Deficit di materia grigia
Categorie: Scuola di ladri, politica
Completamente ignorata l’emergenza “debito pubblico”, si preferisce optare per magagne più tangibili (rom e spazzatura) e solo apparentemente più importanti. Sorgono dubbi riguardo i criteri (più o meno razionali) utilizzati da politici e media nazionali per stabilire le priorità del paese: a quanto pare, non si può catalogare “emergenza” una questione che buona parte degli italiani non capisce; la gente, diciamo un 30%, crede che il Pil sia qualcosa di immaginario, oppure una marca di un rasoio elettrico. Silkepil: per una rasatura perfetta, senza irritazioni.
La realtà è ben diversa, e prima di doppiare i limiti imposti dal trattato di Maastricht, sarebbe ora di mettere in luce il problema: siamo rimasti in mutande, e se non facciamo qualcosa rischiamo di indebitarci pure quelle.
Ma c’è una buona notizia: l’Italia è ben accompagnata. Sforano i limiti di Maastricht altri paesi come la Francia, la Grecia e Malta. Già, Malta. Il rapporto deficit/Pil di Malta rischia di diventare il più alto d’Europa. Questo perchè il suo prodotto interno lordo non supera il patrimonio del ristorante sotto casa mia. Praticamente i maltesi hanno chiesto in prestito una lavatrice dai siciliani, e ora sono nella merda: non solo quella lavatrice rappresenta il 62% del loro Pil, ma ogni anno devono alla Sicilia fior di quattrini (5 euro e mezzo) per pagare gli interessi di un elettrodomestico che funziona a malapena. Dopo questa esperienza, i maltesi ricominceranno (sempre per rimanere in tema) a lavarsi le mutande a mano, nell’acqua di mare.
Sorpresi gli economisti mondiali: non sapevano che Malta esistesse.
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 10:35 am | 11 Commenti |
Technorati: debito, malta
twit governo, il consiglio dei ministri
Categorie: Scuola di ladri, politica
Silvio allora, tutti d’accordo sulla squadra di governo?
Tremonti @Silvio! @Silvio! @Bevsani mi fa ombva e io voglio pvendere il sole!
Silvio il governo ombra è una cosa anglosassone. là il sole non esiste. adeguati.
Tremonti povca puttana povca tvoia! Bevsani pezzo di mevda mi evo già compvato la cvema solave!
La Russa ah, comunque io la @Carfagna la vedevo meglio sottosegretario
Carfagna semmai sottosegretaria
La Russa no no. sottosegretario. cioè sotto il tavolo del segretario
Maroni ahah Rofl
Sacconi ahah! LOLLONE. ma secondo me @Bondi non l’ha capita
Bondi sì che l’ho capita. è la parola “tavolo” che mi sfugge
Silvio la @Carfagna era necessaria, c’erano poche donne.
Maroni ma come, 4 donne e mezzo mi sembrano piu che sufficienti!
Silvio e mezzo?
Maroni si! avete visto @Brunetta come accavalla le gambe? dai! è il Luxuria del centro-destra!
Sacconi ahah LOL, è così basso che quando accavalla le gambe si tira ginocchiate nei denti!
Silvio silenzio! allora dobbiamo analizzare la situaz..
Calderoli ihihi
Silvio che c’è da ridere
Calderoli hai detto quella parola. anal-izzare.
Silvio ah. dicevo, per i clandestini, penalizziamo i..
Calderoli ihihi uhuhu
Silvio cosa c’è ancora.
Calderoli hai detto penalizziamo. ihih.. pene.
Calderoli è stato escluso dalla conversazione
La Russa prima questione: Napoli
Silvio beh, si è salvato, ma niente coppa uefa, si può fare meglio. prossima?
Bondi Alitalia
Silvio aspettiamo Airmolli e quel figlio di putin prima di decidere. al limite chiudo malpensa e utilizzo come piattaforma logistica il ponte sullo stretto. due piccioni con una fava.
Carfagna qualcuno ha detto fava?
Silvio zitta e torna giù. prossima
Maroni i rom! i rom!
Silvio cazzo, ormai lo dovresti sapere, niente tassazione sui rom, bot e cct! prossima.
La Russa beh.. non c’è nient’altro.
