Dec  07
15

Post(pre)sepe

Categorie: Scuola di ladri, inutilità, religione

E mentre sono lì a sputare in testa ai passanti dall’alto del mio balcone, un hobby che riesce a ricongiungermi con quella parte di me stesso che si nasconde in quel buco marrone che è la mia coscienza, dicevo, mentre sono lì, ho capito di aver bisogno di esprimere la mia vena creativa in qualche modo. Inoltre ho pensato che, partendo dalla certezza di appartenere a quella categoria di individui asociali per definizione, disturbati e disturbanti, dai caratteri fortemente filantropici al contrario, è meglio trovare un’alternativa, alla completa e assordante e pigra e noiosa e solitaria inconcludenza. Di dormire non se ne parla, dopo le 18 ore consecutive passate a sognare di essere attaccato alle spalle da un alveare di api assassine con la faccia di Anna Maria Franzoni (è vero, la sogno spesso. e non sempre mi vuole uccidere. a volte ci amiamo con passione). Così ho deciso di omologarmi per qualche instante, e ho costruito un bellissimo, accecante, intimidatorio presepe.Assolutamente no, io non ci credo in queste cose. Dio, Maometto, Dumbo l’elefantino volante. Per me giacciono sullo stesso piano, quello della fantasia. Tuttavia, queste mie metafisiche convinzioni non mi impediscono di trovare qualcosa da fare per far scorrere la giornata in modo indolore.

Paesaggio: un cielo azzurro perlato e luminoso, titaneggia nell’orizzonte come a dire: me ne frego se il bambin Gesù nasce di notte. Il tutto accompagna una lunga catena montuosa fatta di scottex. scottex non modellati, scottex naturali, ancora nel rotolo, che evocano sentimenti di altezza, ripidità, ma soprattutto ultra-assorbenza.
Sebbene il muschio mi ricordasse solo vagamente le sostanze stupefacenti di cui occasionalmente faccio uso, questo non ha fermato la mia risatina ebete, che più o meno ha accompagnato tutto il lavoro di allestimento, durato ben 25 minuti di intensa concentrazione.
La stella cometa, per rendere meglio l’effetto alone, è stata accuratamente costruita così: rincorsa, catarro, sputo. Ed ecco una meravigliosa cosa gialla che lascia una scia nel suo percorso. è anche tridimensionale.
La sabbia è abbondante, e naturale, se consideriamo che non mi lavo i capelli da 5 giorni, e con una bella spazzolata la forfora, precipitando nel paesaggio, creava quel meraviglioso effetto neve, fino a toccare terra.

Personaggi: il cast di quest’anno è piuttosto sobrio. innanzitutto, in lontananza si intravedono i re magi, che sarebbero poi leonardo, michelangelo e raffaello, le mie vecchie statuette delle tartarughe ninja che conservo dalla tenera infanzia.
La capanna, un’enorme cava derivata da un sacchetto di patatine San Carlo, si erge al centro della scena: San Giuseppe, nelle sembianze di un accendino Bic viola, sta pregando davanti alla culla (se con “pregare” si intende stare fermo a non fare assolutamente nulla). Maria è un pacchetto di oro ciock scaduto, il bue un residuo di dentifricio color rosa, l’asinello, incredibilmente, è un asinello.
La culla è un accumulo di paglia, che ho trovato stamattina nelle mio orecchie, la capanna è inoltre addobbata con diverse cartacce di Ferrero Rocher, che con quell’effetto “oro” risaltano l’importanza dell’ambientazione interna.
Ed ecco la vera rivoluzione. al posto di Gesù bambino, ci ho messo: nulla. il vuoto. il chè è emblematico. come a dire: forse è questo che Giuseppe e Maria stanno aspettando. Forse non aspettano niente. Tutti noi, in fondo, siamo un pochino Giuseppe e Maria. Tutte voi donne siete vergini ma non vergini. Tutti noi maschi siamo un pò falegnami, se capite cosa intendo. E questa spiegazione mi facilita la conclusione al discorso: trovo il concetto di presepe una enorme stronzata new age.
(niente di nuovo. ultimamente tutto è new age per me. dalle pantofole alle pile alcaline)

