Volevo condividere con voi la mia eccellente prestazione sessuale di stanotte, con la mia ragazza:
-inizio sesso ore 01:58
-fine sesso ore 03:02
Questo per sfatare il mito che dipinge i blogger come una manica di sfigati dediti unicamente all’autoerotismo. Un altro mito da sfatare: i vecchi bigotti sostenevano che a farsi le seghe si diventa ciechi. Niente di più sbagliato. Ma se te le fai tutti i giorni, ogni mezz’ora, a distanza di 5 cm dallo schermo del pc, con luminosità max e risoluzione 1024×768, beh, col passare degli anni la tua vista si deteriora un bel pò. Questo spiega perchè da un mesetto porto gli occhiali. I vecchi bigotti lo avevano previsto. Un’altra cosa che i vecchi bigotti avevano previsto? Jenna Jameson* si sarebbe rifatta le tette.
*è una pornostar. e non fare quella faccia, la conosci benissimo
30.03.08 | Cose | 16 Commenti
La puntata di Annozero di stasera non mi è piaciuta. Per niente. Si parlava di palazzi della periferia milanese (le cosiddette “White”), e delle malattie (e morti) causate dalle tonnellate di amianto che circondano gli alloggi. E gli ospiti in studio, oltre ai diretti interessati (gli abitanti), eran Bertinotti e la Santanchè. Nessuna difesa, nessun responsabile, nessun portavoce della provincia o del comune che desse qualche spiegazione. Forse, e dico forse, avrebbero dovuto interpellare l’assessore alle politiche sociali, oppure qualche consigliere/politico locale per render conto della spiacevole situazione. Io dico, se non vengono coinvolte tutte, ma proprio tutte le parti interessate allora non puoi chiamarlo “dibattito”. E infatti ho assistito a una specie di monologo a più voci, Bertinotti e Santanchè che a braccetto si riempivan la bocca di indignazione, solidarietà, condanne e promesse.
Ma veniamo al punto: Beatrice Borromeo (detta anche “non si parla con la bocca piena”). Va bene, è brava. Va bene, è figa. Va bene, è la dimostrazione che al mondo esiste (almeno) una donna bella, bionda (alla faccia degli stereotipi) e al tempo stesso capace e intelligente. Mi piace davvero, dice cose sensate (anche se ho il sospetto che qualcuno le scriva per lei), ma ha un difetto: parla troppo poco, maledettamente poco. Davvero, non faccio in tempo a tirarmi giù le mutande che ha già lanciato la pubblicità, o, ancor peggio, ha passato la parola al conduttore. Se avessi un centesimo per ogni volta che ho eiaculato su Santoro, non è che sarei ricco, ma avrei di sicuro i soldi per comprarmi una televisione nuova (che quella vecchia ha ormai lo schermo appannato).
28.03.08 | Acutezze, Politica | 17 Commenti
Tratto da una storia vera. Questa
I was so ashamed to go to a normal clinic to discuss sexual problems that I was ready to try anything. When the voodoo man suggested having sex with a hedgehog I walked out. But he guaranteed me total discretion and 100 per cent success so I decided to try it.
Zoran: Senta, io soffro di eiaculazione precoce. mi dia qualcosa, un farmaco, una pozione, un rimedio omeopatico. sono disperato.
Santone: beh, io per prolungare l’amplesso penso a mia nonna morta.
Z: mia nonna non è morta..
S: neanche la mia! Cerco solo di visualizzarla in un contesto macabro.
Z: ma io odio mia nonna. pensarla morta aumenterebbe il desiderio.
S: mmm. Vediamo. In realtà esiste una semplice e tuttavia efficace soluzione. Scopare ricci.
Z: credo di non aver capito..
S: lei deve procurarsi un riccio in buona salute. E scoparlo.
Z: senta, io e il mio pisello abbiamo una dignità. Davanti a un riccio non potrò mai avere un erezione!
S: suvvia, pensi a qualcosa di eccitante. tipo Aida Yespica, ma con 3 tette.
Z: oh, oh, bwhrr!
S: oh, mi scusi, non dovevo dirlo.
Z: fa niente, mi succede spesso. Posso pulirmi sul suo tappeto, vero?
qualche giorno dopo, nel bosco..
Moglie: caro, com’è andata la caccia? ommioddio, hai un’aspetto orribile!
Riccio: non ti immagini cos’è successo guarda.
M: racconta.
R: niente, ero lì che cercavo di sfilar dal terreno un lombrico morto quando si avvicina sto tizio con le mani in tasca. Beh, io ho continuato a farmi i cazzi miei. “ti va una foglia?” mi chiede, con fare malizioso. “No guarda, noi ricci mangiamo solo lumache e roba simile”. E lui, strizzando l’occhiolino “e, di grazia, voi ricci cosa fate, oltre a mangiare?”. Appena ho percepito il pericolo mi sono chiuso su me stesso, sperando se ne andasse. Ho pensato, se si avvicina sentirà il dolore dei miei aculei, non mi è passato per la mente che volesse attaccarmi nell’unica zona dove non li ho, il culo.
M: il famoso gioco di parole “inculi ed eiaculi nei culi senza aculei”.
R: fai poco la spiritosa. Prima di andarsene mi ha offerto una sigaretta e mi ha chiesto il numero di cellulare. Gli ho dato quello di tuo padre, così impara a depennarmi dal testamento. Che giornata di merda! portami una birra gigante e preparami un bidet di amuchina, e se racconti ‘sta cosa ai miei amici giuro che ti sfregio quel sorriso che hai stampato in faccia.