Silvio perfetto, finalmente abbiamo salvato l’italia. Ora tutti a festeggiare sopra la @Carfagna. Tutti, tranne @Elio_Vito. quel tizio mi spaventa, non sai mai se ti sta guardando in faccia o nel pacco
Elio_Vito c’è differenza?
Silvio …
Elio_Vito ok ok, sono licenziato
A grande richiesta (2 persone), le puntate precedenti
Twit-Confronto
Twit-Vaticano
Twit-Centro-Destra
Twit-Centro-Sinistra
Twit-Senato
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 6:17 pm | 26 Commenti |
Technorati: governo, twitter
Il vero bigliettino
Categorie: Scuola di ladri, considerazioni, politica
Cara Nunzia e Gabri, quando, abbassando il finestrino della limousine, mi siete venute incontro dicendo “50 euro in macchina, 100 in camera”, io intendevo la camera del motel, non la camera dei deputati! Ma va bene anche così, l’importante è che prima o poi mi rifate quel giochetto con la nutella e la bottiglia di Levissima. In bocca al lupo! by Silvio la verga azzurra.
Risposta:
Caro Silvio la verga azzurra, puoi convenire con noi che questa poltrona sia molto più comoda di qualsiasi letto in cui abbiam dormito (dormito, si fa per dire ihih). comunque, ci devi ancora quei 100 euro. farai mica un condono per il saldo dei pagamenti dei menage a trois eh!? spilorcetto che non sei altro
kiss tvtb. by G&N
Qui la falsa interpretazione dei fatti
ps: sono abituato a ricevere insulti, di solito li ignoro, altre volte mi sdraio sul letto e piango, ma questo è una perla, è talmente bello che non so se è un fake oppure un pensiero sincero che arriva dal cuore (mi fa ridere perchè da un certo punto in poi mi dà del “lei”. nessuno mi aveva mai dato del lei. sono commosso)
il commento integrale lo trovate in fondo a questo vecchio post, casualmente dedicato a Sandro Bondi:
ma chi sei? che fai nella vita? ma che hai costruito? tu sei un uomo( troppo gentile a definirti tale) che non lascerà nessun segno in questo mondo, sei un invidioso che può essere notato solo parlando male di una persona che come il ministro vale [...] lei mi provoca la stessa indignazione di personaggi disumani come olindo e rosa… [...] spero per lei che la sua morte faccia piangere almeno sua madre, io un figlio così preferei non averlo mai partorito.
La consolazione è che mia madre non piangerà alla mia morte, proprio perchè sono un figlio terribile, inutile, indegno, viscido, frustrato ecc.. Vi prego, se avete altri insulti, non esitate, qui non censuro niente.
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 9:24 am | 21 Commenti |
Technorati: belusconi, gabri, nunzia
…ma voglia di sprofondare
Categorie: Niente, Scuola di ladri, politica
Non voglio sapere come se la sta passando Veltroni in questo particolare momento storico che lo vede con una L (loooooser) impressa indelebilmente sulla fronte, ma posso immaginare quello che sta passando il suo psicoterapeuta. Ha perso l’Italia, ha perso Roma, ha perso D’alema (non ancora) ha perso tutto, e adesso si fa prendere per il culo (pacatamente e serenamente) anche da Berlusconi. Non lo so, Walter, a questo punto fatti sputare in faccia, auto-flagellati strappandoti i peli del naso, fatti scopare la moglie, sfiducia la tua dignità e buttala nei cessi di palazzo chigi, per poi farti crocifiggere in sala mensa come Fantozzi ai tempi d’oro. Non so cosa dirti, anzi una cosa la vorrei chiarire: la vertigine non è paura di cadere, ma “allucinosi della sensibilità spaziale” (Arslan) spesso accompagnata da nausea, vomito e perdita di coscienza (sincope). E secondo me la tua coscienza ti ha abbandonato per eccesso di ribasso.
Rialzati, Walter! O almeno levati dalle palle.
ps. guardate Calderoli. Lui non ride. Grugnisce.
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 6:20 pm | 8 Commenti |
Technorati: berlusconi, calderoli, veltroni
Cu-cu-cultura
Categorie: Scuola di ladri, politica

Mi rendo conto che parlar male di Bondi è come sparare sulla croce rossa (anzi, ex-rossa). Per questo oggi ne parlerò bene.
