L’effetto Gran Turchese
Categorie: Scuola di ladri, considerazioni, lamentele
Il fatto è che non riesco a placare il mio disprezzo nei confronti di tutti i settembri di tutti gli anni di tutta l’eternità. credo ci sia qualcosa di malato, dietro questo processo di ripresa delle più disparate attività. com’è possibile galleggiare nell’ozio per mesi e poi ricominciare a nuotare così, senza preparazione psico-fisica? ecco io non ce la faccio. per dire che la settimana scorsa nella mia agenda leggevo un timido e solitario “asta per il fantacalcio”, e ora mi ritrovo la mente intasata: l’effetto Gran turchese. Quando inzuppi il biscotto nel latte, questo diventa morbido e puccioso. il Gran turchese è troppo largo, e non ti entra tutto in bocca; inevitabile conseguenza: 60% entra, 40% sbatte negli angoli della bocca e si deposita fiero e bagnato sul tappeto di casa (perchè sì, io bevo il latte in piedi). com’è possibile fare entrare nel mio registro biologico un quantitativo di impegni che il mio organismo non può sostenere? non chiedetelo a me, sono impegnato.
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 2:29 am | |
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7 Commenti su “L’effetto Gran Turchese”
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Potremmo fondare un partito: “FORZA AGOSTO”… coi tempi che passano, tempo qualche anno, ci ritroviamo in Parlamento.
granturchese ce n’è uno come lui non c’è nessuno
IO CI STO PER IL PARTITO
non chiederlo a me, sto arrancando.
Tengi
Far entrare impegni nel proprio registro biologico? Mai.
L’unica cosa da fare è rimandare.
procrastinare è la chiave di tutto sdl: procrastinators are the leaders of tomorrow (liberamente tratto da una maglia di trdls)
bello il termine “puccioso”.
@tengi: mi ricorda molto la frase “non piangete per me, sono già morto” del mitico cortometraggio Conatihontas di Barney Gumble