Mi rendo conto dell’inutilità di questo post, ultimamente sono piuttosto instabile, alterno momenti di crisi esistenziali a deliri di onnipotenza cosmica.
più o meno mi sento così:

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 8:24 am | 17 Commenti |
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Dec  07
13

Espedienti

Categorie: Scuola di ladri, inutilità

Siete annoiati a morte?
La nebbia e lo sciopero dei camionisti vi costringono a stare chiusi in casa?
Siete stanchi di masturbarvi dopo la settima pippa consecutiva?Ecco che vi trovo la soluzione

-Fase1
creare 2 indirizzi di posta elettronica gmail (esempio: tizio@gmail.com e caio@gmail.com)

-Fase2
in ognuno dei 2 account, andare su Impostazioni - inoltra una copia dei messaggi in arrivo a…
E nell’account di tizio mettere caio@gmail.com
Nell’account di caio mettere tizio@gmail.com

-Fase3
mandate una mail a uno dei due indirizzi con su scritto quello che volete

Appena uno dei due (tizio) avrà ricevuto il messaggio, lo invierà automaticamente all’altro indirizzo (caio), il quale a sua volta lo riinvierà a tizio, il quale a sua volta lo riinvierà a caio…e così via. ALL’INFINITO
O almeno, finche non si intasa la posta.

Potete, ad esempio, creare 2 indirizzi tipo
BrunoVespa@gmail.com
ClementeMimun@gmail.com
e scrivere “mi piace un sacco il pisello, e a te?”

oppure
Luxuria@gmail.com
Platinette@gmail.com
e scrivere “io ce l’ho più grosso del tuo

e vedere chi la spunta! eh? divertente! eh?

Devo trovarmi un lavoro

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 6:52 am | 20 Commenti |
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Dec  07
12

E panico fu

Categorie: CaccaSpray, considerazioni, presagi

Mi immagino le persone, specialmente donne sui 60 anni, che ieri mattina, prese dal panico, si sono rigettate in massa in tutti i supermercati e negozi della propria provincia per comprare quello che basterebbe (e avanzerebbe) per rifugiarsi sottoterra per i prossimi 20 anni nel caso di una guerra nucleare.
Intanto i mariti sono corsi dal benzinaio di fiducia per fare il pieno alle loro auto; con una spesa media di 7 euro a persona, visto che i serbatoi del 90% delle auto erano già pieni.

Niente latte, frutte e verdura. “In tre giorni di protesta è andato perso più del 45 per cento del latte prodotto dalle stalle italiane.” E tutto questo perchè il latte che bevo io la mattina lo compra mia madre al supermercato qui davanti il quale, però, si rifornisce dall’altra parte d’Italia. Idem per frutta e verdura che ormai sono coltivati tutti in serra..e mi riesce difficile pensare che intorno a Modena non ci siano contadini o coltivatori di sorta.
Gli unici rimasti fregati sono bambini e anziani che per un motivo o per l’altro erano impossibilitati a correre per la città mentre la mente collettiva proiettava immagini da apocalisse.

Un’analisi profonda per introdurre un semplice fatto: sono a secco e domattina devo portare la macchina a fare la revisione.

Pubblicato da CaccaSpray alle 12:16 pm | 12 Commenti |
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Dec  07
10

Ultime notizie #11

Categorie: Scuola di ladri, notizie, religione

-Nessuno vuole incontrare il Dalai Lama, non tanto per questioni diplomatiche: il problema è che la sua religione gli impedisce di lavarsi le ascelle.-Caso Luttazzi: Ferrara non ha fatto dichiarazioni, ma il giorno dopo si è mangiato tutte le registrazioni, passate e future, di Decameron.