Pochi giorni prima della nomina dei ministri avevo pubblicato una poesia, anche per mettere in luce la sua rinomata capacità espressiva e il patrimonio che può rappresentare per il nostro paese. Uno sforzo inutile, dato che nel preciso momento in cui Mastella ha sfiduciato il governo, già tutti sapevano che il ministero della cultura sarebbe stato suo.
E questa poltrona, checchè ne dicano gli esperti, è calda e pericolosa almeno quanto quella della giustizia. Perchè? la risposta è semplice: praticamente tutti i politici che nella storia recente hanno ricoperto questa carica, accettando l’ingrato compito, hanno decretato l’inizio di una parabola discendente della loro carriera politica. è una specie di “ministero hara-kiri“. Veltroni, Melandri, Urbani, Buttiglione, Rutelli. No, non è una squadra di calcetto. Personalità di spicco assuefatte alla poltrona e sconfitte nelle loro imprese successive: Veltroni e Rutelli i grandi perdenti di oggi, Buttiglione lo zimbello di europa (per dire, i suoi figli si vergognano di averlo come padre. Se li fermi per strada e dici “ah, ma voi siete i figli di Buttiglione!” loro si offendono e scappano via piangendo), la Melandri che verrà ricordata solo perchè è la più scopabile del centro-sinistra (dopo Rosi Bindi, ovviamente) e Urbani, anche lui famoso per la telefonata Berlusconi-Saccà (”Non capisco Urbani che fa lo stronzo, no?!”). Nomi pesanti per una poltrona pesante. E ora Bondi. Un compito arduo, quello di invertire il trend. Ma lui ce la farà, nonostante le difficoltà: infatti, la sua vita sarà ora più che mai sotto i riflettori soprattutto per l’artista che è in lui (”l’artista che è in lui”: curioso come il doppio significato di questa frase sia così azzeccato quando si parla di Bondi), e sarà proprio questo fattore che darà al neo-ministro l’occasione di emergere dallo squallore dei suoi predecessori: lui HA una cultura. Finalmente il mondo potrà conoscere il suo repertorio di poesie, e un stile tutto nuovo che ricorda tanto Baudelaire (anche lui è un poeta maledetto. nel vero senso della parola) ma con un pizzico di Decadentismo in più (anche lui, come D’annunzio, si fa i pompini da solo, o almeno ci prova).
Nell’augurargli buona fortuna e buon lavoro, pubblico un’ultima perla trovata tra gli scheletri del suo armadio.
Silvio dentro
vita vissuta
cuore spezzato
gambe aperte
buco grosso
sperma un pò salato
mi passi lo scottex?
P.s: Anche la blogosfera, per dire, si è accorta della sua presenza, qui un blog dedicato a lui.
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 6:35 am | 10 Commenti |
Technorati: bondi, cultura
21 disoccupati si inventano un lavoro
Categorie: Scuola di ladri, politica

[bah]
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 2:19 pm | 8 Commenti |
Technorati: governo ombra, pd
Ministero senza portafoglio (perchè non ha le tasche dove metterlo)
Categorie: Scuola di ladri, politica
Caro ministro, visto che lei ha due belle opportunità (due, quindi pari), vorrei che desse anche a me, un’opportunità, quella di entrare nella squadra di governo senza aver un briciolo di esperienza. No signor ministro, lo so bene che di esperienza, in quel senso, ne avete da vendere; io intendo l’esperienza sul campo. No, non ci siamo capiti, non mi interessano le sue avventure nelle vaste vallate del Cilento, io mi riferisco all’importanza di avere un’esperienza alle spalle. Sì, alle spalle. No, ministro, ci siamo fraintesi un’altra volta. Mettiamola così: visto che avere due bellissime opportunità non dovrebbe darle l’opportunità di amministrare le nostre (inteso come uomini e donne) opportunità, rivendico personalmente l’opportunità di toccarle le tette. Perchè se è vero che da oggi, per cinque anni consecutivi, sarà un ministro della repubblica italiana, e quindi ministro di tutti gli italiani, allora qualche minuto, al sottoscritto, potrebbe anche concederlo. Magari prima che il tempo e madre natura provvedano a farle cadere quelle due bellissime opportunità che oggi le danno l’opportunità di poggiare il suo sedere (altra stupenda opportunità) in una poltrona così comoda e lucrosa.
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 8:13 am | 15 Commenti |
Technorati: mara carfagna, pari opportunità


