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Andrea, la champions league?


E quando al dischetto del rigore si avvicina uno che si chiama Tonetto – immaginatevi le risate dei radiocronisti inglesi quando pronunciano Cioneccio – il finale si scrive da solo. Le inglesi ci hanno fatto il culo (trad. they made our ass) alla faccia di quell’antipatico stronzo portoghese che allena l’inter e di cui non voglio pronunciare il nome perchè pare che, da questo esatto momento, porti sfiga.
Mia madre, ignorante in materia, appena visto il rigore ha esclamato: ma perchè non l’ha buttata dentro? una domanda semplice e tuttavia profonda. In effetti, perchè Tonetto non l’ha buttata dentro? questa cosa fa riflettere, per 2 secondi. Poi – procedura standard: fai finta di non sentire quello che ha detto, ti alzi dal divano sempre con gli occhi puntati sul televisore, afferri il telecomando e con tutta la forza la colpisci in mezzo agli occhi (mia madre è contenta perchè con le italiane fuori dalla champions il mercoledì può gustarsi in santa pace Amici 8. Ah, mia madre…la conosco da 25 anni e non ha mai perso la sua sana e giovanile testadicazzaggine).

Nota positiva: ho azzeccato il pronostico sull’eliminazione dell’Inter (pareggio in casa 0 a 0 e sconfitta fuori 2 a 0) e mi sono aggiudicato il concorso “Come diventare il mio cane”.

A meno che quel furbacchione di Chinaski77 non cambi il regolamento in corso utilizzando una delle sue solite capriole mental-letterarie – potrebbe tranquillamente iniziare a sostenere la non-esistenza del gol di Ronaldo perchè bisogna distinguere la realtà tangibile dalla verità assoluta (che si colloca in una dimensione parallela) ed entrambe confrontarle coi voti della gazzetta dello sport – e nessuno riuscirebbe a contraddirlo, in premio dovrei aver vinto quel libro che mai ho trovato nelle biblioteche di Modena e che mi è sempre tirato il culo ordinare su internet. Autografato da Jisus! (avrei potuto fare la stessa giocata alla Snai e vincere 500 euro, ma ho preferito puntare all’autografo. In effetti l’Autografo è la vera ragione per cui ora non mi sto mangiando i testicoli – o come preferisco chiamarli, lo Yin e lo Yang – per non aver vinto tanti soldi, una volta nella vita che azzecco un risultato).

(Il titolo è una citazione famosa)

12.03.09 | Acutezze | 7 Commenti

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