Oct  09
2

Dalla prostata alle prostitute, dalle prostitute alle protesi

Categorie: cinema & televisione, politica

Indovinello: cosa ci fanno in una stanza venti squillo, Silvio Berlusconi e Giampy Tarantini, il boss delle protesi sanitarie? Qual è il nesso, se esiste, tra escort, puttanieri e protesi? No davvero, pensateci.

Già. Adesso lo sapete. Cazzi di gomma. Centinaia, migliaia di cazzi di gomma, di plastica, di Politetrafluoroetilene, neri e grossi, gialli e piccoli, blu e Belpietro, verdi e a tripla penetrazione. Un mercato mai saturo (che giustifica il boom della domanda in Puglia).
Se poi si scopre che quella sera a cantare c’era Apicella, tutto torna. Come puoi sopportare due ore di musica neomelodica napoletana? la risposta è sempre quella: cazzi di gomma. Un’orgia di carne e lattice a Palazzo Grazioli. Il premier è impotente? armatelo di 500 falli in neoprene, un video in sottofondo di “meno male che Silvio c’è”, un pò di lubrificante. E l’autostima si impenna. Who’s your daddy now!? (tra l’altro il premier, tra la plastica, è molto più a suo agio).
Quale immagine più adatta, se non questa, potrebbe riassumere la vicenda? una buona idea per una copertina dell’Espresso. Perchè non l’hanno fatta? CHI non vuole farla? QUALI interessi in gioco?

(Questo post nasce per rivendicare un mio diritto. Se anche Annozero si occupa di puttane, allora questo blog -e migliaia di altri- quali ragioni hanno di esistere?
C’è un’area di competenza che Santoro ha letteralmente invaso. La sottile linea marrone che separa il giornalismo dal porno-gossip è la stessa sottile linea che separa nelle donne il buco di sola uscita da quello di uscita/entrata (disgustoso. e allora?). Capita che questa linea, con l’abuso di certi contenuti, si assottigli sempre più fino a diventare inesistente, creando così un enorme voragine (stiamo ancora parlando di giornalismo?) in cui galleggiano nello stesso brodo il soft-porno e la cronaca giudiziaria. E’ questa l’Italia che vogliamo? La risposta non la voglio sapere.
)

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 9:31 am | 10 Commenti |
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Jul  09
18

La moglie di Kakà

Categorie: religione

Se sei bello, bravo, atletico, ricco e famoso, qualcosa prima o poi ti deve andare storto. E’ l’equilibrio naturale della vita. Nella grande bilancia della giustizia divina la sfiga contrappesa la gloria, altrimenti, il caos. George Best era un alcolizzato. Maradona un tossico. Cantona un violento. Del Piero a forza di bere acqua ricca di preziosi minerali è impestato di calcoli renali. Gianni Rivera era iscritto alla Margherita!
A Ricardino Kaka gli è capitata una moglie (ed è già una sfiga a prescindere) “Pastora” di una setta evangelica, che dice:

Come può qualcuno, in questo periodo di crisi, avere tanti soldi? Dio ha messo questo denaro nelle mani del Real per ingaggiare Kakà e noi potremo aprire una chiesa a Madrid

Già, Dio ha messo questo denaro nelle mani del Real. Resta un mistero come sia riuscito a farlo. Improbabile il bonifico bancario, sarebbe un’entrata illecita di capitali dall’estero e la Spagna non ha mica lo scudo fiscale (-teste di cazzo- cit.), più realistica l’ipotesi dei liquidi che passano la frontiera di nascosto (il mulo lo fa sempre l’arcangelo Gabriele), oppure la colomba con l’ulivo allegato di un assegno in bianco. L’immacolata concessione è sempre un’ipotesi da tenere in considerazione.
Di fatto, nell’ambiente della chiesa evangelica si sta già sfruttando questo mirabolante aneddoto per giustificare le evasioni fiscali:
GdF: ehi ciccio, da dove saltan fuori quei 10 milioni?
X: me li ha dati un amico.
GdF: quale amico?
X: l’Amico.

Bene, adesso chi glielo va a spiegare alla Pastora che la quantità esagerata di denaro del Real Madrid proviene molto probabilmente dalle speculazioni immobiliari del presidente-imprenditore Florentino Perez?
Ora, è vero che dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna (il “niente sesso fino al matrimonio” ha di certo aiutato Kaka ad allenarsi giorno e notte con quegli abnormi palloni che eran diventati i suoi testicoli) ma perdio, sei un calciatore, ci sono veline che sporgono le loro turgide chiappe in direzione del tuo naso, e tu vai a metterti con un capo di una setta integralista che prima di colazione fa un sermone di 40 minuti? chi ti dà il diritto di snobbare la sacra trinità calciatore – velina – figlia dal nome stupido? è evidente che Kaka ha una visione della vita troppo distante dai valori che contraddistinguono l’attuale dirigenza rossonera, ed è per questo che il Milan l’ha venduto (e adesso Silvio ha 68 milioni che provengono dal regno dei cieli. Dio-Real-Milan-Berlusconi. Il cerchio si chiude.)

