Ieri ho guardato lucignolo
Categorie: Scuola di ladri, televisione
…e ho imparato una grande lezione: le donne hanno 2 tette e un culo.
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 2:53 pm | 1 Commento |
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Il divano ha preso la forma delle mie chiappe
Categorie: Scuola di ladri, considerazioni, lamentele, televisione
Il mio rapporto con la televisione è piuttosto atipico. È un sentimento di amore/odio che tende all’ affetto/odio per finire con la mal sopportazione/odio.
Ci sono certi programmi che non capisco, li trovo banali, scontati, totalmente futili. Eppure non perdo mai l’occasione di guardarli, sempre coi popcorn e sempre con l’occhio critico. Forse è un sentimento comune, forse è umano, insomma tra tutti noi, chi può indicarmi un reality show sensato e/o intelligente? Quasi nessuno. E, nonostante il sapore cattivo, in quanti lo guardano? Tutti. Una cosa fa schifo, eppure riesce ad assuefarti. Un po come quando ti gratti le palle poi ti annusi le dita, e hanno un odore schifoso –bleah!-..però, dopo 5 secondi, te le riannusi. Perché? Il favoloso mondo delle contraddizioni..
Tutto questo per tirar 2 considerazioni:
-perché su emule non si trova l’ultima puntata di lucignolo? eppure si trovano certi filmoni d’autore come “Selen e la scimitarra” disponibili coi sottotitoli in 8 lingue diverse e anche con la versione commentata dal regista…Io dico: innanzitutto la gente è gelosa delle proprie puntate di lucignolo e non le condivide; ogni puntata è come un figlio, da proteggere, da allattare..e poi, per favore, diamo la caccia a Melita Toniolo e stupriamola. È lei che ce lo chiede (con quelle ginocchia sbucciate per via delle innumerevoli perlustrazioni sotto le scrivanie mediaset..)
-perché devo rinunciare alla mia vita sociale a causa della programmazione sky? Non è la prima volta che do buca ai miei amici per starmene seduto sul divano a guardare la scatola magica…ad esempio, la mia collega ora si trova in un luogo non pervenuto per weekend super-alcolico al mare. Io non potevo, chiedetelo alla FOX:
ore 12,05 - I Griffin
ore 12,35 - Scrubs
ore 13,00 - Scrubs
ore 13,30 - Friends
ore 13,55 - Friends
ore 14,25 - I Griffin
ore 14,50 - I Griffin
ore 15,15 - I Simpson
ore 15,45 - I Simpson
ore 16,10 - Futurama
ore 16,35 - I Griffin
ore 17,05 - I Griffin
per la cronaca, stasera, a “la sai l’ultimissima”, se avete notato che l’applausometro segna sempre zero, sappiatelo: non è un guasto tecnico…
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 7:02 pm | 3 Commenti |
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Palle di Siena
Categorie: Scuola di ladri, inutilità, televisione
È bello il palio di siena. è bello, nonostante i maltrattamenti agli animali (e qui avrebbe qualcosa da dire la nostra flavia), e nonostante le stranezze dettate dalle antiche tradizioni. è pittoresco, affascinante, ma a dire il vero, una palla assoluta per il 98% del tempo. Sì, perché prima che il cavallo si decida a partire passano interminabili minuti di attesa, tattiche, punzecchiature tra fantini, e giustamente il telespettatore si “sfracella i maroni” (per usare un eufemismo popolare). Ma a tutto questo si può rimediare, ad esempio, con una telecronaca frizzante e divertente, che offra curiosità e informazioni storiche, e soprattutto ti tenga sveglio per tutta la durata del palio. Ovviamente, la Rai non ha pensato a questo, e ha messo alla conduzione 2 o 3 personaggi amorfi e noiosissimi, roba che anche il più appassionato senese gli vien voglia di spegner la tv. (dico 2 o 3 perché c’è una specie di commentatore extra, un tale Gianni, capace solo di dire sì o no). E con 5 frasi disposte formato random, han messo insieme la telecronaca del pre-partenza:
ecco… i cavalli sono disposti… c’è tensione, vero Gianni?-si- …la piazza freme… stanno per partire… i cavalli sono disposti… la piazza freme… stanno per partire, vero Gianni?-si- …c’è tensione…. ecco… ecco… la piazza freme… i cavalli sono disposti… e via così per un quarto d’ora.
