Nov  09
17

2012. Non è la fine del mondo (in tutti i sensi)

Categorie: cinema & televisione

Spoiler alert. Sto per dirvi che il film non è un granchè. Se non volete sentirvi dire che il film non è un granchè allora non leggete quello che avete appena letto. Se volete sapere accidentalmente come va a finire, così da avere la scusa per non andare al cinema e risparmiare 7 euro + popcorn, che poi spenderete per comprarvi le sigarette o la droga, mandatemi una mail. Sarò contento di contribuire alla distruzione del vostro sistema cardio-circolatorio. Era il mio scopo sin dall’inizio.

Avete presente quella vecchia storia di Noè, del diluvio universale, della coppia di animali per ogni specie? credo sia nella Bibbia (il bestseller più venduto nei peggiori bar di Caracas)(nei migliori si vende solo Il piccolo principe). Bene, la storia di 2012 è la stessa. Ci aggiungi che, oltre agli animali, in queste arche (sono quattro da 100mila posti l’una) ci salgono anche i governanti dei vari paesi e i ricchi che possono permettersi il biglietto – 1 miliardo di euro a capoccia (no, non ci arrivate. neanche se vendete i vostri figli).
Insomma, prima la crosta terrestre si sfalda, poi brucia tutto, poi una serie di tsunami. E tutti i potenti del mondo vengono imbarcati, tranne uno. Indovina chi? proprio lui. Il primo ministro italiano. Voi direte, non lo fanno salire perchè sta sul cazzo all’umanità intera, of course. E invece, a quanto pare -e qui il film raggiunge l’apice della fantascienza- lui vuole morire come tutti, in mezzo a tutti. Preferisce rimanere in patria a pregare con i fedeli in Piazza San Pietro (la sala, a quella frase, è letteralmente esplosa in una risata fragorosa, e a un tizio davanti a me gli è andata di traverso una tortilla e da come tossiva mi è sembrata una cosa dolorosissima), uno scenario così assurdo che il proiettore ha un po’ sobbalzato.

(in un’eventuale catastrofe apocalittica Berlusconi non solo si comprerebbe un’arca tutta per sè con il vulcano interno incorporato, il medico personale, il cuoco personale, il parrucchiere personale, il porta ciabatte personale,il togli-la-bavetta-dagli-angoli-della-bocca personale,e giusto una decina di ragazzette da cospargere con la sua esclusiva lozione facciale antirughe, ma riuscirebbe anche a farti credere che sta facendo tutto questo per il tuo bene. E qui vedi l’importanza dell’ufficio stampa)

Cosa fai se il mondo esplode e ti restano solo quindici minuti di vita? dopo aver fatto il backup del computer, dopo aver sbrigatamente salutato i tuoi cari, e dopo aver indossato il pannolone di tua nonna? già. proprio quello. proprio con la prima donna/uomo/animale/organismo monocellulare che capita. In questo film non c’è neanche una misera scena di nudo. Vergogna.

Belli gli effetti speciali, cast discreto, John Cusack sopravvive, quindi non c’è lieto fine.

Voto: 5,5

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 9:29 am | 11 Commenti |
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Nov  09
1

Gioventù perfettamente depilata

Categorie: inutilità, politica

Su facebook sono stato uno dei primi fan di Noemi Letizia con la mano sulla patata, oggi mi toccherà aspettare il gruppo “Noemi Letizia sfoggia un paio di centimetri quadrati di chiappa dal davanti mentre il John Travolta della bassa varesotta è molto soddisfatto di come sta andando la serata” (quando le chiappe “dal davanti” sono in bella mostra allora il vestito è un po’ troppo corto – se sei una ragazza di diciotto anni – e un po’ troppo lungo – se sei una ragazza di diciotto anni che da grande vuole fare l’attrice).

08

P.S: e adesso abbiamo una perfetta panoramica del territorio esplorato, per i dettagli consultare l’account dopplr del premier.

noemi

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 7:52 pm | 4 Commenti |
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