My(no more)Space
Categorie: Scuola di ladri, blog, considerazioni
30 gennaio: International Delete your MySpace account day.
Anche io ho provato MySpace. E a dir la verità l’ho trovato tronfio, sterile e mellifluo. ma anche un pò sardanapalesco e repronariciuto (ok, l’ultima l’ho inventata).
Qualche considerazione. L’interfaccia è pessima: quasi tutti i profili sono illeggibili, 3 ore e mezzo per caricare le pagine, intere frasi a caratteri glitterati che ti fan venir voglia di lanciarti a peso morto dal balcone. Dopo qualche giorno hai già decine di richieste di amicizia da parte di sconosciuti, che nei mesi a seguire inonderanno il tuo profilo con marchettoni autopromozionali. La tua pagina diventerà una bacheca online di eventi musicali della tua città. Non esistono contenuti: a parte i gruppi che condividono le loro canzoni, le pagine dei profili MySpace sono sature di citazioni copiate pari pari dalle canzoni dei Finley, video di youtube dove la rock star di turno si cosparge di benzina e si dà fuoco, ma sopratutto tante, tantissime foto scattate alla cazzo di cane, con strani effetti luci/ombre che si susseguono in formato “slide”: non fai in tempo a inquadrare l’immagine che questa immediatamente si dissolve, costringendoti ad aspettare finchè non riappare. Nuove amicizie: la maggior parte degli utenti sono 15enni segaioli col vizio delle emoticon. Le prime volte ci passi su, poi inizi a innervosirti e, aspetta: “ci sono un sacco di pornostar e/o pin-up con una galleria fotografica lunga chilometri!” Accettano la tua richiesta di amicizia. “è fatta! conosco una porno star! ok, abita in California e probabilmente non la vedrò mai, però wow, lo prende nel culo!”.
Ovviamente nessuna di queste figone ti cagherà mai, a scapito del tuo pene che ormai era convinto di trovare pane per i suoi denti, e invece dovrà accontentarsi del solito schermo del pc (che almeno è ad alta definizione).
Addio Tom, il primo giorno che ti ho visto ho pensato che fossi gay. il giorno dopo mi ero già dimenticato di te.
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 1:13 am | |
Technorati: delete your myspace account day, myspace
Comments
30 Commenti su “My(no more)Space”
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Orbene…’spetta che vado a cancellare anche io il mio account. Che se c’è una cosa che non sopporto è proprio la repronariciutità! Alla faccia del gay-Tom!
Io mi sono cancellato per ben due volte, ma ci ricasco sempre: devo ammettere, però, che - pur essendo d’accordo con la maggior parte del tuo post! - col tempo è migliorato. Almeno, per quanto riguarda la privacy. Perché chiunque capisca un minimo di web design capisce subito che il codice è una nerchia…
a vederlo sembra carino!
Ma qualcuno hai mai capito a cosa serva MySpace?
- Non ci puoi scrivere come fosse un blog
- Le foto le devi mettere in quella maniera schifosa
- La grafica è indecente e non la puoi cambiare più di tanto
Ho fatto lo stesso errore e ti dirò che dopo 5 minuti mi ero già reso conto di quanta pena facesse…
Per fortuna riesco a tenermi lontano da MySpace quanto basta da capire che fa schifo.
Ragazze che lo prendono in culo senza essere pornostar californiane ce ne sono: bisognerebbe avvicinarsi a loro…
Come prima, continuo a non capire
Vivo in un limbo mio. Se vuoi c’è posto.
quindi il myspace è un posto repronariciuto dove senza fare niente si conoscono le pornostar…ma sai che mi hai fatto venire voglia di registrarmi…
mi sa che ho un account, ma non ricordo bene né il nome né la password per entrare… e tom è sicuramente gaio.
Orribile. My Space come grafica e tipo di target assomiglia molto alle pubblicità di Telelombardia: colori fluo, scritte giganti in caratteri illeggibili, stelline roteanti, polvere di stelle, scritte gialle su nero ( illeggibili) etc etc etc. Per chi non vede telelombardia ( una qualisasi altra tv regionale o locale va bene per il confronto)

mi hai convinta
propongo un sondaggio per votare l’utilità e la bellezza grafica di MySpace.
A me fa schif… ma proprio schif…..
Tra l’altro - gay o no - Tom mi è sempre stato sulle palle…
ehi ciccio, stai sfottendo la persona con cui ho il rapporto più profondo da anni!
SoY
Vallo a spiegare a tutti gli pseudo-artisti che appena ti conoscono chiedono: “ce l’hai il myspace? Sai, se vai sul mio… ecc ecc”.
Aspettavo da tempo di leggere un post come questo!
Ne farò eco dalle mie parti!
anche io ho sperimentato myspaces.
il giorno dopo sono approdato su blogspot.
poi chissà..
10 minuti di applausi…
Io MySpace non lo so usare, e questo mi tiene lontano da ogni pericolo…
mah… secondo me però Tom ci stava…
mandami il link al profilo delle californiane, ci penso io
MySpace lo uso per cercare nuovi autori interessanti da scaricare. Ad esempio Curumin e Cut Chemist li ho conosciuti su MySpace. ok ok , non gli frega a nessuno.
In gamba!
Ale
P.S. Se non vinci gli Z-Blog Award vuol dire che son truccati.
Sai chi è un altro che fa così? Facebook.
Twitter è un altro ancora. Però c’è un piccolo vantaggio: gli utenti dichiaratamente spam li blocchi. Non te li trovi fra i seguaci, non risultano nella conta, non ti possono rompere il “joystick”. Ho fatto così con RonPaul33, un altro politico americano e quovadisbaby. Per adesso funziona da dio.
PECCATO !
repronariciuto MI PIACEVA UN BEL PO’
a me myspace fa venire un gran malditesta…
non ho mai trovato un myspace gradevole alla vista.
salot’
(ti ho votato ai z-b awards… solo perchè non ti sei fatto pubblicità)
Myspace lo vedo preciso per chi va al rimorchio e per i ragazzini, troppo colorato e confusionario.
Poi io non posso parlare… sto ancora su splinder perchè son troppo pigra…
@mj: cazzo è vero! grazie per avermelo ricordato (eheh)
Questo Tom mi ha sempre fatto una certa paura in effetti…
Condivido la repulsione per Myspace benché, ahimè tapina, possegga anche io un fetido account fatto a sfregio in una trista giornata d’autunno etc etc etc…
Baz
Liss
Myspace è ottimo come metodo di promozione per cantanti/gruppi musicali.
Per il resto è inutile e fastidioso.
Inoltre ce ne sono veramente pochi che si riescono a guardare senza provare l’impulso di ficcarsi due dita negli occhi.
[...] 1. Parlare di/a/da/in/con/su/per/tra/fra Tokio Hotel . 2. Parlare di/a/da/in/con/su/per/tra/fra Britney Spears e Paris Hilton. 3. Parlare di/a/da/in/con/su/per/tra/fra My Space . [...]