Post(pre)sepe
Categorie: Scuola di ladri, inutilità, religione
E mentre sono lì a sputare in testa ai passanti dall’alto del mio balcone, un hobby che riesce a ricongiungermi con quella parte di me stesso che si nasconde in quel buco marrone che è la mia coscienza, dicevo, mentre sono lì, ho capito di aver bisogno di esprimere la mia vena creativa in qualche modo. Inoltre ho pensato che, partendo dalla certezza di appartenere a quella categoria di individui asociali per definizione, disturbati e disturbanti, dai caratteri fortemente filantropici al contrario, è meglio trovare un’alternativa, alla completa e assordante e pigra e noiosa e solitaria inconcludenza. Di dormire non se ne parla, dopo le 18 ore consecutive passate a sognare di essere attaccato alle spalle da un alveare di api assassine con la faccia di Anna Maria Franzoni (è vero, la sogno spesso. e non sempre mi vuole uccidere. a volte ci amiamo con passione). Così ho deciso di omologarmi per qualche instante, e ho costruito un bellissimo, accecante, intimidatorio presepe.Assolutamente no, io non ci credo in queste cose. Dio, Maometto, Dumbo l’elefantino volante. Per me giacciono sullo stesso piano, quello della fantasia. Tuttavia, queste mie metafisiche convinzioni non mi impediscono di trovare qualcosa da fare per far scorrere la giornata in modo indolore.
Paesaggio: un cielo azzurro perlato e luminoso, titaneggia nell’orizzonte come a dire: me ne frego se il bambin Gesù nasce di notte. Il tutto accompagna una lunga catena montuosa fatta di scottex. scottex non modellati, scottex naturali, ancora nel rotolo, che evocano sentimenti di altezza, ripidità, ma soprattutto ultra-assorbenza.
Sebbene il muschio mi ricordasse solo vagamente le sostanze stupefacenti di cui occasionalmente faccio uso, questo non ha fermato la mia risatina ebete, che più o meno ha accompagnato tutto il lavoro di allestimento, durato ben 25 minuti di intensa concentrazione.
La stella cometa, per rendere meglio l’effetto alone, è stata accuratamente costruita così: rincorsa, catarro, sputo. Ed ecco una meravigliosa cosa gialla che lascia una scia nel suo percorso. è anche tridimensionale.
La sabbia è abbondante, e naturale, se consideriamo che non mi lavo i capelli da 5 giorni, e con una bella spazzolata la forfora, precipitando nel paesaggio, creava quel meraviglioso effetto neve, fino a toccare terra.
Personaggi: il cast di quest’anno è piuttosto sobrio. innanzitutto, in lontananza si intravedono i re magi, che sarebbero poi leonardo, michelangelo e raffaello, le mie vecchie statuette delle tartarughe ninja che conservo dalla tenera infanzia.
La capanna, un’enorme cava derivata da un sacchetto di patatine San Carlo, si erge al centro della scena: San Giuseppe, nelle sembianze di un accendino Bic viola, sta pregando davanti alla culla (se con “pregare” si intende stare fermo a non fare assolutamente nulla). Maria è un pacchetto di oro ciock scaduto, il bue un residuo di dentifricio color rosa, l’asinello, incredibilmente, è un asinello.
La culla è un accumulo di paglia, che ho trovato stamattina nelle mio orecchie, la capanna è inoltre addobbata con diverse cartacce di Ferrero Rocher, che con quell’effetto “oro” risaltano l’importanza dell’ambientazione interna.
Ed ecco la vera rivoluzione. al posto di Gesù bambino, ci ho messo: nulla. il vuoto. il chè è emblematico. come a dire: forse è questo che Giuseppe e Maria stanno aspettando. Forse non aspettano niente. Tutti noi, in fondo, siamo un pochino Giuseppe e Maria. Tutte voi donne siete vergini ma non vergini. Tutti noi maschi siamo un pò falegnami, se capite cosa intendo. E questa spiegazione mi facilita la conclusione al discorso: trovo il concetto di presepe una enorme stronzata new age.
(niente di nuovo. ultimamente tutto è new age per me. dalle pantofole alle pile alcaline)
Mi rendo conto dell’inutilità di questo post, ultimamente sono piuttosto instabile, alterno momenti di crisi esistenziali a deliri di onnipotenza cosmica.
più o meno mi sento così:
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 8:24 am | |
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Comments
17 Commenti su “Post(pre)sepe”
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quasi quasi ti copio l’idea…ma io la stella cometa non so farla con la tua stessa capacità artistica, purtroppo -.-”’ (ok, lo ammetto…a quel punto ho avuto un conato!)
Ti batto. Nel mio presepe ci sono anche Topo Gigio (al posto di una delle pecore al seguito di un pastorello che suona lo zufolo, che mi ha sempre ricordato il Pifferaio di Hamelin) e Andreotti, che, come tutti sapete, era senatore a vita già ai tempi di Erode.
Mi rendo conto dell’inutilità di questo post, ultimamente sono piuttosto instabile, alterno momenti di crisi esistenziali a deliri di onnipotenza cosmica.
Vedo che ti sei dato e mi hai dato una risposta alla domanda che stavo per farti…
Io nel mio presepe, che materialmente non mi sognerei mai di fare, al posto di Gesù Bambino sogno Cannavaro mentre si fa una flebo al Neoton e si mostra alle telecamere con tanto orgoglio.
questi giovani blasfemi..chennesarà di noi
Hai dimenticato di mettere un gazebo del popolo della liberà, io dico che ci vuole!
Tutti noi maschi siamo un pò falegnami, se capite cosa intendo
Qui son morta dal ridere !
Non scrivere mai più simili verità
Un saluto !
inutile??? mi hai fatto capire che anche io sono un fedele, anche io “prego”: sto fermo e non penso assolutamente a nulla…
oggi pregherò per te, tutto il giorno
salot’ mezzojameson
azz ma che ometto affascinante…da questo post viene fuori uno splendido ritratto di te, lo sai?
Oddio mi sono morta
dalla risate, bellissmo e sagace post!
ciao ciao creativo!
elle
http://www.ilblogdielle.com
Muahahaahahahahaahah! Oddioi sto fatto come le merde shit e quando ho letto aspè com’era? ah sì: l’asinello, incredibilmente, è un asinello… mi sono fatto la piscia sotto letteralmente. si dice letteralmente? o letterarmente? mah… cmq accattati il mio blog: http://insidepink.blogspot.com/
tanti tanti baci!
@findarto: cioè? il ritratto di uno psicopatico?
@mezzoj: infatti. ognuno ha un suo stile, anche nel pregare
anke io avevo le tartarughe ninja (anke se sono femminuccia le rubai a un maskietto) e ancora le ho.. se vuoi te le presto tanto ormai i re magi sono 4(oro, incenso,(birra)mirra e red bull,e caso mai muschio speciale..)
complimenti per la stella cometa!! nessun artista avrebbe mai avuto una grande idea!!
Ps:il video ha perfettamente reso l’idea!!
ahahahahahahahahahhah!!! grande (psicopatico)!! clap! clap!!
Cioè blu, col pizzetto e la voce di Gigi Proietti?
Ma sei sicuro che l’asinello non è ciuchino di Shrek uscito dalle merendine?
sei ai limiti della scomunica.
Io ho due Re Magi uguali, in altre parole credo di avere due volte Gaspare. Che disdetta! Ora so come rimediare, corro ad approntare una tartaruga ninja per rimediare!