«
»

Deficit di materia grigia


Completamente ignorata l’emergenza “debito pubblico”, si preferisce optare per magagne più tangibili (rom e spazzatura) e solo apparentemente più importanti. Sorgono dubbi riguardo i criteri (più o meno razionali) utilizzati da politici e media nazionali per stabilire le priorità del paese: a quanto pare, non si può catalogare “emergenza” una questione che buona parte degli italiani non capisce; la gente, diciamo un 30%, crede che il Pil sia qualcosa di immaginario, oppure una marca di un rasoio elettrico. Silkepil: per una rasatura perfetta, senza irritazioni.
La realtà è ben diversa, e prima di doppiare i limiti imposti dal trattato di Maastricht, sarebbe ora di mettere in luce il problema: siamo rimasti in mutande, e se non facciamo qualcosa rischiamo di indebitarci pure quelle.

Ma c’è una buona notizia: l’Italia è ben accompagnata. Sforano i limiti di Maastricht altri paesi come la Francia, la Grecia e Malta. Già, Malta. Il rapporto deficit/Pil di Malta rischia di diventare il più alto d’Europa. Questo perchè il suo prodotto interno lordo non supera il patrimonio del ristorante sotto casa mia. Praticamente i maltesi hanno chiesto in prestito una lavatrice dai siciliani, e ora sono nella merda: non solo quella lavatrice rappresenta il 62% del loro Pil, ma ogni anno devono alla Sicilia fior di quattrini (5 euro e mezzo) per pagare gli interessi di un elettrodomestico che funziona a malapena. Dopo questa esperienza, i maltesi ricominceranno (sempre per rimanere in tema) a lavarsi le mutande a mano, nell’acqua di mare.

Sorpresi gli economisti mondiali: non sapevano che Malta esistesse.

23.05.08 | Politica | 11 Commenti

11 Comments

Commenta

Sii te stesso. No spam.

:

:

Additional comments powered by BackType


«
»