ad ognuno il proprio mestiere
Categorie: CaccaSpray, notizie
Tutte le famose barzellette sugli ingegneri, anche se prese nel loro insieme, non sono in grado di dare la giusta idea di quanto questo tipo di lavoro possa portare ad esaurimento..l’ultima ricerca fatta da un’equipe di ingegneri svedesi, invece, rende l’idea eccome:
«Abbiamo stimato che al mondo ci sono 48 abitanti per chilometro quadrato e che tra una casa e l’altra intercorre una media di 20 metri. Quindi se Babbo Natale parte dal Kirghizstan e viaggia nel senso inverso alla rotazione della Terra ha 48 ore per depositare tutti i suoi pacchi. Dovendo fare 2miliardi e mezzo di fermate, ha a disposizione 34 microsecondi per ogni consegna».
Ma subito altri colleghi illuminati hanno ribattuto che “una velocità così supersonica condannerebbe il «vecchio» a partire in fiamme e a disintegrarsi in 4,26 millesimi di secondo, per la resistenza dell’aria.”
A proposito di notizie fondamentali date dal corriere.it, se avete intenzione di leggere il libro/vedere il film ‘il cacciatore di aquiloni’ vi consiglio di non leggere l’articolo che c’è oggi in homepage.
Pubblicato da CaccaSpray alle 2:44 pm | 16 Commenti |
Technorati: babbo natale, ingegneri
Abbiamo mantenuto gli impegni, e andiamo avanti!
Categorie: Scuola di ladri, blog, splindmerd
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Pubblicato da Scuola di Ladri alle 8:27 pm | 13 Commenti |
Technorati: balle, splinder
Dire, fare, mangiare, lettera e censimento
Categorie: Scuola di ladri, inutilità
Con le catene sono indietro col lavoro. Scriverò un post su “come sei diventato blogger” (gentilmente concesso da chiara* e gianl) quando avrò più tempo a disposizione, e soprattutto quando mi sentirò veramente un blogger.Oggi raccolgo la patata bollente lanciata da Viola (sì, “patata bollente” ha più di 1 significato nascosto) che se non mi sbaglio dovrebbe essere dire fare mangiare lettera e censimento (anche se avrei preferito “dire di andare a castrare un setter dopo il concepimento”)
Dire: Nell’epoca del web 2.0, “dire” è equivalente a “chattare”. Quindi vorrei dire (sempre in modo 2.0) che uso i social network per vendere gli oggetti più inutili che da anni giaciono nella mia cantina a prender la muffa. ad esempio la settimana scorsa ho venduto mia nonna per 20 euro a un metalmeccanico di Brescia.
Fare: Vorrei poter rischiare di più nella vita. Vivere sul filo del rasoio. Assaporare il gusto del pericolo e ridere in faccia alla morte. Per iniziare, stipulare un mutuo a tasso variabile anzichè fisso. Paura eh?
Mangiare: Forse era baciare. Ma in fondo, mangiare e baciare non la stessa cosa? (no). Va bene. Comunque a me il cibo etnico mi fa venire la cacca molle.
Lettera: Caro Carlo Rossella, per i tuoi anni al tg5, per quella copertina di Panorama, ma soprattutto per la vicenda Niger-gate, ho solo 2 parole per te, anzi 3: Io - ti - ucciderò.
Censimento: vorrei fare una statistica (e, per Dio, la farò) riguardo gli italiani e le barche. Quanti di voi hanno una barca? Che in questi anni di aragoste al pepe verde, vagine depilate e Porto Cervo, sarebbe anche utile averne una, giusto per atteggiarsi un po’. Io non ce l’ho, ma sto pagando a rate un pedalò. è già qualcosa.
passo la catena a Beppe Grillo, Sw4n, Markuzzo, Corriere online e Non solo pene
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 8:38 am | 19 Commenti |
Technorati: catene, meme
Giletti, di tutto di più
Categorie: Scuola di ladri, lamentele, televisione
Dottore, anche ieri ho desiderato la morte di Massimo Giletti. sono grave? una morte lenta e dolorosa. Vederlo lì, a troneggiare coi suoi riccioli color merda, e quegli occhi da finto intellettuale nei suoi maledettissimi primi piani. L’ultima parola in tutte le discussioni, l’opinione saggia che non turba nessuno, l’immancabile e puntualissimo applauso. semplicemente lo odio.E mi sta sulle palle anche la mia famiglia, che lo guarda sempre.
per dispetto ogni giorno prendo il telecomando e imposto rai1 sul 17. il giorno dopo sul 23. quello dopo ancora sul 45. davvero. di solito mi ritrovo a stampare centinaia di foto di Giletti prese da google per poi metterle nel forno a microonde. e ammirare la carta sciogliersi lentamente e la sua faccia deformarsi fino a scomparire. lo faccio tutti i giorni. sul serio. non ho molti amici
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 3:54 pm | 18 Commenti |
Technorati: giletti