-La roba dell’ikea non è il massimo della sicurezza. 6 lettini su 10 si rompono dopo una settimana. 8 tavole su 10 implodono appena montate. A Roma, un uomo è stato ammazzato a coltellate dalla sua libreria.

-Nuovo partito: nella scelta tra “partito delle libertà” e “popolo delle libertà”, si insinua una nuova opzione: “partito del popolo”. sintetizzato PP. Ossia P alla seconda. insomma, P2.

-Caso Luttazzi: a quanto pare la merda non è un argomento adatto alla televisione. Ma allora perché Domenica In va ancora in onda?

-Ricerche Istat: il 90% degli stupri sono commessi in famiglia. Il consiglio degli esperti: “Non chiudete la porta a chiave di notte. Potrebbe rallentare la vostra fuga, e avvantaggiare l’erezione di vostro zio“.

-Calo demografico: alla domanda “vorresti avere un figlio?” il 10% ha risposto: non voglio crescere un bambino in questa società corrotta, il 20% non compro niente dai venditori ambulanti, il 70% spiacente, ho già un criceto

-Guinnes world record: in Ohio una donna è riuscita a mangiare 90 kg di escrementi umani. La giuria, assistendo alla scena, è rimasta talmente schifata che ha stabilito il record di maggior quantità di vomito rigettato all’istante.

-Scopare è il secondo gioco da tavola preferito dagli italiani. Il primo è scarabeo.

-Morti coerenti: deceduta la modella anti-cocaina, guardacaso, per overdose di cocaina.

-Pacchetto sicurezza: “Non bastano gli arresti domiciliari per gli stupratori, se poi questi molestano gli avatar femminili su second life. bisogna trovare una soluzione, e trovarla in fretta” ha dichiarato Giuliano Amato, su twitter.

-Il segreto delle 7 milioni di firme? la Brambilla faceva pompini gratis sotto i tavoli dei gazebo.

-Mastella contro la norma anti-omofobia: “non solo il decreto è giuridicamente errato nella sua formulazione, ma se non ci sono i gay da prender per il culo, diventerò l’unico capro espiatorio in circolazione!”

-In Iraq non se la passano bene: i bambini dicono la prima parola a 1 anno, e la parola solitamente è “mamma, caricami l’AK47

-Scoperto l’animale più piccolo del mondo, grazie alla lente più grande del mondo, dal ricercatore più vergine del mondo.

-La Triestina supera 1-0 il Rimini è la notizia meno popolare della settimana

-La chiesa in crisi economica, ha deciso di mettere in vendita un calendario 2008 senza-veli. Emblematico il mese di settembre, dove il Card. Bertone si fa un bidè con l’acqua santa.

-Un uomo a Cuneo si è accidentalmente lavato il glande con un gel per la ricrescita dei capelli. Il giorno dopo aveva 3 peni.

la puntata precedente

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 5:51 pm | 20 Commenti |
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Dec  07
9

Insulti d’autore

Categorie: Scuola di ladri, inutilità

Io sto morendo, ma quella puttana di Emma Bovary vivrà in eterno. (Gustave Flaubert)Pezzo di merda, boccetta di merdosa sbroda rossa. (Irvine Welsh)

Avevi il culo pieno di scoregge quella notte, amore. (James Joyce)

Ehi ciccione, scommetto che con una scorreggia riusciresti a strappare le alghe di questa piscina e a spedirle da qui alle Bermude! Se non ci sono alghe lì dentro è perché le ha risucchiate tutte il tuo culo. (Charles Bukowski)

Padre nostro che sei nei cieli, restaci. (Jaques Prevert)

tratto da Il piccolo libro degli insulti

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 3:53 pm | 12 Commenti |
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Dec  07
8

