Era la notte tra il 12 e il 13 marzo 1983, quando un gruppo di giovani scienziati, completamente ubriachi, catturano dalla vicina fattoria una scrofa e un cane barboncino per farli accoppiare sotto l’effetto di pericolose droghe come anfetamina, eroina e cioccolato Lindt 100% fondente.
8 settimane più tardi, la scrofa partorisce 6 figli, cinque dei quali se li mangia la sera stessa. Il piccolo cucciolo sopravvissuto, Uan, scappa e raggiunge la metropolitana di Milano, dove vivrà per i successivi 4 anni cibandosi di sperma di gatto e sacchetti di fonzies trovati nella spazzatura.
Il 1987 è l’anno della svolta: Uan giunge all’ospedale per una grave forma di pertosse, e qui conosce Paolo Bonolis, in attesa di un intervento di appendicite acuta. Nasce un forte legame di amicizia, insieme condividono le esperienze più belle della loro gioventù, come uccidere le prostitute per poi pisciarci sopra e guardare le televendite davanti a un piatto di sofficini findus. Insieme si presentano al provino per la trasmissione Bim Bum Bam, punta di diamante del palinsesto Mediaset nella programmazione per bambini. Il successo li travolge, e i due diventano i più apprezzati conduttori nel panorama televisivo nazionale. Uan riceve decine di telegatti, onorificenze, e una laurea ad honorem in medicina generale. La sua vita è un treno di soddisfazioni. E così, per ben 6 anni è alla conduzione di Bim Bum Bam, eliminando la concorrenza di Four e Five (Two e Three lavorano rispettivamente come costumista e portiere nella stessa azienda). E proprio quando tocca l’apice, inizia la caduta. È il 1996, quando Uan viene trovato nella stanza 203 dell’hotel Lux di Segrate, sdraiato a terra in piena crisi cardiaca e con un’intera forma di caciotta fetecchia infilata nel sedere. I medici trovano un tasso di cocaina nel sangue superiore di 12 volte al limite convenzionale. Per Uan iniziano i guai. Si presenta in ritardo alle registrazioni, spesso strafatto di pasticche, non ricorda le battute del copione, molesta ripetutamente le stagiste, avvolto dal complesso di inferiorità nei confronti di Paolo Bonolis, un senso di competizione che lo accompagnerà per tutta la vita.
12 novembre 1996: durante uno sketch di Batroberto, Uan inciampa sulla sua coda e, in diretta, lancia una terribile bestemmia che fa il giro del mondo (qualcosa riguardo a La Madonna, un canguro, e il cunnilingus). La carriera di Uan è finita. Si trasferisce a Bergamo e sperpera i pochi risparmi acquistando droghe, vodka e film porno-indipendenti. Sul lastrico, cerca aiuto nei suoi vecchi amici: Five e Four gli voltano le spalle. Bonolis, offuscato dalla fama, finge di non conoscerlo. Uan è in crisi. Inizia una terapia psicologica a base di prozac e racimola una manciata di presenze come ospite a Paperissima. Nel 2000 tenta la carriera politica: vicino al partito di Alleanza nazionale, sostiene il libero mercato, la castrazione chimica, i cannelloni alla ricotta. Radiato dalla televisione lo stesso anno, quando durante un dibattito su Telelombardia dichiara: “prima o poi ucciderò quel ricchione di Paolo Bonolis”.
Tocca il fondo nel 2002, la polizia lo arresta, colto in flagrante mentre vendeva il suo corpo in via Emilia est, a Parma. Dopo qualche mese è fuori dal carcere grazie a un amico senatore che propone la legge sulla “depenalizzazione della prostituzione praticata da animali figli di scrofe e/o cani barboncini”, legge approvata dal governo Berlusconi nel marzo 2002. Uan, ormai devastato dagli psicofarmaci e dalle emorroidi, torna a vivere nella metropolitana di Milano, e passa i suoi giorni a mendicare cibo e coperte ai passanti. Nel 2005 la notizia: i giornali titolano che è stato misteriosamente rapito. L’Italia è sconvolta. La verità, che conoscono solo pochi intimi, è che Uan si è tolto la vita impiccandosi nel bagno della metropolitana, usando filo interdentale e un vecchio gancio arrugginito. I testimoni lo hanno visto appeso al soffitto, agitare la testa freneticamente a destra e a sinistra, proprio come faceva durante la conduzione di Bim Bum Bam. Forse per ricordare i bei tempi. O forse perché non respirava. Nessuno lo saprà mai.


No, no, no!
Cioè, significa che Uan è un mio coetaneo?!? Che affronto alla mia persona!
