Fidarsi è bene. Non fidarsi è bene.
Categorie: Scuola di ladri, considerazioni
La fiducia nei genitori è un pilastro a dir poco infrangibile. Tant’è che a loro mi rivolgo per ogni minimo problema, dalle domande esistenziali alle emorroidi.
Lo spirito di coesione solidifica le fondamenta della mia sicurezza altrimenti traballante.
In quanto studente universitario tendo a chiudermi nel guscio delle 4 pareti, in un’apparente asocialità eremitica, preoccupante agli occhi dei miei genitori. Dunque spesso entrano in camera con l’intenzione di aiutarmi a studiare, il sentirsi partecipi alla vita del figlio dev’essere una soddisfazione ben superiore al rischio di graffiare le sue conoscenze.
così mi succede spesso di ascoltare prima con disinteresse poi con coinvolto entusiasmo le verità di mio padre riguardo gli anfratti del sapere umano, l’anzianità gli permette di detenere la certezza, l’opinione indiscutibile. che ai suoi tempi la vita non la imparavi mica coi libri.In dialetto modenese: “metti via quei libri, ti spiego io.”
Il giorno dopo, all’esame:
…così nei supermercati smisero di vendere lo yogurt parmalat all’ovomaltina e quello fu il giovedì nero dell’economia italiana, Tanzi dovette cedere Adriano all’inter ma fece comunque un buon affare, anche perché ora il Parma è in serie A (ma grazie soprattutto a Ranieri eh, che finalmente oggi può allenare una squadra degna del suo talento). E questo è tutto quello che so sulla bancarotta fraudolenta.
voto sempre e comunque 30 e lode
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 11:07 am | |
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3 Commenti su “Fidarsi è bene. Non fidarsi è bene.”
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Non so perché ma il discorso sulla bancarotta fraudolenta lo immaginavo più semplice.
macchè. ci sono molti altri capitoli, tipo il latte omega3 e i biscotti Grisbì
la bancarotta fraudelenta è un argomento difficile….meglio il falso in bilancio
Svolgimento: Berlusconi l’ha depenalizzato, quindi non è più reato.
Fine