Secrezioni di sacramenti
Categorie: Scuola di ladri, inutilità, religione
Mia cugina non mi parla più, da quando ho rifiutato di farle da padrino alla cresima. Non capisco questo suo odio nei miei confronti, la mia scelta è stata del tutto personale, e ho cercato di dirglielo, ma lei niente, non vuole ascoltare..mi odia..
Tutto risale a qualche mese fa, forse maggio, forse aprile, non so…lei mi chiede: ehi, vuoi farmi da padrino? E io dico -certo! Che onore!-. Non sapevo che per rivestire questo ruolo occorre una procedura standard: bisogna confessarsi. È lì, purtroppo, che ho deciso che le vesti di padrino non facevano per me
Al confessionale:
Io: Vorrei nominare Mascia e Fedro perch..
Prete: Ma cos..
I: Scusi padre…ho le idee confuse
P: da quanto tempo non ti riconcili con Dio?
I: In che senso scusi
P: Da quanto non ti confessi?
I: Saranno 2 mesi
P: La verità
I: 12 anni
P: Nel nome del padre, figlio, spirito santo amen
I: Amen
P: Comincia pure
I: Dunque, un mio amico cont…
P: No no. Qui siamo al cospetto del signore. Sii sincero con lui
I: Va bene. Io. Non sono un gran peccatore..ma questo lo lascio decidere a Lui
P: Continua
I: Dico qualche bugia…ogni tanto sono irritabile..faccio la pipì in posti inappropriati: doccia, piscina, bidet, a dir la verità anche qui in confessionale, in questo momento
P: mmm…per quanto riguarda i peccati della carne?
I: Sono a posto, grazie
P: Ti tocchi mai?
I: Continuamente
P: oh. Non va bene figliolo
I: La masturbazione è peccato!?? Oddio..sono una pecora smarrita!
P: Il signore perdona tutto, recitiamo insieme l’atto di dolore: mio dio mi pento e mi dolgo..
I: …olgo..
P: ..Con tutto il cuore dei miei peccati…
I: …ati…
P: ..Perché peccando, ho meritato i tuoi castighi..
I: …ighi..
P: ….
I: Ehm..Venga il tuo regno, sia fatt..
P: Non conosci l’atto di dolore figliolo?
I: Guardi, la settimana prossima giuro glielo saprò dire a memoria
P: Non importa. Lo recito io. Devi solo dire amen alla fine
I: Amen
P: Non ora, alla fine
I: ok
P: […] …signore, misericordia, perdonami
I: (teatrale) amen!
P: Ehm..si
I: Bello questo sacramento. Insomma, per ogni peccato c’è la relativa preghiera che serve ad espiarlo
P: Non è così semplice
I: Insomma, per qualsiasi cosa io faccia posso discolparmi con una preghiera a sua discrezione
P: È la volontà di Cristo
I: Cristo? Ah il pagliaccio dei simpson. Eh eh simpatico. No aspè, quello è krusty
P: Stai diventando blasfemo figliolo
I: Quanti “padre nostro” per la blasfemia?
P: Non funziona così. Stai un po’ esagerando
I: Eh eh tanto non sai chi sono io…non mi puoi vedere da dietro la grata
P: (apre la grata)
I: oh..
P: (sguardo ammonitore)
I: Chiedo scusa…è che non sono molto abituato a ste cose..e poi “padre” è così formale…posso chiamarti “papà”?
P: No
I: Mi assolvi, papà?
P: Non sono tuo papà. Ma lo sai cosa significa essere il padrino? Conosci il sacro significato del sacramento della cresima?
I: mmm.. celebrare l’ultima messa della propria vita?
P: No. È lo spirito santo, che entra in te
I: …
…
I: Analmente?
P: FUORI!
Dopo lunghi ripensamenti ho deciso che era meglio declinare l’invito di mia cugina: non ho mai avuto i requisiti morali per fare il padrino. Mi son giocato il suo rispetto, non mi parla da mesi. Eppure, così facendo, io l’ho salvata..
Nota: il dialogo qui sopra non è del tutto fedele alla realtà dei fatti. Ma ci va molto vicino
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 10:05 am | |
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