Azzurri dentro
Categorie: Scuola di ladri, splindmerd
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 7:31 pm | 4 Commenti |
Technorati: splinder
Difesa valida
Categorie: Scuola di ladri, inutilità
Le nostre città sono sempre più pericolose. Leghisti che girano per strada indisturbati, testimoni di geova che preannunciano l’apocalisse a innocenti passanti, spacciatori che non danno mai il resto e volantini pubblicitari a bizzeffe: nel parabrezza, tra le ruote della bicicletta, nelle cassette della posta, a volte persino dentro le tue mutande (e Dio solo sa quanto sia efficace la pubblicità per l’ingrandimento del pene, se la trovi a 2 cm dal pene stesso). Non è la globalizzazione, ma il rincoglionimento globale che rende le grandi metropoli un ammasso di potenziali scene del crimine.
Anche per questo, oggi ho comprato lo spray al peperoncino per la mia ragazza.
Ora, non chiedetemi perchè, ma ho voluto testarne l’efficacia su me stesso. è da stupidi, lo so. Il più delle volte faccio cose senza pensare alle conseguenze, infatti ora sto scrivendo con gli occhi grondanti di lacrime; ho appena letto le modalità d’uso per cercare chissà quale antidoto, e sono inciampato in questa avvertenza:
l’uso di questa sostanza per altri propositi che NON siano di auto-difesa è un CRIMINE contro la legge.
A questo punto, o dimostro di essere un pericolo per me stesso (”giudice, lei non capisce, mi stavo aggredendo da solo, DOVEVO difendermi”) oppure chi lo sa, potrei rischiare di essere arrestato (e l’idea non mi dispiace, vorrei dichiararmi prigioniero politico, così, per vedere l’effetto che fa)
Un’altra controindicazione intelligente è “non spruzzare controvento”. Quindi, se il vostro aggressore si trova in una posizione inidonea, chiedetegli gentilmente di spostarsi, affinchè possiate applicare il prodotto nella maniera corretta (e magari fatevi prestare il telefonino per chiamare la polizia).
Weapons don’t kill people, stupidity do.
Enzo Paolo Turchi
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 10:01 pm | 23 Commenti |
Technorati: spray anti aggressione
Il nuovo che avanza: rofl
Categorie: Scuola di ladri, blog, lamentele
Forme semantiche appartenenti a una minoranza di squattrinati mentali, neologismi che anzichè arricchire il vocabolario, ci cagano sopra. L’era delle abbreviazioni, degli smiles, delle emoticon contagia il nostro linguaggio abitudinario senza che noi l’abbiamo chiesto, fck!
Ma nonostante questo, sappiate che il mondo non si adatterà mai a voi, siete voi che dovete adattarvi a lui: quindi iniziate a imparare, o non sarete in grado di reggere una conversazione in chat con qualsiasi sedicenne voi vogliate provarci.
SdL: beh, allora Rutelli va in pizzerie e dice, mi da una pizza, van bene tutte, basta che non sia…una margherita!! ahah
Tipa in chat: rofl
SdL: dicevo..una margherita!! ahah
T: lolz
SdL: la tua tastiera dà i numeri
T: omg no! ![]()
SdL: organismi modificati geneticamente?
T: ihih rodflmfao
SdL: no vabbè. “rodflmfao” non esiste.
T: wtf!
SdL: addio
T: xchè?
SdL: te lo dirò in modo che tu possa capire. MHSLPCITADM
T: non capisco..
SdL: benvenuta nel mio mondo
Legenda:
Rofl: Rolling On Floor Laughing
Lolz: Laughing out loud (la Z è solo estetica)
Rodflmfao: Rolling On Da Floor Laughing My Fucking Ass Off (esiste)
omg: oh my God
wtf: what the fuck!
