Oct  08
23

Per sentirsi meno soli

Categorie: blog, considerazioni

Se anche a voi sembra del tutto logico intervistare un’esperta nei disturbi da attacchi di panico in occasione di un analisi piuttosto dettagliata (”dettagliata”, per non dire “blehaheh!”) del fenomeno Facebook, e anche voi prendete in seria considerazione il parere del fruttivendolo riguardo alla crisi dei mutui subprime, oppure di una prostituta riguardo al problema dei ricercatori precari, allora vi interesserà il seguito dell’articolo sopracitato. Già, perchè se molti articoli del Corriere online non escono nell’edizione cartacea, un motivo ci sarà; evidentemente il Corriere non vuole (ancora) essere un giornale multiuso (ahimè, per certe cose va ancora di moda la carta igienica).

Vediamo qualche altro identikit dei Facebookmaniaci (inventarsi le parole è indispensabile per richiamare l’attenzione dei giovani):

7) il Tizio che si taglia le braccia col cutter (tcstlbcc). Il tcstlbcc ha frequenti attacchi di panico. Ne soffre quando non lo taggano nelle foto, quando non gli inviano gli inviti per i quiz, ma soprattutto ne soffre se non ha almeno una dozzina di notifiche al giorno. Se il tcstlbcc non si sente considerato, si taglia le braccia col cutter. Se il tcstlbcc non ha con sè il computer, si taglia le braccia col cutter. Se al tcstlbcc non gli va la connessione, si taglia le braccia col cutter e invia i fazzoletti impregnati di sangue alla compagnia telefonica. La dottoressa Vinciguerra ci tiene a sottolineare che “i tizi che si tagliano le braccia col cutter hanno una forte predisposizione a tagliarsi le braccia col cutter”. Grazie di esistere, dottoressa.

8 ) Il Maniaco sessuale pervertito che si masturba sulle foto delle vecchie compagne di classe (mspcsmsfdvcdc). Il mspcsmsfdvcdc, secondo la dottoressa, ha un forte conflitto interiore: imprigionato nel suo corpo, da un lato spinge per far uscire il bisogno frenetico di esprimere la propria personalità, dall’altro spinge per far uscire fino all’ultima goccia di residuo eiaculatorio. E’ un individuo che spinge. Anche per questo ha scarse possibilità di socializzazione, specialmente nei luoghi chiusi. La dottoressa Vinciguerra sostiene che “chi spinge diventa rosso in faccia“.

9) Il drogato. Il drogato accede a Facebook per far vedere ai genitori che è un ragazzo normale – papi, vado su a chattare – appena gli è possibile gira la testa e si fa una pera. Il commento della dottoressa: “nel ‘92 ho tirato di coca“.

10) Il blogger. Decisamente la categoria più importante. Chi, se non il blogger, ha un bisogno innato di socializzazione? chi, se non il blogger, si sente solo e bisognoso di attenzioni? chi, se non il blogger, possiede account in tutti i social network esistenti al sol scopo di marcare la sua presenza in rete? Secondo la valida opinione della dottoressa, il blogger riesce a rispecchiare le caratteristiche dell’individuo n° 7, 8 e 9 contemporaneamente. Inoltre, secondo la dottoressa “7, 8 e 9 sono numeri“. Una pensatrice libera.

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 5:41 am | 9 Commenti |
Technorati:

Comments

9 Commenti su “Per sentirsi meno soli”

  1. BECA il 23rd October, 2008 10:04 am
    MyAvatars 0.2

    Oddioooooooo sono un maniacoooooooo! O__O

  2. catepol il 23rd October, 2008 12:55 pm
    MyAvatars 0.2

    Che lo deve scoprire ora la dottoressa che in fondo in fondo sono una psicopatica maniaca io? ;-)

  3. Clotilde il 23rd October, 2008 2:01 pm
    MyAvatars 0.2

    E io che mi stavo illudendo di rientrare nella categoria blogger quando non so neanche che cos’è un social network…

  4. profondoblog il 23rd October, 2008 3:06 pm
    MyAvatars 0.2

    facebook significa libro in faccia o faccia da libro?
    book in air significa libro in aria o è un detto offensivo bolognese?

  5. Edric Ant il 23rd October, 2008 4:43 pm
    MyAvatars 0.2

    Semplicemente eccezionale, specie se consideriamo che sto su facebook da meno di una settimana (faccio il vago, ma in realtà so anche da quale giorno e, forse, anche l’ora).
    Mi sono anche ritrovato in una condizione di comorbilità, nella quale mi ritrovo in tutte e tre le categorie che hai presentato.
    Assolutamente banali e scontate sono invece le categorie presentate dalla “esperta” del corriere.

  6. andrea il 23rd October, 2008 5:44 pm
    MyAvatars 0.2

    Beh, niente di diverso da quanto trovavo nelle chat di 10 anni fa. E che mi hanno stufato nel giro di poco tempo. E’ che poi, una volta iscritto in ’ste cose non ti ricordi più di cancellare il tuo profilo e quindi resta lì a vita.

  7. paz83 il 24th October, 2008 6:15 pm
    MyAvatars 0.2

    Secondo me lei è iscritta sotto falso nome..comunque sia, è natale, che posti? O hanno ritirato il decreto scuola? Ci hanno invaso gli alieni?

  8. seneca29 il 2nd November, 2008 11:10 am
    MyAvatars 0.2

    A giudicare da questa settimana di silenzio mi sa che ti sei iscritto a facebook e tra scuri il blog, maniaco!! :P

  9. Devil May Care il 3rd November, 2008 3:08 am
    MyAvatars 0.2

    Io sono entrato nel tunnel e in effetti…
    Ora che ho letto le opinioni della dottoressa capisco molte cose di me.
    Grazie Dottoressa

Leave a Reply




Switch to our mobile site