E quando al dischetto del rigore si avvicina uno che si chiama Tonetto – immaginatevi le risate dei radiocronisti inglesi quando pronunciano Cioneccio – il finale si scrive da solo. Le inglesi ci hanno fatto il culo (trad. they made our ass) alla faccia di quell’antipatico stronzo portoghese che allena l’inter e di cui non voglio pronunciare il nome perchè pare che, da questo esatto momento, porti sfiga.
Mia madre, ignorante in materia, appena visto il rigore ha esclamato: ma perchè non l’ha buttata dentro? una domanda semplice e tuttavia profonda. In effetti, perchè Tonetto non l’ha buttata dentro? questa cosa fa riflettere, per 2 secondi. Poi – procedura standard: fai finta di non sentire quello che ha detto, ti alzi dal divano sempre con gli occhi puntati sul televisore, afferri il telecomando e con tutta la forza la colpisci in mezzo agli occhi (mia madre è contenta perchè con le italiane fuori dalla champions il mercoledì può gustarsi in santa pace Amici 8. Ah, mia madre…la conosco da 25 anni e non ha mai perso la sua sana e giovanile testadicazzaggine).
Nota positiva: ho azzeccato il pronostico sull’eliminazione dell’Inter (pareggio in casa 0 a 0 e sconfitta fuori 2 a 0) e mi sono aggiudicato il concorso “Come diventare il mio cane”.
A meno che quel furbacchione di Chinaski77 non cambi il regolamento in corso utilizzando una delle sue solite capriole mental-letterarie – potrebbe tranquillamente iniziare a sostenere la non-esistenza del gol di Ronaldo perchè bisogna distinguere la realtà tangibile dalla verità assoluta (che si colloca in una dimensione parallela) ed entrambe confrontarle coi voti della gazzetta dello sport – e nessuno riuscirebbe a contraddirlo, in premio dovrei aver vinto quel libro che mai ho trovato nelle biblioteche di Modena e che mi è sempre tirato il culo ordinare su internet. Autografato da Jisus! (avrei potuto fare la stessa giocata alla Snai e vincere 500 euro, ma ho preferito puntare all’autografo. In effetti l’Autografo è la vera ragione per cui ora non mi sto mangiando i testicoli – o come preferisco chiamarli, lo Yin e lo Yang – per non aver vinto tanti soldi, una volta nella vita che azzecco un risultato).
(Il titolo è una citazione famosa)
12.03.09 | Acutezze | 7 Commenti


Del resto, se non c’è il milan in champions, chi altro può provarci?
Dài, erano al settantaseiesimo rigore, era rimasto solo Tonetto, a parte spalletti. Ma Vucinic che rigore ha tirato?
cazz, anche mia madre quando ci si mette tira fuori delle perle che mi devo trattenere dal risponderle male…
l’ultima è stata durante Cagliari Milan (Cagliari in tenuta bianca rossa blu, Milan rossonera)
“Qual’è il Cagliari?”
un momento! protesto! qui c’è un tarocco.
com’è possibile che leggo il blog di chinaski che è nei miei preferiti e parla dei vincitori, poi leggo questo blog nei preferiti e dice che è uno dei vincitori del libro: per me si sono messi d’accordo oppure è la stessa persona? :-/
so che questo post parlava di calcio, ma visto che tutto ciò è a me incomprensibile dico solo grande citazione di un grande film!
Ma come, guarda Amici??? Sei sicuro di essere suo figlio?
La stagione della Roma in champions ha dato una perla assoluta , uno striscione riportava “DAMN THE SOUL OF YOUR DEAD ANCESTORS” per chi non coglie la finezza “li mortacci vostri”