I telespettatori, quei pochi che son riusciti a resistere alla tentazione di cambiare canale e mettere su “tempesta d’amore” su rete 4, sono ovviamente sfiancati dalla noia, hanno mangiato tutto il mangiabile nei dintorni, dalle unghie al telecomando, e stanno pregando dio, budda e maometto perché si decidano a far partire questo benedetto palio. Il palio parte. E qui, direte voi, diventa tutto emozionante. Invece no. I telecronisti ce l’han fatta, a render pallosa anche la corsa:
Partiti! I cavalli son partiti, vero Gianni?-si-. ecco che fanno la curva. ecco l’oca inseguita dal nicchio inseguito dal cavallo del montone…ora la curva, e ancora l’oca inseguita dal nicchio inseguito dal cavallo del montone, com’è emozionante, attenzione l’oca inseguita dal nicchio inseguito dal cavallo del montone, ed ecco che superano un’altra curva e troviamo l’oca inseguita dal nicchio inseguito dal cavallo del montone, stanno per arrivare, attenzione, ecco l’arrivo, vince l’oca, seguita dal nicchio, terzo il montone…oh che palio eccitante, vero Gianni?-si-
telecronista del palio di siena: il mestiere più difficile del mondo. va bene, lavori 2 volte all’anno, poco più di babbo natale…e non è che sia poi così difficile raccontare 2 giri di pista di qualche cavallo. si è ben retribuiti e comodi comodi sul balcone che da sulla piazza, ritiro tutto, è proprio una cagata di mestiere
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 6:47 pm | Commenta! |
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Settimo cielo #2
Categorie: Scuola di ladri, considerazioni, televisione
When I see their happy faces smilin’ back at me…
7th Heaven
I know there is no greater feelin’ than the love of a family
Where can you go… when the world don’t treat you right?
The answer is home… that’s the one place that you’ll find
7th Heaven
Mmmmmm…. 7th Heaven
7th Heaven
Il mio odio verso questa specie di telefilm è alimentato, alcuni lo sanno già, da quella stronzetta di Lucy, per chi non lo sapesse, la donna più brutta del mondo sposata con il sosia di Brad Pitt. che non è solo figo, ma è anche simpatico, generoso, premuroso, protettivo e dotato di una sfilza di sani principi-nobili valori. giuro, se fossi un uomo, forse diventerei gay per lui. (ehi, un attimo, io SONO un uomo…)(pausa imbarazzata)
la puntata precedente ha trattato l’argomento più scottante e peccaminoso: il sesso.
stavolta si parla di alcol. il quale, pur non essendo all’altezza della venialità sessuale, lo si può considerare una delle maggiori piaghe nei giovani d’oggi, specialmente agli occhi inquisitori di Dio. dunque, la lezione del tutto disinteressata che vuole impartirci il telefilm è: l’alcol è pericoloso, è peccaminoso, è satana.
riassunto della puntata in questione (una puntata a caso scaricata da emule per mia sorella, GIURO, per mia sorella!): un ragazzino come-cazzo-si-chiama esce una sera coi suoi amici (14-15enni) e tutti insieme decidono di aprire una lattina di birra e assaggiarla. i ragazzi vengono beccati dai genitori i quali li cazziano amaramente. (titolo della puntata “una birra di troppo” serie8 episodio20).
Dunque, io ricordo di aver assaggiato più e più volte vino e/o birra a quell’età, a volte in presenza di genitori, le classiche cene di famiglia…non ho mai pensato che “provare una bevanda alcolica” equivalesse a “perdere ogni speranza di un’esistenza normale”. invece, e qui torniamo al succo, la famiglia Camden vive molto diversamente questi episodi:
scena drammatica, la birra cade di mano a uno dei ragazzi e rotola inesorabilmente davanti ai piedi dei genitori. il ragazzino più sfigato in questione viene portato a casa e subisce la ramanzina. eh vabbè, ha fatto una ragazzata, direte voi. illusi:
Madre: perchè diavolo ti sei messo a bere?
