Oct 07
29
Bertè
Categorie: Scuola di ladri, considerazioni, notizie
A quanto pare non si è suicidata. Non si può dire lo stesso del vicino di stanza, il quale dopo 5 ore di starnazzi/urla isteriche non ha resistito e ha ingerito un mix mortale di Prozac e Whiskey scotch.
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 11:51 am | |
Technorati: bertè
Comments
20 Commenti su “Bertè”
Leave a Reply




Me lo immagino Zero che arriva e la consola…
sono notizie come questa che mi fanno sperare in un mondo migliore.
menomale che c’è topino.
no, volevo dire sorcino!!
insomma, quello là.
ma era renato zero il vicino di stanza ?
@robba: no no. renato zero si suiciderebbe con molto più stile
Già me l’immagino Sorcino Zero che salva la sua amata (???) a forza di cantare I migliori anni della nostra vita…
L’idolatria che ho verso la Bertè è direttamente proporzionale alla voglia che avrei di spaccarle il muso se me la trovassi di fronte per strada!
Comunque non si ride così sulle disgrazie altrui!
Metti che eri tu quello nella stanza vicino?
Da vero intenditore: senza prozac lo scotch si taglia male.
scotch…
un’artista immensa. peccato sia perennemente in difficoltà.
@baol: semplicemente avrei bussato alla sua porta e l’averei uccisa a bastonate
ahah l’ha salvata renato zero
Quell’immagine entra di diritto tra le mie preferite.
Ribadisco: il fatto che la Berté abbia cercato di togliersi dai maroni è la prova (quasi scientifica) dell’esistenza di Dio. Il fatto che abbia deciso di rimandare… è la prova che, a volte, anche Dio commette errori…
se non si suicida lei, lo faccio io appena la rivedo in televisione…
Odio chi non sa mantenere le promesse.
ho deciso che da oggi mi alcolizzo pure io, voglio assolutamente provare quel cocktail
è stupendo!!
Ma sei INSENSIBILE!!!
Mo dimmi cosa cavolo ti ha fatto quel bastone per fargli questo dispetto?!
nei tuoi post l’accostamento delle immagini alle parole è davvero molto sottile, da veri intenditori…