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 5:40 am | 6 Commenti |
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Jul  09
8

Questo post abbonda di virgolette

Categorie: inutilità

Qualcuno mi ha detto (ma molto più probabilmente l’ho sognato, o vissuto in una condizione di semi-incoscienza in qualche festa open bar) che se metti la batteria al litio del cellulare nel forno a microonde, questa si ricarica in meno di un minuto.

[spazio per la suspense. l’avrà fatto veramente? è davvero così imbecille? no, dai, a parte gli scherzi, è DAVVERO così imbecille?]

E siccome la sottile differenza tra “stronzata” e “suggerimento interessante” la fanno i dettagli (e il QI dell’interlocutore) del tipo “non usare il defrost ma la modalità normale sennò si sovraccarica” oppure “le radiazioni elettromagnetiche riscaldano gli ioni” e infine “dai, fallo”, tu non puoi far altro che pensare -wow! parole come “ioni”, “radiazioni”, “defrost” e “normale” non le sentivo da quando facevo chimica alle superiori, questo mio amico (o amica, o goblin immaginario) deve aver per forza ragione!-

Insomma, mi sa che avete capito, sto cercando un telefono nuovo e accetto suggerimenti. Credo opterò per l’iphone, anche perchè il t9 mi ha talmente fracassato le palle che ormai quando vedo una tastiera QWERTY vado in estasi mistica (nel mio t9 non c’era la parola “brunch”. Scrivi brunch ed esce brunag. Clamoroso, cioè, dove vive il t9, nell’ottocento? che scandalo. Apparte che non ho ancora ben capito cos’è un brunch. E nella mia vita non ho mai dovuto scrivere brunch prima di questo post. Sul serio, se un giorno dovessi mai usare “brunch” al posto di spuntino o merenda o andàm a magnér siete autorizzati ad ammazzarmi).
Inoltre penso di non poter già fare a meno di questa applicazione (perchè la dipendenza non è chimica, ma psicologica)(dicono i luminari di sto cazzo).

Ah, e poi cerco un nuovo forno a microonde.

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 10:39 am | 11 Commenti |
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Jun  09
6

La campagna elettorale più brutta

Categorie: politica

Da una parte Berlusconi non può dire che vende Kaka, perderebbe il voto dei milanisti, non può dire che si scopa le minorenni, perderebbe il voto dei cattolici, al tempo stesso non può dire che NON si scopa le minorenni, perderebbe il voto dei depravati (e ce ne sono tanti).
Dall’altra parte Franceschini improvvisamente si dimentica questioni irrilevanti come debito pubblico, occupazione e salari, e dopo una lunga consultazione coi principali esperti di comunicazione del partito se ne esce con:
Fareste educare i vostri figli a un uomo come Silvio Berlusconi?
risposta generale: beh, i miei figli li educo con la tv, che è praticamente la stessa cosa.
Voti guadagnati: 0
Figura di merda: tanta
Replica del PDL: fareste educare il vostro cane a Franceschini?
risposta generale: no. i cani vanno picchiati. Franceschini non picchia, al massimo si dissocia formalmente e chiede le dimissioni del cane dopo aver proposto una mozione di sfiducia. Nel frattempo il cane si è sbranato da solo.

Ci aggiungi qualche lite televisiva, un pisello in erezione a Villa Certosa e una manciata di veline pronte a tutto e voilà, eccoti la campagna elettorale 2009.

P.S: in attesa dei risultati vorrei omaggiare una categoria di professionisti che negli ultimi tempi è stata bersagliata dal ministro Brontolo: i poliziotti panzoni.

cops1

Se non è razzismo tirare in ballo un problema ghiandolare (può essere solo quello) per screditare una piccola fetta (la fetta più gustosa) di tutori della legge, allora non si lamenti quando la gente lo chiama “nano schifoso”, “leprocon”, “pulce puzzolente” o “piccolo uomo cui il diametro della pancia supera il quadrato dell’altezza”.

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 4:32 pm | 14 Commenti |
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May  09
27

Comunicazione di servizietto

Categorie: blog

In questo periodo, più del solito, non ho niente da fare. C’è chi non ci crede (ad esempio mio nonno, quello scemotto. non mi stancherò mai di picchiarlo col suo bastone) ma sono riuscito a guardare la settima stagione di 24 in meno di 24 ore, giusto per calarmi nei tempi narrativi e cercare di capire se è possibile salvare il mondo in un giorno senza mai fare una pennichella (per la cronaca, è impossibile. Per salvare il mondo ci vogliono almeno 7 ore di sonno, o in alternativa un consumo smodato di caffè e Red Bull – che però sa di medicina scaduta – e quindi forse è meglio il sonno).