Peter: non lo so, ne ho assaggiata solo un sorso, non è grave..
Madre: scusa ragazzino ma è una cosa veramente grave!
Peter: era la prima volta che l’assaggiavo, non mi è nemmeno piaciuta.
Padre: (alzando la voce) oh gesù, hai 14 anni! di questo passo ti addormenterai sui banchi di scuola quando ne avrai 15, a 16 ti sveglierai in posti sconosciuti senza sapere come ci sei arrivato, lascerai la scuola a 17, vomiterai già prima di colazione a 18, passerai un paio di notti in cella a 19, sarai quotidianamente causa di imbarazzo per tua moglie a 20,distruggerai la macchina di tuo suocero a 21, e quando a 22 riceverai la richiesta di divorzio da tua moglie avrai anni e anni davanti a te per odiarti con tutto te stesso. (crisi di pianto del padre)
il figlio, ovviamente traumatizzato, reduce dal suddetto lavaggio del cervello, crede ormai di essere un uomo a pezzi, e non possiamo biasimarlo: è un ragazzo distrutto, senza fiducia nel futuro, chiama la sua ragazza (ruthie) per telefono:
R: ho saputo che stavi bevendo. questo cambia le cose tra te e me. d’ora in avanti ti guarderò in modo diverso. voglio sperare che tu smetta di bere.
P: non lo farò più, lo prometto. mio padre mi ha detto di andare a degli incontri, tipo alcolisti anonimi per minorenni. ci voglio andare, non ho alcuna intenzione di sbagliare un’altra volta. mi sono spaventato anch’io stasera.
R: meglio così.
in poche parole questo ragazzino sfigatissimo ha perso l’autostima e si vedrà costretto a partecipare a incontri di alcolisti anonimi solo per aver assaggiato una birra. mi chiedo come sarebbe stata la mia giovinezza se i miei genitori avessero adottato gli stessi metodi bacchettoni
Sdl 15enne: (3 di notte, la chiave non si infila nella serratura) ma porc!
Mamma: (apre la porta di casa) ti sembra l’ora di arrivare!? ma, perchè stai cercando di entrare in casa dei vicini?
Sdl: ah. scusa.
Mamma: ehi ehi. ma tu hai bevuto? luigi! luigi! vieni a veder tuo figlio!
Papà: cos’ha
Mamma: è ubriaco secondo me. stava sbagliando porta di casa
Papà: oh figlio mio!
Mamma: guardami. hai bevuto?
Sdl: eh?
Mamma: oddio ha perso l’udito! maledetti alcolici!
Sdl: ho bevuto solo un po, dai…
Papà: un po? sii piu preciso: 1, 2, toh: 3 bicchieri di bacardi breezer?
Sdl: 1 bottiglia di gin e otto rum and fruit
Mamma: (sviene) oh..
Papà: sei nei guai caro mio! ora andiamo dalla polizia!
Sdl: a far cosa, dalla polizia?
Papà: lascia fare! ci penso io a raddrizzarti!
Mamma: (si riprende) andiamo subito, adesso!
Papà: ok. (prende le chiavi della macchina)
Mamma: un momento, a cena hai bevuto?
Papà: solo un bicchiere di Tavernello diluito con acqua
Mamma: guido io
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 12:11 am | 3 Commenti |
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la vita non è un film di steven seagal
Categorie: Scuola di ladri, considerazioni, televisione
non mi fanno alcun effetto i film violenti. non per vantarmi, ma la mia generazione è cresciuta a pane e Silvester Stallone. oramai ci siamo fatti una certa esperienza, molti di noi sono abituati a trasferire le proprie ansie esistenziali in quella valvola di sfogo che sono i film inzuppati di sangue. il più delle volte, forse, non ci rendiamo conto quanto questa influenza ci renda attivi nell’età pre-puberale e insignificanti appena percepiamo il pericolo reale. mi spiego: sbarazzini, da piccoli, tendevamo a non aver paura di niente, proprio come i nostri idoli televisivi. al giorno d’oggi ci caghiamo addosso come pecore, prospettando ogni volta le peggiori conseguenze nelle più piccole discussioni quotidiane. dunque, la tesi è: la tv ci ha reso checche. la violenza provoca impotenza. l’evoluzione della “rissa” nella vita di un uomo:all’asilo e all’elementari lottavamo per i nostri spazi, nessun timore, anche al rischio di prender schiaffi dai compagni o dai genitori. il nostro istinto naturale si manifestava nel suo pieno splendore, rendendoci bambini orgogliosi e volonterosi.
a 10 anni, cortile della scuola:
A: ehi, quel posto a sedere è mio
B: e allora?
