Jan 08
12
L’Emo supr-emo
Categorie: Scuola di ladri, televisione
Mia cugina ha una frangia che le copre 4/5 della faccia, dunque mi sono wiki-aggiornato riguardo questa sottospecie di sottocultura, nonchè fenomeno sociale di interesse globale.
In poche parole gli “Emo” sono ragazzi introversi che si interrogano sul senso della vita, originali nei modi di fare anche se perennemente tristi. Si vestono più che altro con abiti scuri e hanno i capelli alla cazzo.
Scusatemi, ma questa è la descrizione dettagliata di Gigi Marzullo, e io non potrò mai prendere sul serio una moda che si fonda sul concetto “fatti una domanda e datti una risposta”.




Ma è meglio sognare, o essere sognati? E i sogni aiutano a stare meglio?
e io mi associo e rilancio con un invito ad aderire alla mia nuova setta, chiamati “Colpisci l’Emo”.
la prima spedizione punitiva colpirà proprio gigino marzullino!
è meglio colpire o essere colpiti?
Dalla descrizione che hai fatto, questi “Emo” sembrano più schizoidi che altro…
io preferisco il concetto “fatti una sega e datti una calmata”, ma è una personalissima opinione.
cioè non conoscevi quel nuovo tipo di male che risponde al nome di EMO?
erano molto meglio gli hippy degli anni 70 o i punkabestia degli anni 90, ma gli Emo mi sanno molto di Edward mani di forbici con quei capelli tipo il cantante dei Tokio hotel, cioè tristissimi!
@angelo: adesso li conosco, e mi incuriosiscono parecchio
@serenissima: ogni generazione ha i suoi sfigati (anche se gli hippy mi piacevano parecchio)
è nato prima l’uovo o la gallina??
ops a questa domanda è stata data una risposta.. secondo degli studiosi di non so quale universita americana (queste ricerche burla le fanno solo là!)hanno stabilito è nata prima la gallina, come specie che si è evoluta, questa poi ha fatto le uova..
Quando si taglierà le vene allora capiremo che è davvero un emo.
Toccherà fargli presentare San R’emo.
Altro che Baudo.
ah, mo gli jettatori si chiamano emo?? me lo segno…
Guarda che ce l’ha pure la Tatangelo
auhauhhauahauahahauahua
buona domenica…
menomale che mi hai aggiornato non ne sapevo nulla degli emo…(e nemmeno di marzullo)…
Io ce lo vedo come Tokyo Hotel a Mazullo
Come piace a loro, un modo per capirsi e per capire.
Comunque quoto il tuo punto di vista..ci mancherebbe anche che non lo facessi..tze tze!
ahahahaha Marzu I love you!
Gli Emo mandiamoli in miniera !
In un sol colpo hai sondato l’insondabile andando a solleticare due delle mie più ardenti passioni: una è gigi marzullo, che amo in quando uomo e in quanto semidio, e l’altra è la controcultura (?) emo, alla cui definizione aggiungerei: tredicenni che si fanno le foto da soli, dall’alto, con i capelli davanti alla faccia, il trucco sugli occhi e possibilmente l’espressione più triste del mondo.
Il loro motto?
“Too young to die, too emo to live”