MHSLPCITADM: mi hai saturato le palle con i tuoi acronimi della minchia
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 6:17 am | 25 Commenti |
Technorati: generazione di fenomeni, rofl
McIndigestione
Categorie: Scuola di ladri, considerazioni
Non entravo da McDonald’s da ben 4 anni. Evito i particolari e arrivo al punto: quei McNuggets erano troppo saporiti per essere normali bocconcini di pollo. Ho capito che qualcosa non andava quando il mio panino ha preteso che gli versassi addosso la salsa barbecue. A questo punto i miei occhi si sono aperti, e ho visto distintamente la coda e tutto il resto. Per non attirare l’attenzione ho continuato a mangiare come niente fosse: in fondo, le proteine son proteine.
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 10:18 am | 13 Commenti |
Technorati: mc donald's
Una password è per sempre
Categorie: Scuola di ladri, blog, considerazioni
Ho pensato che quando morirò, tutte le mie password di tutti i miei account se ne andranno con me. Sì, perchè da uomo intelligente quale sono (risate), mi preoccupo di tutelare la mia privacy, e non ho mai rivelato a nessuno i miei numerini/letterine segreti. Tuttavia mi dispiacerebbe morire senza lasciare un’ultima traccia sul blog: a questo proposito ho scritto un post di ringraziamenti, omaggi, commoventi aneddoti e una chicca finale, e ho impostato il timestamp (pubblicazione programmata) al 26 luglio 2070 alle 14.30. scrivetelo sul calendario.
E anzi, visto che mi esalta particolarmente l’idea di un blog vivo, scriverò altri post da pubblicare automaticamente nel 2100, 2500, 3000, 10000. In qualche modo, anche da morto, potrò dare il mio contributo. In un certo senso, non morirò mai.
Comunque, onde evitare la completa dispersione del mio patrimonio immateriale, ho deciso che, in punto di morte, lascerò una serie intricata di indizi, tipo Jacques Sauniere ne “il Codice da Vinci”.
Poi i miei parenti, quando scopriranno che il codice alfanumerico decifrato non è la chiave d’accesso a un conto in banca segreto, ma la password per la dashboard di Wordpress, probabilmente mi dedicheranno il loculo più solitario, triste e puzzolente di tutto il cimitero. sempre che vogliano mettermi in un cimitero (e non, com’è più probabile, in un sacco d’immondizia che galleggia nel Pò).
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 4:11 am | 11 Commenti |
Technorati:
Splinder Man
Categorie: Scuola di ladri, splindmerd
Il supereroe che quando hai bisogno, non c’è.
il supereroe che quando lo chiami trovi sempre occupato, perchè è connesso con la 56k tutto il giorno, per scaricare i pornazzi (la vedova nera insaziabile vol.3).
il supereroe che se ti vede in difficoltà, finge di leggere il corriere on-line.
il supereroe che prima seduce la vittima offrendo un account Splinder, poi la uccide logorando la sua pazienza.
il supereroe che non ti salva la vita. te la complica.
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 1:04 am | 9 Commenti |
Technorati: splinder, uomo ragno
Ma quale satellite. Su Urano lo devono mandare
Categorie: Scuola di ladri, politica, televisione
Mediaset occupa illegalmente le frequenze di Europa 7, lo ha stabilito la Corte Europea di giustizia. Questo significa, oltre ai miliardi di risarcimento, che Rete4 dovrà esiliare sul satellite.
E, per Dio, io voglio esserci, quando ci spediranno Emilio Fede, sul satellite. Sarò in prima fila, con i pop corn in mano, a urlare il count down, a fare ciao ciao con la manina, nel vederlo a bordo della navetta spaziale targata fininvest, che si allontana dalla faccia della terra per non tornare mai più. Che certe persone sei felice solo se le tieni a 300mila km di distanza.
Emilio Fede e Amadeus. Non c’era posto per 2 scherzi della natura sullo stesso pianeta. Uno dei due doveva andarsene.
ps: ma forse ho capito male il concetto di “andare sul satellite”
pps: storia già vista e sentita: adesso il cavaliere torna a governare e si farà l’ennesima legge apposta. ma, fino ad allora, voglio gingillarmi nelle mie illusioni.
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 12:51 am | 8 Commenti |
Technorati: emilio fede, europa 7, rete 4