A: lo rivoglio
B: chi va arrosto perde il posto
A: il padrone ritornato il posto va ridato
B: vaffanculo
A: vuoi un pugno?
B: chiamo mio fratello, lui è grosso tanto così e ti pesta
A: mio cugino ha 15 anni
B: il mio 18
A: il mio di secondo grado 21
…
…
B: e mio nonno 86
A: il mio 89
B: non te lo do il posto
A: muori bastardo
botte
poi arriva l’influenza della tv, non dico solo quella, ci mancherebbe. ci sono anche gli inevitabili aspetti della crescita di un ragazzino, i problemi sociali, l’adolescenza… comunque per comodità ho sempre preferito pensare che il problema, in gran parte, possa esser ricondotto alla televisione, soprattutto in caso di battibecchi tra amici, quando si cerca di portare la discussione verso uno scambio di insulti gratuiti, più scenografici che altro.
a 14 anni, parchetto:
A: ehi, questa zona del parco è nostra
B: e chi lo dice?
A: lo dico io
B: ah si?
A: si. alzati, fammi sedere
B: no
A: come hai detto scusa? (si guarda intorno-tipo scena di De Niro “stai parlando con me?”)
B: ho detto: fammi sedere
A: cazzo vuoi
B: stronzo bastardo pezzo di merda (lunga serie di parolacce prese da Die Hard)
A: come? hai offeso mia madre? (film di mafia. la famiglia prima di tutto)
B: beh, in effetti no..
A: ho mai offeso tua madre io? eh?
B: ma io..
A: brutto bastardo mia madre non la tocchi!
botte
finalmente diventiamo grandi, abbiamo la nostra indipendenza, abbiamo i nostri tesori materiali e immateriali. abbiamo anche la paura di perderli, per questo dimentichiamo (per fortuna) le lezioni impartite dai vari shwarzenegger (o come cacchio si scrive) e iniziamo a preoccuparci seriamente della nostra incolumità. in fondo non vale la pena rompersi il naso per una litigata. la dignità si appiattisce, ma il rischio morte-prematura si annulla quasi del tutto
oggi:
A: EHI! quel posto è mio
B: si accomodi
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 3:32 pm | 3 Commenti |
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essere o non essere
Categorie: CaccaSpray, Scuola di ladri, blog, considerazioni, inutilità, lamentele, notizie, religione, televisione, test, video
Pare si sia deciso di non nascondere la nostra identità; o almeno, diciamo che se i nostri amici -che non abbiamo- scoprono che abbiamo un blog, amen.
Avevo cancellato i post da cui si poteva arguire chi fosse in realtà LvP, ora invece cancello quelli che, trovati da qualcuno che mi conosce, produrrebbero battutacce a non finire..
In realtà volevo semplicemente dire che, visto che ormai non ci affatichiamo più a celare il nostro vero io di fronte al mondo bloggers, posso dedicare questo post e la seguente notizia a SdL: lui capirà, chi lo conosce capirà, chi non lo conosce può indovinare ma nessuno lo prende ancora in giro, inspiegabilmente.
-cliccaci sopra per ingrandirla-
Perfetto, a questo punto posso mettere i tag: LucyVanPelt e ScuolaDiLadri, blog e considerazioni (sono considerazioni lamentose, quindi aggiungo anche ‘lamentele’), notizie, inutilità.
Mancano:
-televisione: ierisera verso le 11 o mezzanotte, non ricordo, mi sono messa davanti alla tv e ho trovato sul 5 ‘le regole della casa del sidro’; all’una è finito il primo tempo: pubblicità e tg. Quel tg, all’una di notte (!) dura qualcosa come 60 minuti. Cioè, ti interrompono il film per un’ora, a quell’ora di notte, ripeto! E per dare notizie che farebbero sbellicare Mario Giordano dalle risate. Non è mica normale.
