Metereopatia progredita
Categorie: Scuola di ladri, blog, considerazioni
Ho avuto molto tempo per riflettere in questi giorni di alternanza sole/pioggia/caldo/freddo/secco/umido che mi ha costretto a letto. Spesso le tempestive variazioni climatiche trasformano il mio organismo in una specie di montagna russa dei sintomi pseudo-influenzali, e io godo nel galleggiare nei piccoli acciacchi, perchè questi mi danno il pretesto per stare in casa a far niente. E benchè il soffitto di camera mia sia parecchio interessante, dopo qualche ora di torpore mentale ho avuto modo e tempo di constatare che:
- Rete4 è l’unico (coraggioso) canale che, contrariamente alla filosofia dell’audience, si ostina a trasmettere i vecchi film di Bud Spencer e Terence Hill, e in tarda notte i classici di Edwige Fenech. Questa sì che è un’ottima giustificazione per non mandarla sul satellite. Salviamola.
- La Tachipirina “granulato effervescente” si può anche sniffare. Stesso effetto, ma molto più cool.
- Quando i tuoi genitori, tra di loro, si riferiscono a te con l’appellativo “tuo figlio” anzichè “nostro figlio” (es: tuo figlio è di nuovo caduto dalle scale, tuo figlio vuole una “striscia” di Tachipirina, tuo figlio ha ancora parcheggiato sopra il cassonetto, e così’ via) significa che in famiglia non sei poi così amato e gradito come pensavi.
- Gomorra non è un film lesbian-porn, checchè ne dica la cartella Incoming di Emule (e io che volevo pure recensire).
- Schiacciarsi i punti neri è una forma estrema di auto-erotismo.
- I blog italiani sono decisamente troppi. Dai miei recenti calcoli ho concluso che non basta una settimana intera (comprese le ore di sonno) per leggere l’ultimo post di ogni blog italiano, dal “tecnico” al “personale”. Troppi punti di vista, troppe informazioni, ma soprattutto troppe cazzate (incluse le mie) in proporzione all’esiguo numero di lettori totali; se gli scrittori superano per numero i lettori, si crea un disequilibrio di domanda/offerta: ci vuole un controllo delle nascite per i blog o si rischia il collasso della rete. La droga potrebbe essere un ottimo contraccettivo, per esempio.


Ti sei dimenticato di citare Colombo. Rete4 lo passa ancora. Ma daaaaaaaaaiiiiii
e magari non hai visto che alle 7 e qualcosa, sempre su rete4 c’e’ il fantastico Magnum PI
E chi si prende la briga di questo controllo delle nascite? :/
Dipende dal tipo di droga, si rischia una deflagrazione di creatività da mandare al creatore Giovanardi solo con le onde cerebrali generate!
sono sempre stati troppi i blog italiani
oppure scrivere sempre lo stesso post, cambiando solo l’ultima frase, cosicch+ più di un minuto non ce lo prdi (ne a leggee, ne a scrivere)
il cattomoderasta
in cina stanno già attuando un controllo delle nascite dei blog; non più di uno a persona, pena l’amputazione di entrambi i pollici (così non possono più battere la barra spaziatrice)
bisognerebbe creare aggregatori selettivi, o una cosa del genere. ma forse neanche una soluzione di questo tipo potrebbe risolvere lo storico problema di internet: il rapporto lettori/autori drammaticamente basso.
le prossime generazioni blog saranno controllate, mi sembra un ottima cosa, così chi già esiste avrà più lettori da spartirsi..quindi noi!
Ma gli annunci Google sulle emorroidi è colpa di CaccaSpray?
come contraccettivo è inefficace, è così che è nato il mio blog
@oniduke: Anche quelli sulla depressione
@baol: posso organizzare un festino a casa mia volendo..
u…i genitori…..
mi sovviene che i miei si riferiscono sempre a me in quel modo…..
:S
Bibi