Oct  07
16

Convivendo*

Categorie: CaccaSpray, inutilità

Quanto è insopportabile la gente che si mette a raccontare i propri sogni convintissima che agli altri possa interessare minimamente qualcosa?
Ecco, allora per punizione adesso vi racconterò cos’ho sognato stanotte.

Dunque, SdL ed io stavamo cercando un appartamento in affitto da bravi studenti fuori sede (che poi nel nostro caso conveniva comprarlo direttamente, piuttosto che affittarlo per l’eternità e oltre, cmq..), fu così che trovammo una bella casa, abbastanza spaziosa, su due piani, con parecchie camere e un giardinetto..una figata insomma.
Nell’annuncio c’era scritto di contattare un tal Scatterhead; non so bene come siano andate le trattative perchè io, anche a distanza di mesi, non lo vidi mai di persona; sapevo solo che lui abitava lì e aveva la camera più bella (e parecchie amiche da invitare).
In effetti era un po’ così, si viveva in una decina sotto lo stesso tetto ma era difficile incrociarsi; cioè, più che difficile diciamo che tutti noi cercavamo di evitarlo. Asociale pure in sogno, brava.
Dopo qualche giorno passato ad ambientarmi notai che la stanza di fronte alla mia era perennemente occupata da un ragazzo seduto davanti al suo pc, illuminato alle spalle da un sole debole che entrava dalla finestra.
Venni a conoscenza di svariate storie leggendarie che lo ritraevano come genio incompreso, un pelo misantropo ed ottimo scrittore.
Come avrete capito, la vita sociale all’interno della casa lasciava un po’ a desiderare..eccezion fatta per quelle sere in cui arrivava un nuovo coinquilino e si scatenava il caos più totale.
La prima festa a cui partecipai in veste di padrona di casa fu per l’arrivo di un ragazzo dal nome strano, qualcosa tipo Fin..Fiin..darto? sì, mi pare proprio di sì; piuttosto timido e silenzioso..ricordo poco altro, solo che aveva uno strano animale raffigurato sulla maglietta.
Beh, il suo arrivo in realtà non fu proprio dei migliori: a metà festa le persone iniziarono a guardarsi imbarazzate in preda ad un prurito insopportabile lungo tutto il corpo; fu lo stesso festeggiato a trovare, qualche ora più tardi, un nido di minuscoli insetti dal corpo rosso a strisce arancioni e dall’aria molto velenosa..
Passò qualche settimana ed arrivò così la più bella festa di quartiere dell’anno; non saprei dire il perchè l’evento fosse dedicato al Friuli (e, soprattutto, ai suoi vini) ma ci saranno stati sicuramente dei buoni motivi al riguardo.
In questi giorni di contagioso gaudio il quartiere si riempiva di friulani cinquantenni, esclusivamente uomini, esclusivamente sbronzi.
Quella volta, però, con loro arrivò uno strano giovine dall’aria piuttosto scocciata, del tipo che palle ’sta gente, vedessero d’annà a…(detto con accento molto più friulano).
Dopo qualche sorso di vino decise di prepararci la cena e trasferirsi a casa nostra..così, tanto no si pò pratindi di ve la mil cence ve moscjs. (qua, 6° riga ‘gnoranti)
Io non ricordo più molto, però so che è sato bello passare gli anni dell’università con voi; grazie della compagnia, baci e abbracci.

*rubo il titolo al post di gianl che probabilmente è responsabile al 99% di tutto ciò.

Pubblicato da CaccaSpray alle 10:22 am | 13 Commenti |
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Oct  07
12

la vita E’ una catena?

Categorie: CaccaSpray, considerazioni, inutilità

Ringrazio madmac per avere invitato SdL e me a partecipare a questa gioiosa catena; SdL è riuscito a sottarsi agilmente nascondendosi dietro alla scusa di aver già partecipato all’iniziativa. E per questo un giorno sarà punito.

ok, dunque: cose che non sapete (e che, giustamente, nemmeno vi interesserebbe sapere) che riguardano caccalucysprayvanpelt:

-a volte si sente di troppo, a volte pensa che gli altri siano di troppo; di fatto è difficile sentirla parlare per più di 10 secondi consecutivi. Nel caso le capiti di farlo però, a causa della poca abitudine, finisce per costruire frasi insensate e completamente sconnesse passando per decerebrata.

-sciare è una delle cose che le piace di più in assoluto. La neve, in quanto fenomeno meteorologico, è un’altra delle cose che la rendono molto felice. Sono 4 anni che non riesce ad infilarsi gli scarponi ma quest’inverno non ce ne sarà più per nessuno. E se per caso non venisse a nevicare da queste parti, non ci penserà due volte a trasferirsi in svizzera.

-teme di non arrivare viva al giorno della sua laurea.

-a volte è paranoica; intorno ai 9-10 anni ha iniziato a credere di essere una specie di cavia da laboratorio.
A 14 anni, una sera, decise di andare al cinema con gli amici (ben sapendo, come sempre, che non era veramente una sua scelta); in sala proiettarono ‘the truman show’.
Capì tutto; anche se non riuscì a spiegarsi il fatto che volessero farle capire così esplicitamente quello che le stavano facendo.
Cmq, adesso, capita che ogni tanto si metta a fissare un punto qualunque della stanza e che con sorriso beffardo scandisca le parole ‘bella la vostra di vita, sfigati’.

-è intelligente ma non si applica. Questa è la più importante lezione di vita che le sia stata impartita da ogni singolo insegnante incontrato nella vita. Sul momento non poteva fare altro che pensare ‘cheppalle’ ma ora come ora è felice di sapere che c’è ancora qualche possibilità.