-religione: Dio ci osserva, attenti.
-video: eh, in effetti è da un po’ che non posto un video.. Vedrò di trovare qualcosa. Forse.
-test: chi non ha mai perso intere ore a fare test in internet? http://www.fuorissimo.com/php-bin/tests/index.php?action=TakeTest&TestID=12 (io: Fondamentalmente saresti buono, ma spesso agisci alla cazzo!)
http://www.paginainizio.com/test/index.htm
Pubblicato da CaccaSpray alle 9:25 am | 2 Commenti |
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Settimo cielo
Categorie: Scuola di ladri, lamentele, religione, televisione
Fino a poco tempo fa andava in onda dopo Smallville, che a sua volta andava in onda dopo i Simpson. Questa premessa è dovuta, devo giustificare tutte le mie conoscenze in materia: la televisione di camera mia, dopo i simpson, resta involontariamente accesa per 2 orette. Mi dimentico di spegnerla. E quindi mi capita spesso di seguire con la coda dell’occhio alcune puntate di Settimo cielo.
ho notato che la serie non riflette affatto il mondo reale, e questo potevo anche aspettarmelo, dato che la tv è finzione… ma questa è una realtà molto diversa dalla finzione televisiva, una specie di prototipo di famiglia perfetta, un aggregato di regole bacchettone da seguire alla lettera se vuoi raggiungere il vero benessere spirituale. inoltre, non so se avete mai fatto caso alla vena teo-con integralista della serie, cristianesimo imperante e odio malcelato verso le diversità di ogni tipo …
E la cosa altrettanto sorprendente è quanto, in un ambiente così rigido, si parli di sesso. Ogni 12 minuti il padre (Eric) prende da parte il figlio (uno a caso, ne ha 7 o 8), e comincia a parlare dei pericoli del sesso, della disonestà morale, del risponderne davanti a Dio. Sesso sesso e sesso. Il nemico peggiore, l’atto sacrilego, il momento cult della puntata.
Ho assistito al seguente dialogo:
Eric: ciao
Simon: mi presti 50 dollari
Eric: Per?
Simon: Cena fuori
Eric: Ho visto Giorgia, ci domandavamo, se voi….voi..avete fatto sesso
Simon: No! Voglio solo portarla a cena!
Eric: Per fare sesso?
Simon: Non è necessario ormai
Eric: Cosa
Simon: Offrire la cena per ottenere sesso
Eric: Ah
Simon: Oggi ormai basta chiederlo
Ho pensato come sarebbe squisitamente bello il mondo se fossimo tutti un po’ somiglianti a Eric, o Lucy, o Mary, insomma, se fossimo molto più consapevoli dei nostri peccati:
Io: mi presti 1 euro? vado a comprare il giornale
Mamma: hai chiesto il permesso a papa?
Io: mamma…ho 23 anni
Mamma: questo ti da il diritto di fare sesso?
Io: cosa c’entra?
Mamma: le regole sono regole
…
Io: papa posso andare a comprare il giornale?
Papà: è per fare sesso?
Io: ma…
Papà: vorrei parlarti del sesso
Io: Oh no. Non adesso
Papà: perché vedi, Gesù ci ha insegn…
Io: devo solo comprare il giornale papà!!
Papà: Va bene, va bene. Ecco 2 euro
…
Mamma: l’hai sentito?
Papà: sta tramando qualcosa
Mamma: dici che sta per fare sesso?
Papà: con 2 euro si possono fare tante cose
Mamma: Ad esempio?
Papà: Comprare il sesso
Mamma: Che Dio ci salvi

Tra parentesi, la cosa veramente più fastidiosa della serie è la faccia di Beverly Mitchell (alias lucy camden), la ragazza più brutta antipatica smorfiosa ingrata maledettamente sfigata del mondo, pessima attrice e un sorriso molto simile a un tombino. nonchè fidanzata col sosia di brad pitt. Dio non esiste
Pubblicato da Scuola di Ladri alle 11:04 am | 7 Commenti |
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