via | River
27.03.08 | Cose | 5 Commenti
Oggi tutta la blogosfera sfoggia il grafico di preferenza elettorale, ed io, in un impeto di ribellione anticonformista, ho risposto molto contrario a tutte le domande, senza neppure leggerle

poi ho rifatto il test leggendo attentamente le domande. e il risultato è questo

Non so quali influenze divine-cabalistiche-probabilistiche, ma devo ammettere che il primo grafico rispecchia molto meglio il mio umore pre-elettorale.
Questo mi induce a pensare che le mie opinioni possano talvolta essere in contrasto con la natura stessa dei miei desideri. Forse solamente l’agire di impulso può rivelare le volontà inconscie degli esseri umani. Dentro la cabina elettorale non ci sarà nessun test, ma solo io, la matita e una combinazione di fattori (idee, umore, stanchezza, igiene personale ecc..) che potranno influenzare il mio voto. Esatto, sono i semplici test del cazzo che fanno crescere la consapevolezza della nostra instabilità, non tanto per il risultato che otteniamo, quanto per..basta, questo post ha perso la sua credibilità sin dalla parola “anticonformista”.
Qui il test.
26.03.08 | Politica | 7 Commenti
Prendi il classico alunno saputello che a lezione contesta ogni decisione della prof. e solleva polveroni aggrappandosi a “questioni di principio”.
Prendi il permaloso, che preferisce andare a casa piuttosto che affrontare una discussione critica.
Prendi la blogosfera, un coro di voci egocentriche ed autoreferenziali, spinte dai propri deliri di onnipotenza.
Prendi la tumblsfera, un agglomerato di foto, link e citazioni potenzialmente dannoso alla credibilità delle classifiche.
Prendi tutto questo, mettilo insieme, e ne viene fuori un caso diplomatico che neanche Santa Maria Capua Vetere.
Insomma, blogbabel è chiuso. Proprio adesso che in classifica stavo per raggiungere Beppe Grillo.
P.s: voglio tornare a guardare la home page di BB tutte le mattine, la trovo utilissima per le discussioni e per conoscere nuovi blog. Suvvia, smettetela di fare i bamboccioni.
25.03.08 | Acutezze, Blog | 12 Commenti
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