parte i cori in fila per il microfono, una cosa che non ho mai capito, è il sistema di gemellaggio tra le squadre. Per capirlo ho provato, in quei 2 minuti di riflessione, a entrare nella mente del tifoso invasato, ad esempio, un ultras genoano:
-sono un uomo felice, anche se tutto sommato la mia vita è noiosa e monotona. vado allo stadio. trovo soddisfazione solo quando la palla entra nella rete, ma non nella nostra eh, altrimenti mi deprimo. Le mie emozioni sono direttamente proporzionali ai risultati calcistici della mia squadra, tant’è che quando perdiamo il derby, la sera stessa, a letto con mia moglie, non riesco a raggiungere l’orgasmo. La mia esistenza ha un significato solo la domenica, quando contribuisco alle vittorie della mia squadra con la mia voce e la fiducia che riesco a trasmettere ai ragazzi. Mi sento potente quando sto con gente che condivide le mie passioni. Analogamente, odio chi la pensa diversamente da me. Odio i tifosi della sampdoria, perché non dovevano nascere, punto. Mi piace dire parolacce, spesso le rivolgo ai poliziotti, che, per carità, non han fatto niente di male, tranne l’esser venuti al mondo. Tutti i tifosi della squadra avversaria sono cornuti, così come il loro allenatore e anche l’arbitro, quel bastardo. è colpa sua se perdiamo. invece, se vinciamo è merito nostro. Noi, in quanto genoani, siamo geneticamente superiori a tutti, e questa convinzione mi fa dormire sereno la notte, e di giorno mi da il diritto di urlare le mie opinioni estremiste, tanto ho ragione; quelli che non sono d’accordo con me, devono semplicemente andare a qual paese. Il mio odio non è distribuito in modo uniforme: odio molto più le squadre storicamente rivali, così come odio ogni loro tifoso. Amo le squadre a noi gemellate, anche se non so quale sia il criterio di gemellaggio, e neppure quali siano effettivamente le nostre gemelle- (Ogni giorno c’è una lite, gli accordi tra i capi-ultras sono in continua trasformazione, oggi sono gemellato a questi, il giorno dopo sono i miei più acerrimi nemici. Idem per i miei sentimenti: prima li amo, dopo li odio, senza pormi il problema dell’evidente contraddizione).
curva del genoa
Scenario 1:
Ultras: samp merda! Forza genoa, forza Fiorentina!
Capo-ultras: uh uh. Attento a come parli
Ultras: cos’ho sbagliato capo?
Capo: riguardo alla fiorentina…
Ultras: sono forti i nostri amici, eh?
Capo: da ieri pomeriggio non sono piu gemellati con noi. Ora li odiamo
Ultras: quelle merde secche
-Nei momenti di lucidità provo a riflettere. Dico a me stesso che tutto questo non ha senso; l’amore per una squadra non deve intaccare la dignità umana, e nemmeno rischiare di portare un uomo alla disperazione. dovremmo smetterla di comportarci da bambini viziati. non sarebbe bello prenderci tutti per mano e volerci bene?-
Scenario 2:
Ultras: samp merda! Forza genoa, forza Fiorentina!
Capo: ma che ti salta in mente!?
Ultras: Ooh. hai ragione capo. In fondo, cerchiamo di essere adulti: noi odiamo i sampdoriani eppure loro sono i nostri vicini di casa, i nostri amici di infanzia, lavorano con noi e a dire il vero, mio padre è della samp. sono uguali a noi.
Capo: Guarda che io mi riferivo alla fiorentina
Ultras: Sono morto, vero?
-Quando torno in me, sento ancora il mio odio profondo verso il mondo, sfogo la mia rabbia allo stadio, dove posso stare tranquillo: i miei compagni di tifoseria mi vogliono bene, e mi proteggeranno per sempre, a meno che non mi salti in mente di inneggiare una squadra rivale. Ma non succederà mai.-
Scenario 3:
Ultras: samp merda! Forza genoa! Forza Fiorentina!
Capo: Hai detto per caso “forza fiorentina”?
Ultras: Si. Perché?
Capo: È uno di loro! Prendiamolo!
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 1:21 am | Commenta! |
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hearts su internet
Categorie: CaccaSpray, inutilità
Quello scemo del giocatore 2 è spacciato; so che l’unica carta di picche che ha in mano è la donna e l’ho costretto a buttarla giù.
Ma lui non vuol far vedere che è un perdente e non si muove a fare la sua mossa.
Giocatore 3 e 4 hanno abbandonato il gioco dopo inutili proteste:
Giocatore 1> Oh oh…
Giocatore 4> È il tuo turno
Giocatore 3> ![]()
Giocatore 3> È il tuo turno
Giocatore 4> Sei ancora lì?
Giocatore 1> Giochiamo ancora?
Giocatore 4> Attenzione
Giocatore 3> ![]()
Giocatore 4 ha lasciato la partita ed è stato sostituito da un giocatore virtuale.
Giocatore 3 ha lasciato la partita ed è stato sostituito da un giocatore virtuale.
Io resto qui e aspetto che perdente n° 2 ammetta la sconfitta.
Mi sento potente: posso distruggere l’orgolgio altrui.
Pubblicato da CaccaSpray alle 3:50 pm | 4 Commenti |
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E il cono in un occhio
Categorie: CaccaSpray, considerazioni
“Ci rivolgiamo a voi con una richiesta di miglioramento della qualità della vita in Senato. La buvette non è provvista di gelati. Noi pensiamo che sarebbe utile che lo fosse e siamo certi di interpretare in questo il desiderio di molti. E’ possibile provvedere? Si tratterebbe di adeguare i servizi del Senato alle esigenze della normale vita quotidiana delle persone. In attesa di riscontro, porgiamo cordiali saluti”.
“Il cianuro, entrando nella cellula, si lega con il ferro e inibisce gli enzimi ossidativi che presiedono la respirazione cellulare causando la morte della cellula per soffocamento.
Per tale ragione il cianuro è un veleno: per tutti gli esseri viventi, e in dosi molto piccole”.
Le due cose non sono strettamente collegate. Non per forza, intendo.
Pubblicato da CaccaSpray alle 8:15 am | Commenta! |
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