Tutto questo per dire che oggi, o più probabilmente entro la fine dell’estate, ho intenzione di rifare il blogroll. Se siete amici e/o affezionati lettori e/o disposti a scambi di natura sessuale lasciate pure un commento col vostro link e cercherò di aggiungere tutti. Astenersi cozze e testimoni di Geova.

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 9:32 am | 14 Commenti |
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May  09
18

Fake files are killing p2p

Categorie: considerazioni

Non so perchè, ma gli utenti di eMule si divertono un sacco a rinominare i pornazzi mettendoci il nome dell’ultimo film appena uscito al cinema. Una persona perbene (e sia chiaro, quelli che scaricano illegalmente non sono persone perbene. Ruberesti mai un’auto? ruberesti mai un televisore? ruberesti mai la scorta di insulina del tuo amico diabetico? magari sostituendola con una miscela di acqua e zucchero? e magari l’acqua è gassata, così gli scoppia il cuore? beh, nessuno è perfetto) potrebbe scaricare, che sò, un film di Neri Parenti e, senza prima controllarlo, caricarlo sul nuovo LCD da 150 pollici con audio dolby surround insieme a tutta la famiglia e, disgrazia delle disgrazie, scoprire che è VERAMENTE un film di Neri Parenti! (nel migliore dei casi invece è un porno amatoriale. è così che il sottoscritto ha imparato come nascono i bambini)(poi mi è stato spiegato che la banana di plastica, il cavallo e i due africani non erano necessari)(ma sono comunque un buon coadiuvante).

Insomma, volevo scaricare Angeli e Demoni (anche io, come tutti i tori ascendente acquario, sono un anti-vaticanista convinto, e l’idea di una bomba in San Pietro mi solleticava la salivazione) e allora metto in lista download 18 titoli diversi, da “angeli e demoni, quello vero” a “angeli e demoni 2009 con Tom Hanks video 10 audio 10” a “angeli e demoni lo giuro cazzo è lui!” a “angeli e demoni!!!!!!!!” (8 punti esclamativi, non posso sbagliarmi!). Eppure niente, 18 titoli, 18 film porno.

angeli

(Tra l’altro mi è capitato il contrario: provi a scaricare “asian lesbo in dildo fuck” e in realtà è Non valido/Corrotto/Fake l’ultimo di Ficarra e Picone)

Alla fine, in mancanza di alternative, sono andato a vederlo al cinema, qualche commento:

- La protagonista femminile non è una bomba sexy, difatti è un incrocio tra Debora Serracchiani (senza quell’orribile difetto di pronuncia alla Gatto Silvestro) e una tizia che ho visto oggi in autobus.

- 2 ore e 20 minuti e nessun nudo integrale.

- Non si ride mai. Anche nei thriller più spaventosi c’è almeno un personaggio divertente. Qui niente fa ridere, a parte la fronte di Tom Hanks, che sta lentamente congiungendosi all’attaccatura del sedere.

- Dal punto di vista della trama, scenografia e recitazione, sono molto meglio i 18 porno che ho scaricato per sbaglio.

- Rivoglio i miei 7 euro e cinquanta.

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 6:36 pm | 16 Commenti |
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Apr  09
28

Telecomandi in erezione

Categorie: cinema & televisione

La vicenda “bagaglino” ci ha insegnato una cosa, anzi due, anzi tre:

La prima è che ormai non bastano otto cagnette da monta che porcheggiano e smammellano davanti all’obiettivo per tenere alti gli ascolti (ne servono almeno sedici, con l’integrazione di qualche donna dell’est).

La seconda è che Pamela Prati è già da un bel pezzo in menopausa, e la gente preferisce guardare le donne mezze nude nate DOPO la seconda guerra mondiale.

La terza è che a quanto pare i gusti dei telespettatori, che di recente hanno preferito alle tette di Valeria Marini i bambini della Clerici, si sono evoluti (oppure hanno preso una piega decisamente malata) forse alla ricerca di qualcosa di diverso.

Insomma, lo show -sia benedetto il Signore- ha chiuso, e la giustificazionela scomparsa della satira di destra è dovuta al crollo del centro-sinistra” (domanda: siete ancora convinti che Veltroni non abbia fatto niente di buono?) non sta in piedi, Pingitore non può parlare di satira quando l’unica battuta riuscita è stata quella sui socialisti (no aspetta, quello era Beppe Grillo. nessuna battuta è mai riuscita a Pingitore). La satira è un’altra cosa, e il bagaglino verrà ricordato solo come lo show del “questa sera riesco a farmi una pippa senza connettermi a internet”.

Per fortuna di questi tempi quasi tutti hanno la connessione flat, e negli anni a seguire ci sarà sempre meno bisogno di Pippo Franco e il suo gregge di pecore scosciate.

sopra: il lato B di Nina Moric per aumentare lo share del blog

Pubblicato da Scuola di Ladri alle 3:22 am | 13 Commenti |
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