-ha passato i primi due anni di università completamente ubriaca. Probabilmente è per questo che è rimasta un po’ indietro con gli esami. Ma è molto fiera del suo fegato che ha resistito così stoicamente.

-un giorno si ritrovò ad un concerto di vari gruppi per l’anniversario dei non-so-quanti anni della formazione degli skiantos; a serata finita cercò di intrufolarsi con un suo amico dietro le quinte per rubare dei pannelli. Mentre rovistavano tra varie cose sentirono un ‘ciao ragazzi!’, si girarono e elio-di-elio-e-le-stoire-tese porse loro la mano e aggiunse ‘grazie per il lavoro che fate, se non fosse per voi sarebbe difficile mandare avanti uno spettacolo’ (o qualcosa di simile).

Convinta che ormai tutta la blogsfera abbia partecipato a questa catena, provo cmq a nominare:
-ameliando
-findarto
-gianl
-lupo sordo
-signor ponza

Pubblicato da CaccaSpray alle 9:31 am | 18 Commenti |
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Oct  07
11

(e cmq l’intercity plus era in ritardo di 13 minuti)

Categorie: CaccaSpray, considerazioni

Stamattina mentre ero in stazione c’era una ragazza (tipica faccia da Laura) che salutava una sua amica, o la sua ragazza chissà (che comunque chiameremo Elena).
L’ha aiutata a caricare la valigia sul treno intercity plus diretto chissà dove e l’ha salutata; sguardo affranto e occhi lucidi, come da copione.
Elena è salita trascinando la valigia lungo il vagone e intanto Laura si è messa a vagare sulla banchina, aspettando che l’amica trovasse un posto libero e si affacciasse al finestrino per un ultimo saluto, ho pensato io, ed è venuta a sedersi di fianco a me..
Poi credo abbia notato che sugli inercity plus i finestrini non si possono aprire (per ovvie ragioni, direi) e, sconsolata, si è alzata ed è andata via..
Beh..ho pensato che in quel momento la ragazza sul treno forse stava decidendo di abbandonare lì la valigia e precipitarsi infondo al vagone per scendere prima che le porte si chiudessero..e probabilmente prima di fare questo ha lanciato un ultimo sguardo fuori, per incrociare gli occhi della sua amica e avere la conferma che doveva restare.
Ma ha visto Laura girata di spalle che andava via e così è rimasta seduta lì, con la sua valigia di fianco, diretta chissà dove.
E allora mi sono detta che, se non ci si sta attenti, a volte l’orgoglio può fregarci davvero e farci andare via prima di un doveroso addio oppure incollarci al seggiolino di un treno che non vorremmo prendere.
E comunque la verità è che ho rosicato tutto il tempo perchè nessuno, in tutti questi anni, è mai venuto in stazione con cuore affranto e occhi umidicci sventolando un fazzoletto per salutarmi quando io dovevo partire per andare fino in università.

Pubblicato da CaccaSpray alle 7:27 pm | 10 Commenti |
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Oct  07
7

cambiamenti più o meno sentiti

Categorie: CaccaSpray, considerazioni, inutilità

sdl: non ho mai capito bene la differenza tra mafalda e lucy van pelt..
coro indignato: coooosaaaa? stai scherzando..
sdl: beh no, nel disegno sono identiche..
LeRobespierre: però mafalda è socialmente impegnata
sdl: mmh, e lucy?
LeRobespierre: lucy è scorbutica, isterica e vuole dominare il mondo.
sdl: aaah, capisco molte cose adesso..

Ecco, già avevo una mezza crisi d’identità poi passare per scorbutica quando non lo si è affatto è stressante dopo un po’..
Così stamane mi è tornato in mente un vecchio nick che descrive decisamente meglio la mia personalità.
E proprio LeRobespierre, in un momento di profondo ottimismo, una volta disse: ‘..io invece pensavo che la nostra vita non è proprio una merda…al massimo una cacca spray che magari la puzza dà fastidio ma alla fine non sporca…’.
A voi le conclusioni in merito a quanto io puzzi e/o sporchi..o quanto io possa rappresentare la vita.

P.S.: Cacca Spray lo trovate nei migliori negozi di giochi; potrà rendere intriganti le vostre serate più intime e rallegrare le ormai monotone serate tra amici.

Pubblicato da CaccaSpray alle 12:40 pm | 12 Commenti |
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Sep  07
25

io spero nel potere dell’invisibilità..

Categorie: CaccaSpray, considerazioni, inutilità, presagi

..ma anche quello dell’ubiquità non mi dispiacerebbe mica.

….

Pubblicato da CaccaSpray alle 11:19 am | 6 Commenti |
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Sep  07
23

lezioni di vita

Categorie: CaccaSpray, considerazioni, lamentele

Mai dire ‘adesso provo una birra nuova’ quando i 4 euro che hai in tasca sono gli ultimi risparmi del mese.
Soprattutto se la birra è una foster’s.

Pubblicato da CaccaSpray alle 12:13 am | 8 Commenti |
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Sep  07
18

SdL, c’è poco da sfottere..

Categorie: CaccaSpray, inutilità, presagi

Stamattina mi sono svegliata ridendo di gusto. E’ che stavo sognando di leggere un post di SdL su quanto siano pigri e stupidi i giovani d’oggi e ad un tratto, in qualche modo, il nostro baldo giovane mi si materializzava davanti e mi diceva ‘un po’ come te; che fuori diluvia e hai lasciato i finestrini dell’auto aperti per “fare circolare l’aria” ‘. E lo diceva mimando quelle virgolette con tono strafottente..
E in effetti stamattina pioveva forte e io ho ancora i finestrini dell’auto semi aperti; dopotutto si sa che i giovani d’oggi sono pigri e stupidi.

Pubblicato da CaccaSpray alle 9:12 am | 11 Commenti |
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