I naziskin leggono Moccia. (Tre metri sotto terra)
Categorie: Scuola di ladri, considerazioni, televisione
Le scomode verità, in quanto scomode, faticano a venire a galla. Al contrario, le banalità galleggiano beatamente nel mare del comun pensiero (anche la merda galleggia, per fare un paragone). Questa volta a elevarsi a “paladino della verità” ci ha pensato un certo Luca Claudio, sindaco (in quota La Destra) di Montegrotto (provincia di Padova), il quale, durante l’ultima puntata de L’infedele di Gad Lerner, cercando di analizzare i fatti tragici di Verona, tra strumentalizzazioni politiche e qualunquismi di sinistra, se ne esce leggendo (libro in mano) un passo di “Tre metri sopra il cielo”, questo:

Tutto questo a difesa della sua tesi (per me inconfutabile): i libri di Moccia hanno ispirato le violenze di Verona, sono uno status symbol dei giovani e incitano la violenza gratuita. Sentendo queste cose, ho pensato: ohhh, Finalmente un sindaco con le palle!
La penso esattamente come lui. Moccia è diventato l’autore di riferimento di una certa categoria di ragazzi i quali, per sopportare la lettura dai suoi libri, non possono far altro che calarsi acidi o aggredire le persone. Lo definirei “effetto Moccia”. Ne leggi un capitolo e DEVI uscire di casa e picchiare il primo che capita.
Avvocato difensore: ok, il mio cliente ha picchiato, malmenato, aggredito alle spalle, ucciso e poi fuggito..
Giudice: la condanno a 40 ann..
Ad: aspetti! ehi, aveva appena letto il capitolo 2 di “Ho voglia di te”
G: quello di Moccia?
Ad: si! il mio cliente si è “calato” nel personaggio, impersonando il classico ragazzo ribelle che, proprio perchè rifiuta le regole della società, fa un po quel cazzo che gli pare, e ne esce come un uomo rude e passionale cui tutte le ragazze vogliono succhiare l’uccello
G: beh, questa sì che è una cazzutissima attenuante. eppure c’è stato un omicidio, ci dev’essere un responsabile che paga
in coro tutta l’aula del tribunale: Mo-ccia! Mo-ccia! Mo-ccia! Mo-ccia!
G: allora condanno Moccia alla pena di morte. Anzi, molto peggio, lo condanno a scrivere le prefazioni a tutti i libri spazzatura pubblicati dalla Mondadori, compresa l’autobiografia di Raul Bova e il prossimo libro di Dj Francesco. muahah. il caso è chiuso.
Semplice, no?



un genio questo sindaco. dov’è codesto comune che prendo la residenza là solo per votare lui.
nemmeno il famoso investigatore (non l’ispettore gadget) shorlok holmes (che non è parente dell’attore porno), avrebbe mai fatto una così bella deduzione (del cazzo, appunto)
imbracciamo i fucili ed andiamo su a farli il culo in 300.000, oddio forse qualcosa del genere lo ha già detto qualcuno.. ma non ricordo chi.
-__-
Un sindaco con le palle
al posto delle cellule nervose
Avrei preferito una condanna a morte
Con lo sproloquio di oggi, Almodovar si merita un palo in culo, non un cazzo.
Veramente vergognoso…Quel sindaco di cui parlate, viene da uomini e donne…
Allora pregate di non incontrarmi mai sulla vostra strada… Io sono cresciuto giocando a DoomII e Duke Nukem3d. ^^
illuminante, come al solito! ; )
che dire… Step dopo Step si è arrivati a dare una risposta al disagio giovanile
I libri di Moccia andrebbero bruciati in pubblica piazza.
Purtroppo così dovresti prima comprarli e finanziare l’inutile essere.
Forse dovremmo bruciare Moccia…
Luca Claudio è lo stesso genio politico che fece mettere all’ingresso della città messaggi concilianti e di pace.
Perfortuna esistono ancora i politici con le palle. Che ce l’hanno duro, anche se non sono della lega.