Comunque sono sicuro di aver visto Uan a casa di mia nonna nel ruolo di straccio per i pavimenti.
E’ stato Luca Laurenti ad avvicinarlo alla droga e all’alcol.Un po’ come Valerie fece con Brenda. Voleva Bonolis tutto per sè. Non hai visto quanto è morboso?
Noooooo!
Mi hai distrutto un mito!!
sei bravissimo
mi hai fatto scompisciare dalle risate!
no!! io non ci credo. è ancora vivo me lo sento
uan we love u
Ma a che altezza di via emilia est è stato beccato?
No, perché mò che torno a Parma ci faccio un sacrario: Qui uan è stato colto in flagrante mentre vendeva il suo corpo. Prego al passante di intonare una canzone di Cristina D’Avena.
Ce l’abbiamo tutti sulla coscienza…Lo abbiamo lasciato solo!!
che siano maledetti per sempre i rapitori!!
al merito so una cosa: Uan è sepolto nel famoso cimitero di Père Lachaise nella capitale francese, proprio ieri ho incontrato Jim Morrison (che saluta tutti con affetto) e mi ha detto che hanno utilizzato la sua tomba per seppellirlo (in attesa che muoia Mino Reitano che l’ha prenotata 5 anni fa).
salot’ (ciao uanini)
sigh, povero uan..gli volevo un sacco bene da piccola. tranne quando faceva uanatan che mi spaventava a morte!non pensavo che fosse un personaggio così corrotto!
Nonostante tu abbia distrutto uno dei miei miti dell’infanzia non posso che dirti grazie per le risate che mi sono fatto!
Ma che razza di droghe usi? Ma dammi l’indirizzo dello spacciatore no?
Ora capisco perchè da piccola mi impedivano di vedere Bim Bum Bam…
non so, sarò l’unica a cui non dispiace però a me uan e batroberto hanno sempre fatto pena..
Essendo nato nel 1988, programmi e personaggi di culto come Bim Bum Bam e Uan me li sono un po’ persi (io vedevo Solletico). Grazie per aver colmato questo incredibile gap culturale
Spero che ci attenda pure la puntata dedicata a Five, Four e perchennò anche Dudi.
So che stanno per indire un Memorial per ricordarlo ogni anno e che a Cologno Monzese sta un museo ad EGLI o esso dedicato.
comunque è da uan che mar..ops, malgioglio ha preso l’ispirazione per il suo ciuffo sbarazzino…
la sigla di batroberto qui
@gb: un giorno racconterò la vita di lenticchia, vedrai, non è così rosea come sembra…
@baol: la mia droga è la cioccolata. farne uso eccessivo provoca allucinazioni, crisi epilettiche e a volte post idioti come questo
@lupo sordo: non riesco a darti l’indirizzo preciso, via Emilia è un puttanaio da piacenza a ravenna
@mezzojameson: saluta jim da parte mia, ma sappi che se muore reitano poi non ho piu alcuna ragione di vivere..
grazie per la sigla di batroberto, ora mi sento una persona migliore
Praticamente a metà strada tra Mauro Repetto, James Dean e Giggi Sabani, con una spruzzata di Micciché…
Mestizia. Però a me Uan è sempre stato sulle palle (che non ho)
Penso sia andata proprio così.. Sì ne sono certo..
Ed allora, visto che anche io non ne posso fare a meno…sono sulla buona strada!
Con lui è andato via un pezzetto della mia infanzia!
Bussisotto
http://farmacoultravioletto.splinder.com
lo sapevo, sempre i migliori se ne vanno…Uan è stato il mio mito per tutta l’infanzia…ma Five e Four sono sempre stati troppo gelosi del successo del loro rivale…Paolo Bonolis la pagherà…oh se la pagherà
mmm…retroscena inediti e interessanti…
Interessante la completa omissione della figura della Colò in tutta questa triste storia. Lei ama così tanto gli animali, è cosa risaputa… Nell’ultimo periodo di Bim Bum Bam ho notato una certa rotondità nel ventre della presentatrice… Siamo sicuri che non ci sia in giro un cane rosa con i boccoli biondi e gli occhi azzurri?
@serire: hai detto boccoli biondi e occhi azzurri? quel cane esiste: è antonella clerici
io conservo le gambe di Uan come reliquia e sto combattendo una battaglia legale con la famiglia della scrofa per la legittima proprietà. Le ho infatti acquistate, con regolare fattura, ad un mercatino delle pulci a Milano 3.
E comunque la biografia è esaustiva e mi chiarisce diverse lacune che avevo sul rapporto e sulle pazze serate fra Berlusconi, Bonolis, Uan e le ragazze del Drive Inn