Addio (arrivederci) Luttazzi

Categorie: Scuola di ladri, politica, televisione

Il mio telecomando aveva ritrovato ragion d’esistere solo nelle ultime settimane, più precisamente sabato, in seconda serata, su la7. Stasera purtroppo non potrò godermi la puntata di Decameron, la direzione ha deciso di cancellare il programma, così sarò costretto a uscire coi miei amici, o, ancora peggio, con la mia ragazza.

tutto per colpa di questa frase

Dopo 4 anni guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Come si fa a sopportare una cosa del genere? Io ho un mio sistema: penso a Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell’Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti. va giá meglio no?

una battuta del tutto innocua, se ci pensate. anche perchè Luttazzi ha detto “Io ho un mio sistema, penso a…” non ha detto “i fatti sono questi…“.
Occhei, mi rendo conto, il contraddittorio è sempre preferito alla libertà di pensiero; forse, se avesse detto che pensa anche a Rutelli dentro un frullatore, Floris che gli fa una sega, la Palombelli che si masturba con un guanto da forno e la Binetti che si infila il cilicio nel culo, non l’avrebbero cacciato. W l’Italia.

Nella foto: Ferrara si copre con un fazzoletto per non far uscire tutta la merda che ha in bocca

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 3:26 pm | 17 Commenti |
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Dec  07
6

Biografie possibili: Sandro Bondi

Categorie: Scuola di ladri, considerazioni, politica

Sandro Bondi nasce da una famiglia di Fox terrier a pelo ruvido nei pressi di Massa-Carrara.

Frequenta con successo la scuola materna, e si distingue per l’abilità del ruttino post-prandiale. Suo padre abusa di lui, ma il piccolo Sandro sembra non risentirne: più volte, da adulto, durante le sedute psichiatriche, confesserà che i dolori dell’infanzia lo porteranno a cercare invano figure paterne da sostituire al suo vero padre, figura che troverà molti anni dopo in Silvio Berlusconi.
Dopo un’adolescenza piuttosto triste, che potrebbe essere riassunta con 3 semplici frasi - non ho da scambiare, mi passi la gomma, se Pluto è un cane e Pippo è un cane, perché Pluto non parla e Pippo sì? - Sandro si fa travolgere dalla passione politica, una passione talmente forte che lo vedremo cambiar periodicamente partito di appartenenza. Comincia col Pci, corteggia il Psi, fa l’occhiolino alla Dc e dà il culo a Forza Italia.
Da coordinatore nazionale azzurro, Sandro raggiunge la popolarità; riesce a farsi strada tra i lacchè del primo ministro, fino a diventare sua fedele consigliera (il femminile non è un errore di battitura). Esterna pubblicamente la sua devozione e ammirazione nei confronti di Berlusconi, una devozione sfociata in una lunga serie di poesie a lui dedicate, la maggior parte a sfondo pornografico, celanti un’omosessualità repressa e un bisogno di protezione frutto dei maltrattamenti subiti da piccolo.
Si guadagna la fama di letterato, cura una rubrica di poesie sul settimanale Vanity Fair, e raccoglie la stima dei colleghi: “Sì, ma senza la preziosa esperienza di uomini come Sandro Bondi non si va da nessuna parte” ha dichiarato Daniele Capezzone, durante un attacco di diarrea.
Oggi la sua presenza in politica è di fondamentale importanza per le sorti del paese: infatti ogni seduta al senato viene aperta con un suo componimento, mai trasmesso dalla televisione, perché, a detta di molti, è una schifezza, uno schiaffo alla cultura, una merda, ci piscerei sopra.
Sandro bondi non è ancora morto.

Chiudiamo con la sua ultima opera intitolata:
O Il mio buco è troppo stretto o il tuo cazzo è troppo grosso

Scendi in campo
Anima divina
Passione azzurra

Il culo stavolta no

Il culo stavolta no

Ahia

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 3:02 pm | 25 Commenti |
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